Le iniziative del RnS

PROGETTO "CHIESA MOLDAVA"

IL PAPA AL R.n.S.
"In questa speciale circostanza desidero idealmente benedire tre progetti, per i quali vi state prodigando, e che proiettano "fuori dal cenacolo" i gruppi e le comunità del Rinnovamento nello Spirito con generoso slancio missionario (dal Messaggio di Sua Santità Giovanni Paolo II del 14/03/2002 in occasione dell'udienza privata ai leader del R.n.S.)

CHIAMATI A TESTIMONIARE IL VANGELO DELLA CARITÀ - Missione per la Chiesa Moldava

Mi riferisco, anzitutto, al sostegno che state fornendo all'Implantatio Ecclesiae in Moldavia, in stretta collaborazione con la Fondazione "Regina Pacis" dell'Arcidiocesi di Lecce, costituendo una comunità missionaria legata alla diocesi di Chisinau" "È degna di lode la vostra collaborazione alle Chiese povere, come avete iniziato a realizzare con entusiasmo: benedico il primo nucleo missionario che si accinge a raggiungere la diocesi di Chisinau per dar vita all'istituto catechistico e all'opera di evangelizzazione" (dall'omelia de Cardinale Camillo Ruini del 14 marzo 2002, in occasione del XXX anniversario di nascita del Rinnovamento nello Spirito Santo in Italia).
Risuonano ancora vivissime le parole pronunciate dal Papa e dal Card. Ruini e ci sostengono fiduciosamente nel progetto missionario che ormai ha già mosso i suoi primi passi. Il primo nucleo missionario, infatti, si è già insediato nella capitale della rep. Moldova, Chisinau, dando inizio alla fraternità missionaria. Nella sede dove sono ospitati i nostri fratelli, è stato inaugurato il Centro Vocazionale ed è iniziata una collaborazione con la Caritas locale per la mensa dei poveri. Attualmente la Chiesa in Moldavia è composta da 15 sacerdoti, 25 suore, 15 seminaristi; il Vescovo che la guida, mons. Anton Cosa, forte e saggio, ha appena 41 anni. La Chiesa Moldava manca di strutture di accoglienza e non riesce a far fronte all'assistenza dei tanti poveri che bussano alle porte delle poche comunità parrocchiali esistenti. È una diocesi costituita da poco, vicino all'Italia: manca anche del supporto di "vangeli e di catechismi", nonostante siano passati duemila anni dal mandato di Gesù di "portare il Vangelo fino agli estremi confini della terra" (cf. Mc 16, 15 ss).
Molti interventi caritativi si stanno favorendo, ma la più grande povertà che viene denunciata, alla quale il RnS sente di dare un'umile risposta, è l'assenza di evangelizzatori.
Tutti siamo invitati a collaborare, a vario titolo, a sostegno di questa iniziativa che promuove la carità irradiante, lode e gioia, il primo vero carisma del RnS (Card. Carlo Maria Martini nel 1988). È data, così, al RnS la possibilità di vivere la fede carismatica, quella che realizza le opere dello Spirito, che provoca "miracoli e segni", che fa sperimentare la forza di tante "promesse di Gesù" legate alla diffusione del Vangelo. È un grande privilegio scrivere, insieme a questi fratelli moldavi, il Vangelo dell'Est, servendo i poveri ed annunziando Gesù.

Per maggiori informazioni rivolgersi alla: Segreteria Nazionale del RnS (rns@rns.italia.it)

segue con le altre inizaitve