RIFIUTI ALLE CAVE
LA CAVA
Potrebbe essere questa cava, ubicata all’interno del Parco dei Camaldoli, nella municipalità di Chiaiano, l’area destinata alla realizzazione di una discarica a Napoli
Il presidente della commissione ambiente del comune di Napoli, Carlo Migliaccio, ha affettuato un sopralluogo con i tecnici, tra le perplessità degli abitanti della zona. Si sottolinea, infatti, la vicinanza a strutture ospedaliere come il “Monadi” e il “Cardarelli”, ed al centro abitato. Anche per Migliaccio la soluzione non sarebbe praticabile…
URGENTE!!!!
E' stato approvato con decreto del 30 aprile il sito di CHIAIANO come DISCARICA di tutta Napoli!!!
E' ora di far valere la NOSTRA VOLONTA'!!!
Appuntamento domani 3 maggio ore 16.00 alla rotonda Titanic(rotonda tra Chiaiano e Marano)
PARTECIPIAMO IN MASSA AL PRESIDIO PERMANENTE!
Napoli - In 10mila in corteo a Chiaiano contro la discarica
In piazza contro la decisione del sindaco di costruire una discarica nel Parco delle Colline
In 10mila in piazza a Chiaiano contro la discarica
In migliaia sono scesi in piazza nel quartiere di Chiaiano nella periferia Nord di Napoli. Due cortei, il primo partito dalla stazione della metro di Chiaiano e l’altro partito dal paese limitrofo di Marano si sono uniti all’altezza del Poggio Vallesana a poche centinaia di metri dalla Cava dove il Comune di Napoli intende installare una mega discarica da un milione di tonnellate di rifiuti.
Un vero e proprio scempio all’interno del Parco delle Colline Metropolitane, unico polmone verde della citta’ che sta promuovendo lo sviluppo del Parco attraverso l’utilizzo delle energie alternative come l’energia solare.
Nonostante la contrareita’ degli amministratori municipali e di alcuni consiglieri comunali, il sindaco Iervolino e’ decisa ad andare avanti. Nelle ultime settimane il geologo Franco Ortolani ha dimostrato l’altissimo rischio idrogeologico ed il rischio di inquinamento delle falde acquifere nel caso venisse costruita la discarica nelle cave di Chiaiano.
I manifestanti hanno completamente bloccato la circolazione in tutta l’area Nord della citta’. Famiglie, giovani dei quartieri della periferia, hanno risposto all’appello del Comitato in difesa delle cave di Chiaiano e Marano. Tanti comitati hanno preso parte al corteo, come quello di Napoli Est, di Pianura, della Zona Collinare,oltre alla Rete Campana Salute e Ambiente ed i movimenti dei disoccupati organizzati.
Al termine della manifestazione i cittadini in lotta ed i comitati si sono dati appuntamento a Lunedi’ 5 Maggio alle ore 10 sotto il Consiglio Comunale dove si discutera’ della discarica nelle cave di Chiaiano.
"Folle discarica a Chiaiano, su le barricate"
Discarica a Chiaiano per i rifiuti di Napoli
LE CAVE DI CHIAIANO, a ridosso della zona ospedaliera di napoli, già definito patrimonio UNESCO,.....RISCHIANO DI VIVENTARE CAVA PER RIFIUTI INDIFFERENZIATI......
«Non passerete con i rifiuti, fatelo sapere al commissario De Gennaro. Chiaiano ha più ragioni di Pianura per dire no all´avvelenamento del territorio».


Dal "PARCO DELLE COLLINE" alla "CAVE DELLE BALLE"? Bisogna prevenire i disastri, I progetti di sviluppo e utilizzo ecosostenibile previsti nell' area di Chiano, una delle ultime significative aree a verde della città di Napoli, e in particolare dell’Area Nord, costituiscono la concreta possibilità di crescita.
L’emergenza rifiuti che perdura da decenni non può e non deve pretendere che un’area di straordinaria pregevolezza ambientale sorregga un carico superiore alle proprie possibilità e che metterebbe in serio rischio le prossime opportunità di sviluppo.
´´Realizzare la discarica nelle cave di Chiaiano e´ pura follia, dovranno passare sui nostri cadaveri´´


´´La decisione intrapresa, anche con la complicita´ del sindaco di Napoli Iervolino e del superpoliziotto De Gennaro, che prima se ne va da Napoli e meglio e´ per tutti i napoletani e i campani - si legge - di realizzare una nuova discarica per l´immondizia nelle cave di Chiaiano, rappresenta un vero atto di follia, poiche´ compromette in modo irreparabile la vocazione naturalistica, paesaggistica ed agrituristica della selva in cui si trovano ben 17 cave di tufo di grande pregio naturalistico

La zona prescelta da De Gennaro - sostengono gli esponenti del Mis - e´ vicino agli ospedali, rappresenta una delle poche aree verdi della citta´ e ricade in un´area territoriale (quella a nord di Napoli), dove si registra un allarme sanitario gravissimo a causa dell´aumento del duecento per cento delle malattie gravi (tumori, leucemie, allergie di vario genere ingrossamento della tiroide) collegabili all´inquinamento dei rifiuti e delle discariche tossiche e nocive esistenti. Prima di realizzarla dovranno, pero´, passare sui nostri cadaveri poiche´ a questa ipotesi assurda ci opporremo fisicamente´´.


