Alasdair MacIntyre: 

un filosofo americano di origine scozzese.

Ha senso parlare di dovere se obbliga l'uomo 

a conoscere e perseguire il bene 

e a conoscere ed evitare il male 


Incommensurabilità

Bibliografia di MacIntyre

L'incommensurabilità è l'incompatibilità razionale tra concezioni diverse, le cui premesse sono di natura tale che non c'è alcuno strumento razionale per soppesare i diritti dell'una rispetto a quelli delle altre antagoniste; come quando una si appella alla giustizia in termini di utilità rispetto alla tradizione, che invece la vede come virtù, fondata sulla concezione aristotelica. [p. 18]
Si può chiamare
ideologia ogni credenza adoperata per il controllo dei comportamenti collettivi, intendendo il termine credenza come nozione impegnativa per la condotta, che può avere o non avere validità oggettiva. In questo senso, il concetto di ideologia diventa puramente formale: giacchè può essere adoperata come ideologia sia una credenza fondata su elementi oggettivi sia una credenza del tutto infondata, sia una credenza realizzabile sia una credenza non realizzabile. Ciò che costituisce a ideologia una credenza non è la sua validità o meno,  ma unicamente la sua capacità al controllo dei comportamenti in una situazione determinata».[p. 30]
Demistificare una forma di coscienza - un'idea a lungo e diffusamente accettata, una mentalità, uno schema concettuale - non è semplicemente individuare l'errore che inquina tale forma di coscienza. È liberarsi da una mistificazione costitutiva della forma di coscienza stessa. Demistificare è mostrare che la forma di coscienza considerata non trae il suo credito dalle motivazioni razionali che gli uomini adducono esplicitamente a sua giustificazione, bensì da un interesse vitale non razionale e insieme non confessabile. La demistificazione può nascere perciò solo quando emerge il sospetto distruttivo che le idee assolvano la funzione non solo di rendere visibili alcuni aspetti della realtà, ma anche, e contemporaneamente, di nascondere certi altri suoi aspetti che noi non siamo in grado di accettare.
La
demistificazione rovescia dunque drasticamente il presupposto razionalistico o illuministico che guida la parte più significativa del pensiero moderno.

MacIntyre
argomenta che il dovere si radica "sul bene da perseguire e il male da evitare" e non ha nulla a che vedere con la deontologia come viene configurata dalla cultura liberale astratta dalla morale, dalla teleologia, dalla teologia, e dalla metafisica.

«Le teorie di chi è imprigionato nella modernità, possono fornire soltanto razionalizzazioni ideologiche, le razionalizzazioni della deontologia, del consequenzialismo e del contrattualismo moderni»

«Identificare un evento come un'azione vuol dire assumerlo all'interno di una descrizione che ci consente di considerare quell'evento come qualcosa che scaturisce in modo intelligibile dalle intenzioni, dai moventi, dalle passioni e dai propositi di un soggetto umano».
[After Virtue, p. 250.]

MacIntyre | verità e libertà | Max Weber | Incommensurabilità | MacIntyre e il pluralismo | Vita di MacIntyre  | «Poiesis e Praxis» | Indice degli autori | Indice analitico | Indice del libro
| Bibliografia di MacIntyre

L'autore, da sempre impegnato nelle tematiche del Libro, pagando anche di persona, sarà felice di instaurare un dialogo con chiunque voglia acquistarlo, esprimere critiche, suggerimenti ed anche, perchè no, apprezzamento per il lavoro,  e ... per  saperne di più.

E-mail: carsillo@tin.it