...................................................................................................................

Scusate…  l’ospite

     N. 7                                                         Giovedì, 14 luglio 2005    

http://blog.virgilio.it/biancavilla

 

 

 

DUE ANNI DA DIMENTICARE

Un paese

dalle pile scariche

 

di Maria Bisicchia

...............

 

 

Chi non ha mai avuto voglia di dimenticare... un evento increscioso! Verrebbe da porsi la domanda: "Cosa dimenticare?". La risposta non è, poi, così complicata, basti ascoltare il giudizio dell'opinione pubblica sull'operato di questa amministrazione.
"Se è per cambiare...": mai uno slogan è stato così azzeccato come questo che il sindaco Cantarella ha utilizzato per la sua campagna elettorale.
Poco più di 24 mesi sono trascorsi da quando il centrodestra governa la nostra città, facendoci tornare indietro di tanti anni. Biancavilla ha cambiato volto, offre l'immagine di un paese che perde colpi, di un paese che ha le pile scariche, in mano ad un ceto politico inadeguato, impreparato, privo di quegli strumenti necessari a reggere una città che il centrosinistra aveva fatto diventare sicura, importante, vivibile. Insomma, assistiamo ad uno spettacolo imbarazzante che la destra ha offerto alla sua prima prova di governo della città. Basta guardarci intorno (comprese le vicende politiche di questi giorni) per renderci conto che ci troviamo circondati da uno squallido grigiore... (nero).
Sono diminuiti, di gran lunga, i servizi; per alcuni addirittura viene chiesto anche il contributo; è stata soppressa l'attività lavorativa per 100 giovani; il verde pubblico è trascurato; la città si presenta più sporca; il servizio idrico non funziona; non si attenzionano più le politiche sociali a favore degli anziani e dei nostri figli. Un esempio recente?
 
Le famiglie di Biancavilla che quest'anno hanno voluto iscrivere i propri figli al Grest (l'attività ricreativa organizzata da sempre dall'Istituto "Maria Ausiliatrice"), hanno dovuto tirare fuori una somma di 50 euro, anziché 30, come negli anni scorsi, "grazie" alla negligenza dell'amministrazione comunale.
Sindaco ed assessore alle Politiche sociali, nel programmare
questa attività, hanno eliminato alcuni servizi molto importanti: non hanno concesso i pullman, peraltro di proprietà del Comune, per il trasporto dei ragazzi partecipanti, hanno negato il servizio di trasporto dell'acqua potabile, così come veniva fatto, invece, negli anni passati, facendo così "lievitare" di molto la spesa delle famiglie biancavillesi. Questi servizi, se concessi, non avrebbero di certo creato nessun dissesto economico per li bilancio comunale, ma avrebbero fatto risparmiare 20 euro ai genitori. Ma l'amministrazione è sorda verso le questioni sociali. Magari troverà qualche giustificazione dicendo che gli autisti dovranno andare in ferie, chissà. Eppure bastava prevedere qualche centinaio di euro in più e il problema sarebbe stato risolto senza alcuna difficoltà.
I Democratici di sinistra criticano fortemente questo atteggiamento di trascuratezza dell'amministrazione verso i servizi sociali, mentre elogia chi con grande passione e spirito di sacrificio si offre per dare la possibilità a molti ragazzi di trascorre un periodo di spensieratezza, di divertimento, ma soprattutto di farli integrare in un gruppo, educandoli così verso sani principi.

Biancavilla è "veramente" cambiata, siamo in uno stato di abbandono da parte degli inquilini del Palazzo.
Ed è sconcertante vedere, oggi, alcuni assessori o qualche presidente (proprio per essere chiari, il Lavenia o il Portale, oppositori nella passata legislatura) con il bavaglio in bocca.

Di fronte a questo scempio, non hanno più nulla da dire? Loro, i paladini della giustizia, quelli che rincorrevano le telecamere per farsi riprendere, inserire la loro faccia in un obiettivo di telecamera ed essere primi attori di una scialba politica. Chi non ricorda a quanti "show" televisivi abbiamo assistito nei passati consigli comunali grazie a questi "eroi" della politica che oggi, assieme al loro sindaco, hanno chiuso non solo la bocca, ma anche le porte all'informazione, a quell'informazione che è segno di democrazia.
Loro hanno smarrito la strada della democrazia! Hanno chiuso le porte del palazzo comunale, tagliando fuori dalla politica e da tutto quel che succede attorno a loro tutti i cittadini, anche quelli a cui loro hanno "sottratto" i voti, quei cittadini che ignari li hanno portati su quelle poltrone, tanto comode, che oggi non li fanno più sbraitare.
Pensavano di far diventare Biancavilla la "Milano del Sud", sparando promesse e dichiarando scempiaggini, si sono ridotti, invece, solo ad abbuffate di salsiccia, di pizze e di qualche dolcino, giusto per togliere quell'amaro in bocca a quei cittadini che malgrado tutto aspettano ancora quel cambiamento promesso in campagna elettorale.
Biancavilla rischia di inabissarsi per l'inadeguatezza di questa classe politica che non è all'altezza di governare questa città, che il centrosinistra, con grande determinazione e con spirito di sacrificio  aveva fatto rinascere.  Ed è per questo che, fortemente, bisogna dire basta a questo tipo di politica distruttiva che il centrodestra, a Biancavilla, sta portando avanti ormai da due anni.

 

MARIA BISICCHIA. Nata a Biancavilla, 45 anni, sposata e madre di tre figli. E' insegnante al 1° Circolo didattico "San Giovanni Bosco", dopo che per alcuni anni è stata in istituti scolastici elementari di Troina, Enna, Mazzara del Vallo e Bronte. Attualmente è responsabile della Fnc-Cgil per il comprensorio etneo Bronte-Paternò ed è l'unica donna biancavillese che fa militanza politica attiva.

Iscritta nel Pci dall'età di 18 anni, ha seguito l'evoluzione del partito divenendo componente del direttivo del Pds, poi di quello dei Ds. Per la Quercia ha ricoperto anche l'incarico di componente della commissione provinciale di garanzia e di segretario della sezione "Antonio Gramsci" di Biancavilla. Nella seconda giunta Manna è stata, per quattro anni consecutivi, assessore con varie deleghe, tra cui quelle alla Solidarietà sociale, alla Cultura e ai Lavori pubblici.

 

COMMENTA IL POST               LEGGI I COMMENTI

  (Si prega di specificare il numero o il titolo del post che si intende commentare)

 

 

________________________________________________________

© Scusate il disturbo

Il primo blog dedicato a Biancavilla curato da Vittorio Fiorenza