- Cenni
storici ................................
- (veduta del convento posto
sulla sommità della collina padulese)
- Il terremoto
del 1688 lo rase al suolo tanto che i frati lo
abbandonarono facendovi ritorno dopo il 1775
quando, ultimata la costruzione del convento,
venne ricostruita la chiesa nello stile che molti
hanno voluto individuare nella scuola
vanvitelliana.
- Dopo la
soppressione del governo napoleonico (1809), il
convento fu abbandonato dai Frati Minori
Conventuali, avviandosi lentamente ad uno stato
di abbandono. Prima dei moti rivoluzionari del
1820 nel convento si riuniva un gruppo di
Carbonari denominato "L'inimica
dell'ambizione".
- Dal 22 aprile
1839 inizia una nuova fase della storia di questo
convento con l'arrivo dei Frati Minori Riformati
della Provincia di S. Angelo di Puglia.
- Nel 1911 fu
eretta la Provincia Beneventana dei Frati Minori
diS. Maria delle Grazie, così che questo
convento passò a detti frati. Dal 1922, dopo
esser stato sede della Curia Provinciale dei
Frati, divenne sede del Collegio Serafico. Nel
1924 il M.R. P. Lodovico Ventura pubblica la
rivista di collegamento dei seminari serafici del
mezzogiorno d'Italia "Giovinezza
Serafica". Durante la II guerra
mondiale, dal 13 settembre al 12 novembre 1943
nel convento fu traferito l'ospedale S. Diodato
di Benevento che era stato distrutto. Vi furono
portate 75 persone rimaste ferite dalle
incursioni aeree sulla città di Benevento.
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- (veduta
interna della chiesa del convento)
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- Su mite
collina del territorio del comune di Paduli, a
soli 12 km. dalla città di Benevento, sorge la
mole imponente del Convento Francescano,
appartenente alla provincia dei Frati Minori di
"S. Maria delle Grazie" del Sannio e
dell'Irpinia.
- La tradizione
vuole che, dopo il passaggio di San Francesco
d'Assisi per la via Ignazia dirigendosi al
Gargano, in contrada Forno Nuovo, ai piedi della
collina dove sorge attualmente l'abitato, nella
chiesetta di "S. Maria della Libera",
sia stato costruito un eremitorio per i Frati.
- L'attuale
convento, dedicato a S. Maria di Loreto, risale
al secolo XVI (14 luglio 1538 anno di
fondazione). Venne costruito ed abitato dai Frati
Minori Conventuali, i quali diedero impulso alla
devozione verso l'Immacolata, San Francesco
d'Assisi e Sant'Antonio da Padova e dal sec.XVII
a San Liberatore.
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- (veduta
del chiostro)
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- Dal 1945 al
1947 è studio teologico della Provincia dei
Frati. Dal 1948 al 1962 è nuovamente sede del
Collegio Serafico. Dopo il terremoto di
quest'anno viene completamente ristrutturato,
così che dal 1980 diviene Casa d'Accoglienza.
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- Oggi vi
abitano P. Davide Panella,
- P. Martino
Mastrocinque e P. Sabino Iannuzzi, che, oltre
alle attività di ministrero pastorale, con
l'aiuto delle locali fraternità O.F.S. e Gi.Fra.
si dedicano all'ospitalità di gruppi giovanili e
non per convegni, giornate di studio o di
riflessione, fino ad un massimo di 75 persone
completamente in autogestione.
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