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SCELTA  DEI  PAZIENTI

Non tutti i pazienti che arrivano presso uno studio odontoiatrico sono adatti all'implantoprotesi . Pertanto alla domanda se esistono pazienti non impiantabili la risposta è si . Il medico o l'odontoiatria che esegue la prima visita dovrà necessariamente richiedere  una serie di informazioni riguardanti la Vs. salute e le abitudini di vita .Di solito viene sottoposto al paziente un questionario scritto da restituire debitamente compilato e firmato (metodologia corretta ) ma altre volte sarà il medico che raccoglie i dati anamnestici e li trascrive sulla cartella clinica . Molte domande potrebbero sembrare , al paziente , fuori luogo o indiscrete ma una buona raccolta dei dati è la base per il successo in medicina . Per il medico è molto importante sapere quali sono le vostre condizioni di salute , le abitudini alimentari , i vizi ( fumo ,alcol ecc. ) , le allergie e quant'altro possa essere causa di insuccesso per la terapia da eseguire . Ricordate poi che tutto il personale di uno studio medico dentistico è tenuto ad un rigoroso segreto professionale che impone la riservatezza sui dati raccolti e la loro tutela . Quindi non abbiate timore nel rispondere alle domande che vi verranno rivolte in quanto sono i presupposti alla buona riuscita del lavoro . Esistono una serie di patologie che possono controindicare la soluzione implantare . Un breve elenco di queste patologie comprende :

DIABETE : I pazienti con diabete grave , controllato con difficoltà anche con l'uso di farmaci , non sono indicati per essere impiantati .Al contrario il diabete ben controllato con farmaci o diete non pone particolari problemi .

IMMUNODEFICIENZE : Controindicazione ASSOLUTA . Qualunque sia la patologia che causa una immunodeficienza , cioè una ridotta risposta immunitaria alle infezioni , espone il paziente a rischi troppo elevati e pertanto lo esclude dalle categorie impiantabili .

MALATTIE AUTOIMMUNITARIE : In questa categoria vengono  intese quelle patologie che inducono l'organismo a produrre una risposta immunitaria verso componenti dell'organismo stesso . Il LES e l'ARTRITE REUMATOIDE sono due esempi di queste patologie . Vanno valutate attentamente caso per caso .

EPATOPATIE : Sono le malattie del fegato . Le infezioni di tipo virale come le epatiti di tipo A , B o C non in fase acuta , sono controindicazioni relative . Controindicazione ASSOLUTA invece nei casi di CIRROSI EPATICA .

ALLERGIE : Si cerca di evitare risposte allergiche ai vari farmaci o materiali usati negli interventi per lo più basandosi sulle risposte al questionario anamnestico formulato alla prima visita . Problemi imprevisti con alcuni materiali o farmaci si possono comunque manifestare  casualmente con effetti anche gravi . In genere però i pazienti allergici lo sono verso una o più categorie di farmaci o materiali ( per esempio penicillina , aspirina , nichel , cromo , etc. ) ma non verso altri , pertanto la raccolta dati permette di evitare quelle sostanze che potrebbero risultare dannose .

TUMORI : La presenza di forme tumorali benigne non pone particolari problemi . Anche nei casi di tumori maligni se le condizioni generali di salute sono buone le controindicazioni sono relative .Controindicazione ASSOLUTA per i pazienti in chemioterapia o sottoposti a terapie radianti nella zona mascellare nei tre  mesi antecedenti l'intervento .Patologie neoplastiche dei mascellari , risolte in anni  precedenti , non costituiscono un problema medico ma eventualmente tecnico (poco osso disponibile o morfologia alterata ) .

OSSO : La patologia ossea , tumori a parte , che più frequentemente viene rilevata è l'osteoporosi .E' questa una patologia molto diffusa , soprattutto nelle donne in menopausa , che può presentare vari gradi di gravità (da una leggera rarefazione ossea sino a perdite considerevoli con la comparsa di fratture spontanee ) . Va comunque detto che l'osteoporosi colpisce di solito in distretti diversi dal mascellare , che frequentemente mantengono una buona mineralizzazione anche in casi gravi . La valutazione  è riservata al medico ma è controindicazione relativa . Problemi possono sorgere invece per la presenza di patologie dell'osso mascellare come la presenza di cavità cistiche , residui di granulomi post-estrattivi , sequestri ossei , eccessivo riassorbimento delle creste ossee , che vanno valutati radiologicamente prima degli interventi  ed eventualmente dove possibile  trattati chirurgicamente . Se è possibile una terapia di questi casi , a guarigione raggiunta , si potrà procedere con l'inserimento degli impianti . Problemi particolari come l'eccessiva grandezza dei seni mascellari (pneumatizzazione ) possono essere affrontati con interventi di rialzo per ottenere le quantità di osso necessarie alla buona riuscita dell'impianto . Molto attentamente va valutata la densità ossea dei settori da impiantare .Una compattezza sufficiente a garantire la stabilità primaria dell'impianto (cioè la vite deve essere stabile senza alcun movimento al momento dell'inserimento ) è di fondamentale importanza . La valutazione spetta al medico .

CARDIOPATIE : Sono una condizione delicata negli interventi odontoiatrici in quanto spesso i batteri presenti nella bocca sono causa di gravi complicanze cardiache . Le ischemie devono essere affrontate con la consultazione del cardiologo che porrà veti  sulla possibilità di eseguire o meno gli interventi . L'uso di antibiotico profilassi ed anestetici particolari permettono nella maggior parte dei casi di superare il problema .

MALATTIE MENTALI : Controindicazione ASSOLUTA .

ABITUDINI ALIMENTARI,VOLUTTUARIE ED IGIENE ORALE : L'abuso di sostanze alcooliche e del fumo , soprattutto se associate , sono una controindicazione all'uso degli impianti . Il fumo di sigaretta genera dei danni parodontali molto gravi e negli Stati Uniti gli odontoiatri addirittura si rifiutano di impiantare se il paziente non smette di fumare . L'uso di sostanze stupefacenti , soprattutto eroina e simili , che inducono una alimentazione riflessa ricca di zuccheri , spesso associata ad una pessima igiene orale , sono controindicazione assoluta . I pazienti con igiene orale scarsa  o nulla vanno rieducati o scartati . Ricordo ancora una volta che l'igiene del cavo orale è fondamentale per il mantenimento nel tempo dei lavori protesici su impianti e su pilastri naturali , i pazienti vanno educati all'uso di spazzolini , fili interdentali , dentifrici .