Il Salterio

     

Il salterio è uno strumento medievale a corda, che esiste in due versioni, a pizzico e ad arco.
Il salterio a pizzico ha una forma solitamente trapezoidale, con due ordini di corde a destra e sinistra lungo i lati obliqui, ed uno spazio centrale con il foro della cassa armonica. Si presta quasi esclusivamente come strumento di accompagnamento, e nel medioevo accompagnava spesso il canto. Non è raro vederlo nei dipinti e soprattutto nelle miniature dell'epoca.
Il salterio ad arco introdotto nel nostro ensemble ha una timbrica molto chiara che può anche colpire per la forte incisività.
Suonato in un insieme è molto piacevole, ed ha la crartteristica di influenzare il suono complessivo rendendolo arcaico, grazie al riverbero naturale ed al forte volume.
Il suo eco ricorda quello di una voce o di più voci all'unisono in una cattedrale.
Sentendolo suonare dal vivo, ci si stupisce di come uno strumento così piccolo possa emettere un suono così forte, al punto che in molti spettacoli dal vivo non è necessario amplificarlo!
Il timbro del suono può ricordare un violino, ma poiché ha una corda per ogni nota, la nota suonata ha un suono molto più lungo, perché nel violino spesso per suonare la nota successiva si ferma col dito la vibrazione della precedente.
E' uno dei pochi strumenti con le corde tutte della stessa sezione e tensione, in cui la differenza di tonalità è data dalla differenza di lunghezza.
Anzi, della corda è proprio la parte fisica di differenza dalla corda più alta ad essere interessata dall'arco che la suona.

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