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Mercoledi 15
settembre scrivevo ...
Fiere di Parma e
Associazione Produttori Caravan e Camper assieme a Promocamp , Assocamp e
quant’altri si sono spesi bene (in tutti i sensi … sopratutto economici) per
pubblicizzare questo evento e un risultato lo hanno certo ottenuto. L’affluenza
di questi primi giorni (ma sarà così sino al termine) sarà davvero da
annoverare come un grande traguardo raggiunto. Personalmente, nonostante tutto,
ne sono felice.
Se lo meritano …
e Rimini Fiera dovrebbe riflettere su ciò. E’ evidente che qualcosa di
sbagliato era alla radice delle ultime edizioni romagnole.
Ma il successo di
pubblico - attenzione Parma Fiere - oggi c’è ma domani potrebbe non esserci
più. E questo solo ed unicamente per le troppe inadeguatezze e insufficienze di
questa vostra edizione. Visitare il Salone (personalmente l’ho fatto mercoledì
15 u.s.) e venirne via con la più totale frustrazione o, se preferite, delusione
… è un tutt’uno. Siamo passati da una manifestazione Internazionale (e
con la I maiuscola) di Rimini ad una dal sapore regionale se non paesano !!!
C’è chi
“arrossisce” confrontandola a Rimini (basta navigare in Internet e leggere
alcuni interventi). Io non intendo essere così perentorio ma i padiglioni di
Parma Fiere, con la loro disposizione e i loro servizi aggiunti (bagni, bar e
punti di ristoro), sono datati e inadeguati ad una manifestazione che
vuole essere “nazionale”. Per non parlare poi dei parcheggi (presenti e ben
ampi) ma supportati da personale “non all'altezza e manchevole” e soprattutto
impreparato ad un avvenimento di tale portata.
Mi sono sentito
(mercoledì 15 settembre dal mattino sino al primo pomeriggio) come il classico
pesce “fuor d’acqua”… Fra le mani uno striminzito catalogo degli espositori ove
per individuarne uno dovevo consultare un microscopico indice alfabetico che poi
mi rimandava ad una pianta/padiglioni con segnalati gli spazi con numeri … Ma
non era meglio indicare i produttori presenti per ogni spazio ??
Una vera e
propria bolgia di marchi appesi a soffittature piene di “megatubature”
luccicanti e opprimenti, impianti elettrici abbacinanti a produrre un calore
disumano, aria condizionata inesistente e personale agli Infopoint presi
d’assalto da visitatori “scoraggiati” e alla ricerca del “marchio”
annunciato … ma che in sostanza non risultava presente !!!
Cosa dire poi del
settore “accessori” …??? Incredibilmente ridotto e schiacciato,
incredibilmente buio e con una soffittatura opprimente e soffocante. Quasi
inesistente come espositori (se si tolgono un paio di espositori noti resta una
serie di inutilità … da manuale !!) E questa è certamente una delle fonti più
importanti che ha provocato il maggior “sconforto” fra i visitatori.
Personalmente ho ascoltato certi commenti, a voce alta, che qui risparmio ben
volentieri.
Le
Associazioni e i pochi Comuni volenterosi segregati in uno spazio “nascosto”
e difficilmente raggiungibile dal grosso pubblico. E’ deprimente constatare con
quale considerazione venga trattato chi da “sempre lavora” per questo
settore e con il proprio lavoro “procura” anche nuovi clienti agli
espositori della Fiera !!!
La mia opinione,
lo capisco bene, è ben poca cosa e ben poco peserà su questo strano mondo di
produttori ed enti fiere ma, e chi mi conosce lo sa, io non sono capace di
tacere e se anche sono cosciente di tutto ciò, la mia opinione la debbo esporre.
Il Salone del
Camper di Parma finirà domenica 19 settembre in un trionfo di visitatori ma
questo non significa che la strada intrapresa sia quella giusta. I costi
affrontati a Parma dagli espositori saranno stati certamente più ragionevoli di
quelli imposti da Rimini ma, lo sappiano i signori produttori, il servizio
offerto ai clienti è stato pessimo.
