
Mortara, sabato 15 maggio 1999.
L'ultimo incontro del trittico conoscitivo da noi intitolato significativamente "Educhiamoci con lo sport" è stato imperniato direttamente al ricordo di Andrea atleta e uomo, con relatore ed ospite d'onore il presidente della Federazione Ginnastica d'Italia nonché Presidente della Federazione Mondiale di Ginnastica Artistica e Vicepresidente del C.O.N.I., prof. Bruno Grandi.
La giornata si è aperta nel primo pomeriggio con la visita del Presidente all'attuale sede della Soc.Gin. La Costanza di Mortara, ai cui colori Andrea fu sempre attaccatissimo; salutato da una nutrita rappresentanza dei consilieri e degli atleti della società, egli ha avuto modo di riassaporare vecchie sensazioni del suo passato di ginnasta, venendo a contatto con un ambiente intriso di oltre cento anni di storia sportiva.
Dopo una breve ma significativa riunione con le più alte cariche cittadine, nella quale il Sindaco di Mortara, dott. Roberto Robecchi, ha potuto estendere il saluto della città al più illustre rappresentante italiano di questo sport, ha avuto inizio l'incontro vero e proprio, nel quale non sono mancati momenti di intensa commozione durante le proiezioni dei "salti" mondiali di Andrea e di alcuni squarci della sua breve vita di ragazzo e di atleta.
Nel suo lungo e partecipe intervento, il prof. Grandi ha voluto soffermarsi proprio sul ricordo di Andrea atleta, elegiandone la tempra e le capacità tecniche e ricordandolo per come era, schivo ma allo stesso tempo sincero e tenace.
Relativamente alla tematica di base dell'incontro, egli ha avuto modo di portarci a conoscenza di un ulteriore aspetto della questione, analizzando lo sport dalla parte non di chi lo pratica ma da quella di chi lo governa, lo gestisce e lo organizza, toccando tutte quelle problematiche che chi sta dall'altra parte della scrivania è costretto a superare quotidianamente e chiudendo così il cerchio attorno alla problematica che l'Associazione ha cercato di analizzare.
Alla fine dell'incontro l'Associazione ha avuto il privilegio di consegnare sempre al prof. Bruno Grandi, in qualità di massimo rappresentante della Federazione Ginnastica d'Italia, il busto bronzeo commemorativo di Andrea, intendendo con tale gesto realizzare il primo concreto e materiale passo verso il perseguimento dei propri obiettivi statutari.