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| Premio Letterario Internazionale Interrete (Verona, 18 giugno 2005) |
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A VERONA IL RICONOSCIMENTO PER LO SCRITTORE
Buscemi re della narrativa
Un altro premio letterario a conferma della sua bravura. Piero Buscemi, 39 anni, scrittore siracusano, è stato recentemente premiato a Verona con il primo posto per la narrativa, al premio letterario internazionale Interrete, grazie al romanzo «L'isola dei cani», bissando il riconoscimento ottenuto nel 2002 dall'associazione culturale «I Siracusani» con il premio «La Fontanina» nella sezione narrativa per il romanzo «Ossidiana».
Piero Buscemi, siracusano d'adozione dal 1999, ma torinese di nascita e cresciuto a Messina, ha vissuto anche in Inghilterra. Dell'esperienza oltre Manica ha detto:
«Ho passato diversi anni in terra anglosassone, solo per scoprire se la Tatcher fosse un uomo o un intervento di chirurgia estetica mal riuscito!».
Ironia a parte, il Buscemi, oltre a collaborare dal 2002 con il periodico online Girodivite.it, vanta già una serie di raccolte di poesie come «Passato, presente e futuro» (Campo grafico Castrocaro Terme, 1998), «Apologia di pensiero» (Libroitaliano
Ragusa, 2001) e di romanzi quali «Ossidiana» (Nuovi Autori Milano, 2001) e «Querelle» (Prospettiva Editrice Civitavecchia, 2004).
E c'è già altro fieno in cascina per lo scrittore, visto che a Verona, alla consegna della targa per il primo posto del premio, Buscemi ha ottenuto da parte
dell'editore Paolo Gidoni della Statale11 Editrice di Vicenza una proposta di pubblicazione che vedrà l'uscita di un nuovo romanzo per il 2006.
Sulle difficoltà a emergere, ha puntato il dito Buscemi, sottolineando che «al giorno d'oggi è più facile che si leggano libri di gente famosa e non di altri meno affermati, ma più preparati».
MANUEL BISCEGLIE (La Sicilia, 25 giugno 2005) |
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