Vetrina di un'artista autodidatta

   Cielo!

 

Sempre mi incanto

Se ti guardo cielo!

Sempre diverso e

Sempre uguale a te stesso

Sempre io sogno

Se ti guardo cielo!

Sempre misterioso

E sempre immenso

Sempre mi annullo

Se vi conto stelle

Luminose, infinite

E belle.

Quanto piccolo e meschino

Parrà il mondo dall’alto!

 

 

L'hibiscus di mia madre

 

L'hibiscus dai fiori lilla          

ha sempre salutato             

le mie mattine al mare          

l'hibiscus di mia madre  

il calabrone, il canto       

ed il volo degli uccelli       

l'ape di fiore in fiore    

l'aria fresca, leggera e pura  

han sempre salutato          

le mie mattine al mare           

la mia tristezza e           

la mia voglia d'amare.

Tu

 

Tu mi guardi

E ti rifletti

nei miei occhi

grandi di cielo

ed il mio sguardo

diventa improvvisamente dolce

e nella dolcezza dei miei occhi

tu vedi un futuro sereno.

      

       Oggi

 

Oggi un cielo nuvoloso

emblematico

una giornata rigida

un sole flebile

stanco che

quatto quatto

è entrato nelle case

dappertutto e

come un grande artista

ha dipinto sui muri

sui mobili

sulle suppellettili

luci, ombre, forme

per regalarci

un po' di calore

luce, gioia

ogni tanto si ritrae

dispettoso

e gioca con me

facendo capolino

come fa la vita.

               La tua casa

 

La tua casa piccola, modesta

Confortevole, ariosa ,luminosa

Calda, bella

Teatro quotidiano di aurore, albe ,

tramonti e crepuscoli meravigliosi

Stupendi quadri surreali e romantici

Ogni giorno diversi e difficili da descrivere

Per la bellezza dei loro colori

Per la varietà delle configurazioni

Scenografie antiche e moderne

Da molti guardate e mai viste

Ad altri non date da vedere

Sempre nuove

Da lasciarti a bocca aperta, senza fiato

Che ti fanno gioire e mormorare:

“Grandezza del Signore!”

Mentre l’infamia degli uomini

Continua e cresce.

La tua casa piccola, modesta, ariosa

Confortevole, luminosa, calda, bella

Teatro quotidiano di sentimenti mai espressi

Di scontri mai sottintesi, mai compresi

Di ripicche, di prevaricazioni

Teatro di depressioni mai  risolte

Di conflitti mai risolti

Di spiegazioni mai date

Di moti d’animo inquietanti

Di ricerca impossibile

 D’amicizia  e d’amore.

       Le mie emozioni

 

Provo emozioni

da pelle d'oca

da nodo alla gola

e da pianto

per un quadro d'autore

per un tramonto

per un canto

per una poesia

per una musica

per una giornata di sole

per un cielo speciale

per un sorriso

per un film

per un fiore

per un ricordo d'amore.

  ll vecchio

 

Per un viottolo di campagna

Il vecchio altero passeggia

Sorreggendosi con il suo bastone

Si porta dietro

Il peso e la gioia dei ricordi

Di tante battaglie

Di tanti amori….

Lo sguardo perso nella memoria

La fronte aggrottata

Le vene fragili, le macchie scure sulla pelle

Le pieghe visibili, le cicatrici

Mostrano l’anima, il decadimento del corpo

ll peso degli anni

Il tempo  è ora il suo peggior nemico

Ma non  unico

Altero il vecchio si trascina

Nessuno ascolta il suo racconto

Nessuno legge le sue memorie

Il vecchio orgoglioso e debole

Di fronte alla realtà confuso

Si trascina col suo bastone

Portandosi dietro tutto

Pronto a traslocare all’altro mondo

Ormai straniero nel suo

Sa di aver costruito qualcosa

Di lasciare una sudata eredità

Una vita di fatica , di sacrifici,

Di lacrime, di passioni, di sogni,

Di privazioni, di illusioni, di veri amori

Ma tu lo schernisci, invece di parlarci.

 

 

 

   E pur si vive

 

E pur si vive

nella solitudine

L’aberrazione di tanti nobili

Sentimenti repressi

molesti

Con apparente

rassegnazione

Senza altrui sospetto

Senza altrui rispetto

Continuando a vedere

La vita a colori

Nella solitudine,nella moltitudine

Nonostante tutto e tutti.

Nella mia solitudine

 

Mi cullo, mi languo

nella mia solitudine

mi coccolo, mi vizio

nella mia solitudine

mi amo, mi annullo

nella mia solitudine.

 

 

     L’altro

 

L’altro, il diverso da te

È l’altra faccia del mondo

E’ parte di te

Che vuoi evitare di vedere

Per non provare ansia

Imbarazzo o rimorso

Per aver sempre agito

Come se lui, l’altro

Non ci fosse mai stato.

 

 

A te (Sempre tu)

 

Rimango qui da sola

a pensare a te

scaldi il cuore di ricordi

appaghi la memoria

mentre mi perdo

dietro il volo leggero

della farfalla bianca.

Tra noi

 

Non io con te

Non tu con me

Io contro di te

Tu contro di me

E tra noi

Un muro di gomma.

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