L’orientamento di aprire a Chiaiano (Napoli) una discarica da parte del Commissario Straordinario ai rifiuti della regione Campania ha determinato nel Sindaco, nel consigliere Provinciale della zona nonché nell’Assessore ai Rifiuti del Comune di Marano di Napoli una decisa presa di posizione negativa. La dichiarazione che i rappresentanti locali e provinciali dell’Amministrazione hanno rilasciato è fermamente contraria all’apertura della discarica.
Vogliamo ricordare che il territorio a Nord di Napoli, hanno detto all’unisono i rappresentanti istituzionali, è sottoposto, da tempo, a decisioni che oltre a passare sulla testa degli amministratori locali determinano un ulteriore collasso del territorio stesso fino alle difficoltà economiche e sociale attuali.
COMITATO IN DIFESA DELLE CAVE
NO ALLA MEGA DISCARICA NELLE CAVE DI CHIAIANO-MARANO
IL PARCO DELLE COLLINE NON SI TOCCA!
IL SINDACO IERVOLINO HA DECISO DI PORTARE UN MILIONE DI TONNELLATE DI IMMONDIZIA NELLE CAVE AL CONFINE FRA CHIAIANO E MARANO.
SE DOVESSE PASSARE QUESTA SCELTA CRIMINALE VERREBBE DANNEGGIATA LA SALUTE DEI CITTADINI, COMPROMESSI L'AMBIENTE E LO SVILUPPO SOCIO-ECONOMICO DI TUTTA L'ARIA.
SALVAGUARDIAMO L'ULTIMO POLMONE VERDE DELLA CITTA'.
LA LOTTA DI PIANURA HA DIMOSTRATO CHE SE LE POPOLAZIONI SI SOLLEVANO IN MASSA POSSONO IMPEDIRE LO SCEMPIO DEL TERRITORIO
IL SINDACO DEVE FARE MARCIA INDIETRO
MANIFESTAZIONE
Mobilitiamoci!
MARTEDI' 29 APRILE ORE 17.30 STAZIONE METRO' CHIAIANO
Corteo contro discarica a Chiamano
1 MILIONE DI TONNELLATE DI MONNEZZA
A chi la propinano ?
Ai cittadini di Chiaiano, Marano, Mugnano, Zona Ospedaliera, Vomero Alto ed
a tutti i cittadini dellÂ’area nord.
NO Allo sversamento di immondizia nelle cave di Chiaiano
ALLARME!!!
NON PERMETTIAMOLO
Una discarica nelle cave di chiaiano!!???
NON PERMETTIAMO CHE REALIZZINO UNA COSA DEL GENERE!!!
Vogliamo davvero traformare la nostra zona in una discarica a cielo aperto?
Vogliamo davvero creare una PIANURA BIS?
Vogliamo davvero vivere su una discarica?
Contro la DISCARICA
Avrà una capacità di 700mila tonnellate. Diodato (An): scelta scellerata De Gennaro trova la discarica a Chiaiano
Il sindaco Iervolino: sì, ma voglio garazie
È stato individuato un sito distante dalla zona ospedaliera, dalle abitazioni e dalle cave interessate dal progetto Parco delle colline STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
NAPOLI - Nuova discarica napoletana da 700mila tonnellate a Chiaiano? La soluzione - stoccare rifiuti in una delle cave delle colline dei Camaldoli - è emersa al termine di un lungo incontro tra il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, il prefetto di Napoli Alessandro Pansa, i tecnici del commissariato straordinario per l’emergenza rifiuti, gli assessori comunali e provinciali, i vertici dell’Asia ed alcuni consiglieri comunali e regionali di maggioranza ed opposizione.
La creazione della discarica - assicurano i tecnici - potrebbe assicurare due anni di respiro al problema dello smaltimento dei rifiuti in città.
DIBATTITO ACCESO- Ovviamente, su una decisione del genere ha pesato in primis la necessità di evitare un'altra guerriglia urbana come nel caso di gennaio a Pianura, dove il sito che fu indicato in contrada Pisani insisteva a ridosso di centri abitati. Il dibattito sulla discarica, che ha avuto anche momenti di forte discussione, sembra comunque essere arrivato ad un punto condiviso sia dall’amministrazione comunale che dal commissariato.

Rosa Russo Iervolino
SINDACO - Il sindaco ha sottolineato che l’amministrazione comunale non concordava con la scelta ipotizzata da Gianni De Gennaro e ha chiesto di discutere su altre soluzioni. Soprattutto il primo cittadino ha chiesto di non utilizzare l’intera area, che nei progetti doveva essere destinata alla realizzazione di un Parco delle Colline, ma di avvalersi di una sola cava. Il sito individuato è diverso da quello sul quale si intendeva puntare originariamente: è più lontano dalla zona delle cave interessate dal progetto del Parco della colline e dalle zona ospedaliera, oltre che dalle abitazioni.
COMMISSARIATO - L’ipotesi della cava sembra essere stata accolta dal commissariato: in questo modo si realizzerebbe una discarica capace di accogliere 700mila tonnellate di rifiuti e in grado di garantire due anni del fabbisogno di Napoli. La decisione finale giungerà dopo un approfondimento chiesto dal sindaco affinchè si garantisca che lo sversamento non provochi l’inquinamento del terreno e, quindi, impedisca la realizzazione del Parco.
DIODATO (AN) - «La scelta di Chiaiano è più scellerata di quella di Pianura, perchè compromette in modo irreparabile la vocazione naturalistica, paesaggistica ed agrituristica della selva in cui si trovano ben 17 cave». Così, in una nota, il consigliere regionale di An-Pdl Pietro Diodato. «Mi auguro - conclude - che non si sia trattato di una fuga in avanti del centrosinistra per lasciare una polveriera pronta ad esplodere per il presidente Berlusconi».
22 aprile 2008
Da CORRIERE DEL MEZZOGIORNO