Quest'anno
noi della terza di Offagna abbiamo partecipato al Progetto Andrill, il cui
scopo è effettuare carotaggi di sedimenti sotto la piattaforma di Ross in
Antartide, per verificare le variazioni climatiche avvenute nel nostro
pianeta nel corso degli ultimi milioni di anni. Questi sedimenti
vengono... dall'Antartide! Eh, sì, proprio dal continente più inesplorato
e selvaggio del nostro pianeta.
Come facciamo a sapere queste cose? beh... dopo varie lezioni della prof,
"scappatelle" in internet, chat con Matteo (il nostro "corrispondente"
dall'Antartide), dopo la visione di video, foto,... siamo informati:
conosciamo l'Antartide come...i nostri scarponi!
Dicevo... successivamente abbiamo realizzato delle presentazioni
PowerPoint, divisi in gruppi (chi si occupava dello scopo della
spedizione, chi della tecnica del carotaggio, chi della geografia del
luogo, chi delle spedizioni e della storia...), la prof alla fine (con
infinite sgridate...) le ha raggruppate in una sola e, il 15 gennaio
abbiamo incontrato... sì proprio lui: Matteo!
In una mattinata abbiamo visto la nostra presentazione illustrata da
Marco, Marica, Agnese, Federica e da me. Abbiamo discusso, visto video,
materiale portato da Matteo, domandato, avuto risposte, e,... a dirla
tutta, anche "magnato"! Eh, sì, siamo andati a pranzo fuori per
consolidare la nostra neo-amicizia.(Elisa)
È
stato molto bello e interessante partecipare a questo progetto. Mi è
piaciuto particolarmente partecipare alla chat con Matteo, ma soprattutto
il giorno in cui è venuto ad Offagna Matteo Cattadori in persona, questo
mi ha dato una sensazione molto bella...come se avessi vicino un VIP!!
(Federico)
Io
mi sono molto impegnato per questo progetto e alla fine ho incontrato il
protagonista della missione in Antartide: Matteo. Sono molto
soddisfatto....
Il
Progetto Smilla è stato utile e divertente, perchè grazie a questo sono
riuscito a scoprire molte cose sorprendenti sull'Antartide, terra che
nasconde ancora tanti segreti.
Inoltre l'incontro con Matteo mi ha molto appassionato e mi ha dato
un'idea molto concreta di come si svolgono le ricerche in Antartide, dove
si studiano anche fossili e pietre vulcaniche.
Questo lavoro è stato interessante e mi è piaciuto svolgerlo con le
professoresse e con i miei compagni di classe.
(Marco)
Partecipare
al Progetto Smilla è stata una bella e nuova esperienza e sono venuta a
contatto con un "mondo nuovo". Ho scoperto, praticamente in diretta, nuovi
segreti dell'Antartide, ciò che essa nasconde sotto il suo spesso
ghiaccio. Poi l'incontro con Matteo mi ha reso le idee ancora più chiare
sull'argomento della ricerca. (Stefania)
L'esperienza
di partecipare al Progetto Smilla oltre a divertirmi mi ha fatto scoprire
cose che non sapevo: come è veramente l'Antartide, a che cosa servono le
spedizioni scientifiche, quali sono le fasi di analisi e studio di una
carota e alla fine ho potuto conoscere Matteo.(Alberto)
......la
nostra classe ha partecipato e ci siamo divertiti a seguire Matteo negli
esperimenti e nelle sue passeggiate tra i pinguini e le foche, è stata
un'esperienza eccezionale e spero che verrà proposta anche negli anni a
venire...
...è
stata un'attività interessante da svolgere e grazie ad essa abbiamo
conosciuto una persona simpaticissima, cioè Matteo. Mi ha coinvolto molto,
perchè ero curiosa di sapere che cosa c'è in Antartide, la terra di cui
sento tanto parlare, ma che posso vedere solo nelle cartine geografiche.
Comunque penso che questo progetto abbia scopi molto importanti ed è per
questo che l'ho apprezzato. Inoltre noi non siamo stati certo con le mani
in mano e abbiamo svolto ricerche, creato una presentazione, studiato
l'argomento e soprattutto siamo stati in contatto con il mitico Matteo col
quale chattavamo, ci scambiavamo informazioni e facevamo esperimenti...
Quando poi l'abbiamo conosciuto dal vivo, ci siamo accorti che è veramente
simpatico, in gamba e affezionato alla sua bambina Agnese!
(Federica)
...è
stata una bella esperienza e ci è servita per capire molte cose: come è
l'Antartide, perchè serve al nostro pianeta, come si svolgono le
ricerche...e in più è stat un'occasione per divertirci ed abbiamo fatto
anche una "buona amicizia". Abbiamo chattato e ci siamo tenuti in contatto
con Matteo, un professore di scienze italiano coinvolto nel progetto
Andrill. Dopo le numerose chat, i contatti via mail, i video che ci ha
inviato regolarmente, Matteo è venuto a trovarci a scuola, ci ha mostrato
altri video, foto e altro materiale portato dall'Antartide; noi gli
abbiamo illustrato la nostra presentazione e poi siamo andati a pranzo
tutti assieme. È stata una cosa interessante: abbiamo imparato nuove cose
e ci siamo divertiti molto. (Martina) |