associazione
padri e madri
Verona

uffici: via Monte Corno, 10
37057  S. Giovanni Lupatoto  VR
tel.: 349-3226792 - 339-7559290

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CARI GIUDICI, CARI POLITICI, E' INTERESSE DEI NOSTRI FIGLI, SOPRATTUTTO QUANDO SONO PICCOLI, AVERE UNA PRESENZA COSTANTE E SIGNIFICATIVA DI ENTRAMBI I GENITORI 
(interpretazione diffusa tra psicologi e psicanalisti)

petizione alla Camera dei Deputati

prossimi incontri 23/9 e 7/10 2002

Associazione Padri e Madri Verona

UNICEF VERONA FOR CHILDREN

incontrando gli autori

   Invito alle conferenze

 presso il

Centro Culturale Elisabetta Lodi  

in via San Giovanni in Valle, 13/b - Verona

(zona Piazza Isolo)

Moderatore del dibattito

Carlo Ridolfi

della "Casa delle Arti e del Gioco"

cooperativa di formazione diretta da Mario Lodi

Tutti i programmi culturali dell'UNICEF-Italia si propongono di coinvolgere le istituzioni e i settori più attivi della società civile nella ricerca di un avvenire migliore per le nuove generazioni, fondato sul rispetto della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia.

Una Convenzione uguale per tutti i minori del mondo ma calata nel quotidiano e nel bisogno concreto.

Il Comitato Provinciale per l'UNICEF e l'Associazione PADRI e MADRI VERONA intendono proseguire un cammino assieme, ponendo a dibattito ulteriori strumenti di formazione ed informazione a tutti noi che vogliamo occuparci del progetto educativo delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi del nostro territorio.

Lo proponiamo attraverso l'incontro con autori che scrivono e hanno scritto importanti riflessioni sul mondo dei minori.

La frequenza agli incontri è libera.

Un attestato di partecipazione al ciclo di incontri, verrà rilasciato a chi ne faccia richiesta.

Adele Bertoldi

Presidente Comitato Provinciale UNICEF Verona

Via Leoni, 9 - Verona

Tel e Fax 045 8005804

Sito Intemet     http://www. intesys.it/unicef-vr

e-mail:     comitato.verona@unicef.it

 

Marco Callà

Presidente Associazione Padri e Madri Verona

Via Monte Como, 10 - S. Giovanni Lupatoto VR

Tel. 349 3226792   -   339 7559290

Sito Intemet     http://space.tin.it/clubnet/renalell

e-mail:     padriemadri.verona@tin.it


 

Lunedì 23 Settembre 2002    ore 21,00

DONATA FRANCESCATO,

psicologa clinica, è ordinaria di Psicologia di Comunità all'Università "La Sapienza" di Roma e autrice di numerose pubblicazioni tra cui Amore e Potere (1998) e Figli sereni di amori smarriti (1994).

presenterà

il suo ultimo libro dal titolo

RIDERE È UNA

COSA SERIA

L'importanza della risata nella vita di tutti i giorni

Saggi Mondadori

Donata Francescato, basandosi sui risultati di due ricerche sul campo, le prime in Italia, ci accompagna in questo appassionante viaggio nel mondo del riso.

"Finora abbiamo accertato che coloro che hanno avuto nell'infanzia famiglie in cui si rideva, si distinguono per l'importanza che danno da adulti al ridere in coppia e nell'uso dell'humor come strategia per risolvere i conflitti di coppia.

Diventano genitori che i figli definiscono divertenti, con cui è facile comunicare e andare d'accordo".

(dalla prefazione)

 

Lunedì 7 Ottobre 2002    ore 21,00

VINCENZO GRAZIANI,

responsabile per l’Istituto dell'Approccio Centrato sulla Persona dei programmi di formazione Gordon per l’Italia.

presenterà

il libro di Thomas Gordon

 NÉ CON LE BUONE

CON LE CATTIVE

Bambini e disciplina

Edizioni la Meridiana

"Thomas Gordon, psicologo clinico, è stato stretto collaboratore di Carl Rogers e presidente del California State Psycological Association.

Anche in questo nuovo libro Thomas Gordon, l'autore di Genitori efficaci, dà un ulteriore slancio allo sviluppo di modelli educativi centrati sul rispetto e la valorizzazione dei bambini.

