Comunicato stampa


Cipollini Laura
De Cesaris Giulia
Fioravanti Marta
Soletti Carla
Tassotti Sara


HIFF CAMP – FINLANDIA 2006 - - - DIARIO DI VIAGGIO


Dal 9/08/06 al giorno 20 dello stesso mese, successivamente ad una selezione scolastica avvenuta il 26/06/06 che consisteva in un test orale e scritto di lingua inglese, abbiamo avuto la possibilità di partecipare ad un progetto internazionale organizzato dal Comune di Ascoli Piceno (capofila dell’Ambito territoriale sociale 22).
Lo scopo è stato quello di frequentare un stage di management presso il centro sportivo di Vuokatti in Kajaani, nella regione centrale della Finlandia.
Noi cinque ragazze, con il nostro accompagnatore Cesare Rapagnani, siamo partite alle 6:30 da Ascoli Piceno e, dopo circa diciannove ore di viaggio (soste e attese comprese) abbiamo raggiunto Vuokatti e ci siamo sistemate nelle stanze a noi assegnate assieme ad ragazzi di altre nazionalità.
C’erano, infatti,cinque ragazzi francesi con il loro accompagnatore e tre ragazzi cinesi che avevano il compito di fare da tutors e di aiutare chiunque di noi avesse un dubbio o un problema.
Il gruppo ungherese, composto da quattro elementi e il loro accompagnatore, ci ha raggiunto invece il giorno successivo assieme agli altri tre ragazzi finlandesi; il tutto era coordinato da tre giovani responsabili locali del progetto.
Il luogo era ben organizzato, con strutture sportive, spazi ricreativi e servizi di ogni genere, anche se risultava un po’ lontano dalla città vera e propria di Kajaani.
Il nostro campus era organizzato in maniera tale da proporre numerosi svaghi sportivo-naturalistici oltre, ovviamente, all’attività principale sulla quale erano focalizzate le nostre giornate.
Orari regolari scandivano le mattinate, in genere dedicate all’apprendimento, i pomeriggi, trascorsi con i lavori di gruppo, e le serate, utilizzate per momenti ricreativi liberi o programmati.
L?attività prettamente didattica era incentrata sugli aspetti motivazionali e procedurali che sono alla base di una qualsiasi attività di progettazione.
Nelle aule messe a nostra disposizione, sia insieme agli altri gruppi che separati per nazionalità, assistevamo a brevi ma incisive lezioni sul significato dell’avere un atteggiamento propositivo, del lavorare in squadra, dell’organizzare attività di marketing, del preoccuparsi del budgeting,
Con l’utilizzo di schemi chiari e concisi ci venivano mostrati i concetti chiave su cui dovevamo lavorare e gli stessi venivano interiorizzati con il metodo pratico del “learning by doing”, ovvero “imparare attraverso l’esperienza”.
La didattica risultava quindi semplice e facilmente assimilabile, anche grazie all’instancabile volontà di far collimare il momento formativo con quello ludico-sociale.
Un forte incentivo era dato dall’attività di squadra e da un clima proiettato a sottolineare l’importanza della collaborazione, della chiarezza e dell’organicità all’interno del gruppo di lavoro.
Aiutate da un grande sostegno morale e da un’atmosfera di serenità, coesione e rispetto reciproco, siamo state spinte a simulare il piano di lavoro di un progetto a partire da alcuni nostri spunti personali.
Il soggiorno è stato animato anche da visite ed escursioni che ci hanno permesso di conoscere meglio la Finlandia come paese inserito nell’Unione Europea.
L’esperienza ci ha dimostrato che è possibile realizzare qualcosa di concreto rendendo operative delle semplici idee: questo ha notevolmente aperto il nostro modo di vedere le cose e le nostre prospettive future.
Speriamo, infatti, di poter usufruire al meglio delle competenze tecniche acquisite e di poter, un domani, rendere reale il progetto pensato.