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Nel 1946
Les Paul decise di portare il suo prototipo all'allora capo della Chicago Musical Instruments Compani, amministrazione della Gibson. Tuttavia il suo progetto era troppo avanti coi tempi, e fu scartato.
Il manico,
anch'esso in mogano, è incollato al corpo nello stile Gibson, al contrario dei modelli Fender che avevano manico avvitato al corpo. La sua scala di 62,9 cm, rispetto a quella della Fender che era di 64,8 cm, rendeva le corde più morbide e una vibrazione più "corposa". Il prototipo Gibson montava due pick-up single coil P-90 con 4 potenziometri (2 volumi e 2 toni) e il ponte (trapeze/tailpiece), costituito da un trapezio collegato al reggi-cinghia. Le corde partivano dal ponte all'apice del trapezio senza nessun'angolo di attacco, il che si ritorceva sul sustain.Il prototipo fu modificato quando fu brevettato
un nuovo ponte (invenzione di Les Paul, ma brevettata da McCarty): ora le corde
sono fissate al ponte e compiono un giro su un'albero centrale, fornendo un
maggior sustain. Si decise di chiamare la chitarra Les Paul e da quel giorno il
chitarrista e l'azienda furono legati da quella firma leggendaria sulla paletta.
La Gibson Les Paul costava 210$ di listino nel 1952, contro i 190$ della
Broadcaster. (costavano di più anche allora, bastardi!! N.d.r)
La prima Les Paul è conosciuta col nome di GoldTop, per via del colore, scelto
dallo stesso Les Paul per dare un aspetto più lussoso allo strumento. Questa
chitarra è stata la prima anche a beneficiare di tutte le modifiche
tecniche-estetiche, infatti si usa suddividerla in varie serie: 1952-53,
1953-55, 1955-57, 1957-58, 1968-69, 1971-71. In tutte queste sei serie c'è
sempre un'evoluzione, ad esempio il ponte "Trapeze model" che nelle serie
successive arrivò all'odierno "6-saddle bridge", con il "tailpiece" posteriore
in grado di mantenere l'accordatura; altro esempio è quello dei pick-up passati
dalla prime tre serie con le "saponette" P-90 (single-coil) agli Humbucker della
quarta. Questa scelta di adottare gli Humbucker in luogo dei single-coil fece
nascere la serie "Standard".
La Standard è caratterizzata dalla tastiera in
palissandro e dai tipici segnatasti in madre-perla trapezoidali; montava
meccaniche Kluson, sostituita poi della Schaller e Grover pressofuse; tastiera
"Jumbo". Era disponibile in vari colori, soprattutto con tonalità sfumate, tra
cui l'"Heritage Cherry Sunburst", o anche nero, color legno naturale, dorata (ma
in una tonalità più chiara della GoldTop), e un inedito "Wine Red", rosso
vinaccia.
La Standard iniziò ufficialmente nel 1960, ma alcuni specialisti la fanno
partire nel 1957, e anche la Gibson con i suoi "Custom Shop stile 1958" danno
ragione a questa tesi, ma in realtà prima del 1958, forse nel 1954, erano
disponibili delle "GoldTop" con retro nero e colori diversi dal dorato (ad
esempio l'odierna Oxblood), ma conservando sempre l'appellativo "prima serie
GoldTop".
La Custom è stata progettata come il modello di lusso
della linea Les Paul. Chiamata anche Black Beauty, per via della particolare
colorazione nera.
Nel 1954, montava dei P-90 in un inedito colore nero. Nel 1957, in seguito al
brevetto P.A.F., montò degli Humbucker, 2 o 3 a seconda della versione scelta, e
poteva montare anche una leva vibrato "Maestro". Altra peculiarità erano le
parti metalliche tutte placcate in oro. Il corpo era costruito con mogano
dell'Honduras, impiegato anche per il manico e con una tastiera in pregiato
ebano, arricchita con segnatasti rettangolari in madre perla. Prodotta
principalmente in colore nero, con finiture a triplo filo bianco-nero-bianco per
tutto il corpo, è stata relizzata anche in colori "natural", "Alpine White"
(bianco neve), in varie tonalità sfumate ed in un più raro "Wine Red".
Ed adesso un po' di storia dei pickups:
I pickup magnetici sono generalmente divisi in due tipi,
single coil e humbucker. Essi sono costituiti da filo di rame avvolto in una o
più bobine.
I Single coil, termine inglese che significa bobina singola, è il nome del primo
tipo di pick-up. Hanno un timbro distintivo ma molto rumoroso, in quanto sono
sensibili a qualsiasi fonte di rumore elettrico: è sufficiente l'interferenza di
una semplice lampadina.
Fu proprio per eliminare questo ronzio che contraddistingue i single
coil che successivamente, nel 1955, un dipendente della
Gibson chiamato Seth Lover inventò l'humbucker (Hum=ronzio).
Questi pick-up consistono in due single-coil standard, con opposta polarità
elettrica (controfase). I segnali a "modo comune", ovvero, i segnali indotti in
entrambe le spire con pari ampiezza, tendono alla mutua cancellazione durante la
percorrenza delle bobine.
Utilizzare due spire influenza anche il timbro della chitarra: l'uscita verso
l'amplificatore ha una potenza doppia, ma siccome le spire sono in posizione
leggermente differente lungo le corde, alcune armoniche ad alta frequenza sono
ridotte o cancellate.
La Gibson e Seth Lover fecero una richiesta di brevetto per gli humbucker nel
Giugno del 1955 ma il brevetto fu registrato nel Luglio 1959. Ecco perchè i
pickup che Gibson montava sulle LesPaul di quegli anni venivano detti
PAF (Patent Applied For = Richiesta di Brevetto
Effettuata).
Animated Cursors or Myspace
Myspace Glitter Graphics
Myspace Graphics
1 Mod. Fender Stratocaster , con intarsi in madreperla
2 Ibanez Frank Gambale Yellow (non piu' disponibile)
3 IBANEZ AS 200 JOHN SCOFIELD
4 Fender stratocaster vintage '62 (non piu' disponibile)
5 Fender Y. Malmsteen scaloped (non piu' disponibile)
6 Mod. Fender Stratocaster , con intarsi in madreperla
7 Mod. Gibson SG con intarsi in madreperla.
8 Gibson Les Paul Zebra
9 Paul red Smith green (non piu' disponibile)
10 Strato Reverse artigianale. Pickups Bill Lawrence- Di Marzio. (non piu' disponibile)
11 Fender stratocaster custom shop red metallized, scaloped, pickups di Marzio (non piu' disponibile)
12 Seven chitarra artigianale 7 corde (non piu' disponibile)