"Bisogna aiutare gli adulti che sono in contatto con i bambini ad apprendere un nuovo modo, più condiviso e meno dispotico, di gestire le famiglie, le scuole, le associazioni giovanili" (dalla prefazione)


I TANTI PERCHÉ DI CAMBIARE IL DIRITTO DI FAMIGLIA

Come abbiamo scritto e ripetuto più volte l'Associazione Padri e Madri Verona, ha presentato una nuova petizione per prevenire quei fenomeni distruttivi che nascono in seno alla famiglia ai quali stiamo assistendo con sempre più preoccupazione in tutti questi giorni.

La soglia di attenzione è stata abbondantemente superata; per noi la parola d'ordine che vigila è ormai "prevenire, preservare, salvaguardare!' con un’ottica a 360° tutti i punti fondamentali per porre un primo indispensabile rimedio allo sfascio definitivo di tale istituzione.

Quanti matrimoni si potrebbero salvare in questa società inappagabile di ogni tipo di competizione! Quanti omicidi tra coniugi o genitori e figli, suicidi con i propri figli, quante forme di depressione si potrebbero evitare se i coniugi e i genitori fossero seriamente eruditi, preparati, assistiti da operatori altamente qualificati nel difficile compito di convivenza coniugale e genitoriale, con una certa celerità.

Per questo là.nostra Associazione nei suoi piccoli disegni di legge ribadisce sempre e con forza l'importanza di una formazione socio-pedagogica dapprima nelle scuole e poi all'interno di corsi pre-matrimoniali obbligatori e di un percorso anche per le famiglie di fatto in presenza di minori. Secondo noi dovrebbero essere trattate approfonditamente le tematiche più indispensabili quali:

Indicatori di maturità umana, rapporti interpersonali, necessità fisiologiche e psicologiche, psicologia differenziale dei sessi, l'educazione dei figli, l'amore non come sostantivo ma come sviluppo dinamico, la coppia nel quotidiano e le responsabilità, la convivenza coniugale, sapersi ascoltare, il litigio e la riconciliazione, ecc..

Consigliamo inoltre di valorizzare la mediazione pubblica o privata che dovrebbe diventare obbligatoria nelle crisi genitoriali.

E' altresì auspicabile l'abbattimento ormai obsoleto ed incostituzionale, dell'istituto dell'affido nelle separazioni, dando la continuità della genitorialità con equa potestà.

Questo in una nuova società vuoI dire fare l'esclusivo interesse dei minori, poiché i traumi dei nostri figli non sono dovuti a calamità naturali, ma a precisi errori degli adulti.

Ripetiamo, meglio prevenire che curare, anche perché i figli non sono pacchi postali da scaricare con semplicità già soli negli asili nido; non sono macchine che si possono rompere ed aggiustare in qualsiasi momento.

Stiamo sempre più assistendo con preoccupazione e sofferenza ai fatti di cronaca con protagonisti questi cuccioli indifesi eliminati da forme patologiche psichiatriche. Ai più fortunati l'immaturità e la patologia familiare produrranno profonde ferite dell'infanzia che rimarranno aperte tutta la vita.

Tali conseguenze estremamente negative si riverseranno sulla formazione di nuove famiglie quindi sulla futura società.

Ecco quindi perché diventa indispensabile al più presto una riforma sulla famiglia che porti degli aiuti consistenti anche finanziarimente.

Queste forme urgenti e preventive permetteranno nei primi anni di vita dei minori, una presenza costante e significativa di genitori maturi e preparati ed il tutto sarà la garanzia che questi bambini una volta diventati adulti avranno sviluppato quel normale comportamento ricco di amore e di affetti che permetterà loro di volare liberi e con le proprie ali in questa difficile società.

Il Presidente onorario

Lelli Renato


 Camera dei Deputati

SERVIZIO PER I TESTI NORMATIVI

CAMERA DEI DEPUTATI

PARTENZA 6 Marzo 2002

Prot: 2002/0006312/GEN/TN

 

Sig. Renato LELLI

Presidente Onorario Associazione Padri e Madri Verona ONLUS

Vja Monte Corno, n. 10

37057 SAN GIOVANNI LUPATOTO (VR)

 

OGGETTO: Petizione n. 199.

 

Si comunica che la petizione da lei presentata è stata annunciata all'Assemblea nella seduta del 4 marzo 2002 ed è stata assegnata alla Il Commissione (Giustizia).

