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Come funziona? |
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Ecco come vengono collegati i cavi al dispositivo. I cavi possono scorrere all'interno del giunto per consentire la manovra dell'aquilone. Le dimensioni ed il peso del dispositivo si sono ridotti progressivamente col progredire della ricerca: attualmente, il giunto, da collegare a una coppia di cavi da 70kg in dyneema, è lungo 10cm e pesa dodici grammi. |

Questo disegno non l' abbiamo fatto noi. E opera di Matteo (fa computer grafica)
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Il principio di funzionamento del giunto è abbastanza semplice: immaginiamo un cuscinetto a sfera, se uno dei cavi viene fatto passare all'interno, mentre l'altro viene tagliato e i due capi ottenuti vengono collegati al cuscinetto, si otterrà qualcosa di simile alla figura a sinistra. Ora possiamo immaginare che, quando l'aquilone ruoti, la ralla superiore lo segua nel movimento, in questo modo, dopo una giravolta completa, ci si ritroverà in una condizione identica a quella di partenza. |
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In molti ci hanno chiesto se ci sono problemi di attrito e di usura dei cavi quando essi scorrono all' interno del giunto. I primi prototipi avevano delle carrucole per diminuire tali attriti, poi abbiamo fatto a meno di tali carrucole per semplificare il dispositivo, anche in questo caso l' attrito è difficilmente percepibile. Non è ancora chiaro se in un eventuale modello da produrre in serie sarà conveniente introdurre delle carrucole o basterà adottare materiali "scivolosi" in alcuni punti.
Il prototipo ha subito sostanziali modifiche in questi mesi anche se lo schema di funzionamento rimane quello quì descritto.
E' possibile realizzare versioni del dispositivo per aquiloni a tre cavi o quattro cavi. Se vuoi maggiori informazioni scrivici.