Tanto per non
smentirsi mai.
Sull’ultima
pagina del piccolo catalogo consegnato all’ingresso vi è già indicata la data
della prossima edizione (2011) … I miei più sinceri auguri Parma Fiere e APC …
Per chi non sia
troppo “avvezzo” alla navigazione in Internet mi permetto, in conclusione,
allegare alcuni commenti, freschi, freschi … trovati in rete … buona lettura.
claudio carpani
Come tutti
gli anni, ho deciso di regalarmi pochi giorni di ferie per la curiosità di
vedere la tanto pubblicizzata e decantata novità della fiera di Parma. Devo dire
che il tutto è stato assolutamente deludente, ho fatto 500 km.per andare e 500
km. per tornare ed il viaggio non ne valeva la pena.
- Area di sosta (prenotata tramite internet) inadeguata per gli scarichi, il
rumore ed i cassonetti quasi assenti, nonchè per gli spazi e l'organizzazione.
- Ristorante inadeguato
- Area espositiva accessori, in parte buia e tetra e con poche proposte
- Area espositiva mezzi, non all'altezza in quanto mancavano (per alcuni marchi)
molti dei modelli in gamma.
Capisco che non si possa esporre tutto, ma sinceramente l'ho trovata molto
carente.
Non capisco perchè una fiera del genere non si faccia presso una struttura più
grande e più accogliente e magari in un posto più centrale per esempio a Roma,
nella nuova fiera che ha degli spazi immensi ed anche parcheggi adeguati e che
oltretutto si trova al centro dell'Italia.
Sicuramente sarebbe una fiera più simile a Dusseldorf (che ho visitato proprio
quest'anno) naturalmente con la dovuta organizzazione visto che nella zona
gravitano grandi e collaudati concessionari che rappresenta l'intero panorama
camperistico.
Alla fine ho comunque deciso, Parma non mi vedrà più...
Una fiera partita con grande pubblicità e proclami, ma nell'insieme molto povera
e disorganizzata. Sicuramente molti meno modelli esposti rispetto a Rimini e
parte degli accessori relegati in uno stand cupo e buio. Concediamogli comunque
l'attenuante della prima edizione.... ma se il buongiorno si vede dal
mattino.....
Sono
tornata oggi, sono stata in fiera venerdi.(17/09/2010 n.d.r.) L'affluenza non
era tanta quindi non c'erano problemi di parcheggio o di code ai bar però è
stata una delusione.
Capisco che
sia stata una fiera voluta dai produttori di camper e si vede, infatti
l'accessoristica è rimasta in disparte, c'erano molte più cose a Rimini, anche
Fiamma a Rimini aveva molti più accessori in mostra rispetto a Parma.
Mancavano
dei rivenditori che c'erano a Rimini, idem la zona editoria, poco attraente,
poche cose mentre a Rimini c'erano parecchi stand delle aziende di promozione
turistica e c'era l'opportunità ritirando un biglietto in fiera di passare a
prezzo convenzionato dei giorni in un campeggio locale molto bello.
Alla fiera la gente non ci va solo per comprare un nuovo camper ma anche per
vedere accessori e comprare quello che manca, questo il Salone non l'ha capito,
ha solo stipato i camper uno addosso all'altro senza lasciar spazio ad altro.
Tra l'altro muovendomi con un passeggino ho fatto anche molta fatica perchè lo
spazio negli stand era angusto.
Sicuramente non ho trovato quello che cercavo, come fiera non è all'altezza di
quella degli ultimi anni, se devo farmi 200 km per vedere una fiera di media
importanza vado a quella di Carrara.
Tra l'altro i tanti sbandierati posti camper con elettricità sono una manciata
appena, gli altri sono più stretti che a Rimini.
Per fare una fiera come questa allora era molto meglio Rimini.
