CD AUDIO DI ASTARTENEWSMULTIMEDIALE

SCARPISANNU STI STRATI

Le poesie di Graziella Di Salvo Barbera

Mistretta, 25 febbraio 2002

Carissima signora Graziella Di Salvo Barbera, come promesso, Le mando il CD con una mia interpretazione delle sue poesie. Si tratta della lettura integrale, come vedrà, del libro Scarpisannu sti strati.
Potrà ascoltare il disco su qualsiasi computer e/o su un semplice lettore CD, indipendentemente dall'ordine sequenziale delle tracce audio.
I bachi da seta producono quel loro singolare prodotto senza nessun fine. Anche la poesia nasce senza altro fine che quello di cantare per cantare.
Il mio lavoro, non esente da difettucci tecnici, forse lo si può considerare a livello semi-professionale. Ci sono alcuni rumorini che forse Lei non percepirà, ma trattasi di un prodotto accettabile.
La presentazione di
Franco Cuva è quasi integrale. Ma ho dovuto impostarla sottoforma di intervista per eliminare fruscii e distorsioni, nonché alcuni errori nella dizione su alcuni passaggi.
Per quanto riguarda la mia lettura penso che sia aderente ai toni drammatici e ironici del suo testo poetico, che, ripeto, considero, ricco di suggestioni e fortemente struggente.
Per correttezza filologica, aggiungo che ho avuto qualche problema con gli accenti e
una sola volta ho cambiato una parola in dialetto mistrettese arcaico con una che ritengo sia di uguale significato: orecchini al posto di çiannachi, a pagina 55, nella poesia Carà... Mistretta.
Anche se frequento da molti anni il dialetto e la poesia popolare siciliana, e conosco i problemi di trascrizione fonetica del siciliano, tuttavia il mio dialetto non è quello delle generazioni a me precedenti.
Per esempio, non sapevo che significasse
firnìcia: ho dovuto chiedere a Franco Cuva anche dove si posasse l'accento. Lo stesso mi è successo con il dialetto e le prose e poesie di Enzo Romano, che Lei conoscerà, dove, anche lì, mi è sfuggito qualche errore di accento nella lettura, durante la realizzazione di un altro CD.
Ad ogni modo, ora che ci penso e ho riascoltato il CD, prima di spedirlo, credo che abbia rispettato il
canone estetico della sobrietà nella recitazione e nella scelta degli effetti sonori e musicali.
E' stato un gioco. Anche scrivere poesia, quella autentica, come la sua, è un alcunché che coincide con il
giocare dell'infanzia. E non sto, qui, a citare, a tal proposito, Nietzsche o Pascoli.
Certo è che se dovesse venire a Mistretta, sarebbe mia gradita ospite onde registrare con la sua voce qualche poesia. Sarebbe un documento per il mio archivio digitale sulla cultura popolare della nostra città. Ci pensa che valore avrebbe se avessimo la voce di Eschilo o di Dante, così come abbiamo nelle Teche della Rai la voce di Ungaretti e Pasolini?
Se dovessi venire a Nicosia, vorrei darLe in omaggio alcuni miei libri. Oppure li manderò per posta.
Le mando affettuosi saluti dalla
città dell'anima.

Sebastiano Lo Iacono

Lucio Vranca,
musicista e compositore:
"E' bello commuoversi"

Graziella Di Salvo Barbera (Foto di SLI)

Caro Tatà, ho ascoltato con molta attenzione il lavoro multimediale che gentilmente mi hai mandato e non posso che congratularmi con l'autrice per le bellissime poesie, dove si avverte limpidamente la passione e la veemenza con la quale manifesta l'amore per Mistretta.
Non ti nascondo che il racconto degli avvenimenti e la descrizione dei luoghi storici mi hanno coinvolto perché, tornando indietro con la mente, nel mio passato, nei miei ricordi, ascoltando, rivedevo me stesso ('u Sarvaturi, per esempio). Ma le preziosità delle descrizioni sarebbero, forse, meno apprezzabili se venisse a mancare la giusta interpretazione: la recitazione, che tu magistralmente hai saputo fare, ha, secondo me, valorizzato i testi e dato il senso vero dello stato d'animo dell'autrice.
Conoscevo le tue qualità recitative sin dai tempi del teatro "nostrano", insieme a Mario De Caro. In particolare, rammento una recitazione di forte intensità di cui non ricordo l'autore, ma ricordo, invece, l'interpretazione di un passo drammatico che non ho dimenticato.
Le poesie della nostra amica Di Salvo sono davvero belle…!
Non ti nascondo che siete riusciti a commuovermi: ...e tu, complice di un meraviglioso momento, voce viva di un messaggio travolgente, col tuo "richiamo", è come se mi avessi trascinato con forza ed affetto in quei vicoli dal sapore antico, che mi hanno visto protagonista in un lontano periodo della mia vita.
Grazie, grazie davvero! Ti prego di esprimere le mie congratulazioni a Graziella Di Salvo.

Con simpatia Lucio

Graziella
Di Salvo
Barbera

Cd audio di Astartenewsmultimediale
Poeti di Mistretta
Poesie e racconti di Enzo Romano
Poesie di Filippo Giordano
Lucio Oresti recita la Divina Commedia
e racconta Mistretta com'era
Cd ROM
POETI E POESIA POPOLARE DI MISTRETTA

Ruopp'a festa r'austu, poesia di Graziella Di Salvo Barbera,
è il brano di sottofondo di questa pagina.
Attendi per ascoltare il brano MP3.

Luglio 1943
Arrivano gli americani a Mistretta, e sfilano al quartiere Palo

Eccezionali immagini storiche
scoperte da Nella Antoci e Pietro Lo Iacono

Astartenews le pubblica sul Web (in esclusiva!)

Scriveteci per richiedere il videoclip

Gli americani al Palo (Foto tratta da un filmato dell'Istituto Luce)
Gli americani a Mistretta (Foto tratta da un filmato dell'Istituto Luce)

"...ti vedo dal cielo…"
Giuseppina Gentile su panorama aereo dei Nebrodi (Digital Foto di SLI)

Immagini & Echi

Le poesie
di Sebastiano
Seminara

Sebastiano Seminara (Foto di SLI)