Si allega copia del resoconto stenografico della relativa seduta dell'Assemblea.

 

Con i migliori saluti

p. il Capo del Servizio:


Verona, 04 Febbraio 2002

Al Presidente della Camera dei Deputati

On. Pier Ferdinando Casini

 

OGGETTO: Petizione ai sensi dell'art. 50 della Costituzione.

Il sottoscritto LELLI RENATO, Presidente onorario dell'Associazione Padri e Madri Verona, facente parte della Consulta della Famiglia del Comune di Verona e già iscritta alla Regione Veneto come Associazione ONLUS

CHIEDE

ai sensi dell'Art. 50 della Costituzione Italiana, con questa petizione provvedimenti legislativi urgenti per preminente necessità a tutela della famiglia e dei minori e di tutto il popolo sovrano relativamente alla riforma del diritto di famiglia sempre più obsoleto.

Alla Commissione Giustizia giacciono da diversi anni con le diverse legislature diverse Proposte di legge, ma sempre con meccanica ben precisa e rituale rimangono ferme ed affossate.

A tal riguardo noi dell'A.P.M.V., ci rivolgiamo direttamente a Lei (forse più sensibile di altri e vicino a noi ed ai nostri problemi), affinché porti all'ordine del giorno la problematica sul diritto di famiglia per essere finalmente discussa in Parlamento.

Siamo infatti molto dispiaciuti di doverLe sottolineare che l'attuale carenza legislativa riguardante la legge ex 898 del 01/12/70 e così come modificato dalla legge 74 del 06/03/87, la Corte di Cassazione sta emanando sentenze che sostituiscono le lacune delle leggi sopraccitate; che l'art. 155 C.C. è contrario ai dettami costituzionali.

Su queste basi inderogabili, ai quali ogni partito non può richiamarsi nell'attività legislativa ed in particolare nell'elaborazione della nuova legge, vanno tutelati i seguenti principi:

1. CORSI PREMATRIMONIALI OBBLIGATORI.

Un corso di formazione alla vita di coppia dovrebbe prevedere l'analisi e la discussione di alcune tematiche fondamentali, quali: i bisogni e valori della coppia oggi, la convivenza e la quotidianità, aspetti sociali, medici e giuridici della famiglia.

Aiutare i futuri genitori ad affrontare i problemi che derivano dal fallimento del matrimonio rendendoli capaci di vedere il modo in cui anche l’ altro comprende e vive la situazione e ricercare una soluzione soddisfacente per sé e per i propri figli

2. AFFIDO (CONGIUNTO) OBBLIGATORIO

Si può finire di essere coniugi ma il bambino ha diritto di avere sempre, in modo continuativo e significativo entrambi i genitori per poter crescere felice.

3. PATTI PREMATRIMONIALI AVENTI FORZA DI LEGGE

Lo scopo del matrimonio deve essere fondato sui sentimenti e non sugli interessi. Tali patti sono finalizzati al mero patrimonio finanziario ed immobiliare.

4. SEPARAZIONI E DIVORZI NON PIÙ NEI TRIBUNALI

Non bisogna individuare colpevoli o innocenti: finisce l'”addebito"

Invece, come già avviene in paesi più avanzati, le separazioni/divorzi avvengono sempre davanti all'ufficiale civile che ha sancito dapprima l'unione. In presenza di minori il tutto supportato da specialisti dell'età evolutiva.

5. MEDIAZIONE FAMILIARE OBBLIGATORIA

Potenziare i consultori familiari facendoli diventare il fulcro che disciplina ed erudisce i genitori nel loro delicato compito paritetico educativo nei confronti del minore

6. DISCIPLINA DEI MATRIMONI CON EXTRA-COMUNITARI

Per i matrimoni tra cittadini di nazionalità diverse, nell'interesse preminente del minore si dia sempre l'affido congiunto, ed inoltre si fissi la residenza del minore nel paese dove questi ha vissuto più a lungo.

7. AIUTO AI SEPARATI PIÙ DEBOLI

Dopo le separazioni le famiglie in generale diventano più povere con sofferenze inevitabili per i bambini. Si potrebbe ovviare a questo problema devolvendo l'otto per mille delle entrate delle tasse al genitore più debole.

In fede.

Il Presidente onorario

Lelli Renato