Mi spiace ma se la rifanno a Parma io non ci torno, non ne vale la pena.
...Non ho ben capito... Parma provincia per camperisti ? Mah.....se
l'organizzazione e' la stessa del salone lasciamo perdere. Chiaro, se non si
vogliono vedere le cose non si vedono. Se organizzazione vuol dire farci dormire
in un parcheggio a ridosso di una autostrada,poco e male illuminato, senza
scarichi, se organizzazione vuol dire nessun posto dove sedersi in fiera, se
vuol dire non trovare niente da mangiare alle 14...fate un po' voi...
… l'impressione è che
questa non possa essere ancora considerata all'altezza di una fiera
internazionale, stand affollati con mezzi ammucchiati, le case produttrici non
hanno esposto gran parte dei loro modelli (peraltro erano nella impossibilità di
farlo … visto gli spazi a disposizione), iniziative collaterali zero. Secondo
me anche gli stand dedicati agli accessori sono in numero assai inferiore a
quelli presenti a Rimini. Per non parlare poi degli aspetti architettonici dei
locali dedicati alla fiera. Se penso a Rimini arrossisco.
… confermo la ressa ai
bar, alla quale abbiamo rimediato con le nostre risorse rinunciando comunque ad
un caffè caldo per le lunghe file su tutti i punti ristoro. Rimini e' senz'altro
più bella e organizzata, più facile trovare gli stand, ( abbiamo cercato il "Kentuki"
come riportato dalla guida ma era inesistente, ce ne siamo accorti dopo 2 giri
del padiglione …
… sono arrivato in fiera
venerdì 10 settembre sera ,un caos incredibile,non c'era nessuno che indicava
dove trovare posti liberi ma solo ad indirizzarti nel senso della viabilità.
Camper che giravano a vuoto con tanta polvere
sollevata e cosa incredibile, una puzza di escrementi di animali da vero
voltastomaco …
… trovato posto nel
parcheggio A dove era presente l'unico carico e scarico del parcheggio, con la
presenza di qualche migliaio di camper, lascio immaginare tutto …
Che dire, delusione tanta e il proposito di non
ritornarci più , ma obbiettivamente se non si cambia sede non parteciperò più.
Rimini rimane, dopo averla visitata per 3 anni, la sede più idonea ed anche più
centrale per tutti i meridionali come me che si sono sobbarcati l'onere di circa
700 Km.
… sono svariati anni che
visito questa manifestazione a Rimini e non ho mai incontrato problemi come
quest'anno, mi è parsa evidente l'inadeguatezza sia del personale addetto che
della location, mancanza di parcheggi adeguati al numero di visitatori (io ho
dovuto parcheggiare in un campo arato) la scarsità di entrate, il basso numero
di punti ristoro sempre presi d'assalto, e, obiettivamente, i mq sono troppo
pochi, i produttori avranno le loro buone motivazioni ma io rimpiango Rimini …
Delusione totale sotto
tutti i punti di vista!
Parcheggio da ******, stand male organizzati, file
interminabili ai pochi bar per poi arrivare alla cassa e sentirsi dire che rea
tutto terminato. Sono rimasto molto deluso. Rimini era un' altra cosa. Sarà che
vogliono volutamente abbassare il livello qualitativo dell'esposizione Italiana
(vedi Rimini) per portare ai massimi livelli Dusseldorf?
Arrivando ci siamo diretti
all'ingresso ovest, e trovando il parcheggio (quello che era possibile
prenotare) con posti disponibili ma prenotati, ci hanno indicato un campo li
accanto, dove in effetti erano già presenti diversi camper. Un poco perplessi
abbiamo comunque posteggiato ed sostato la notte, assieme ad un altro
centinaio di camper. Con sorpresa alla mattina la proprietaria del campo (in
lite con gli organizzatori della fiera che non gli avevano chiesto, come in
altre occasioni, l'uso del campo) ha arato l'accesso del campo …
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