info generali su :
TREKKING - ESCURSIONI
AVVERTENZE
a) I sentieri: i tempi
di percorrenza, di andata e ritorno, sono calcolati per un escursionista
con un sufficiente grado di allenamento e non tengono conto delle eventuali soste che
si possono compiere lungo il percorso. Il dislivello e quello assoluto, ovvero
tiene conto di tutti i sali scendi sia per l'andata che per il ritorno e non e'
la semplice differenza tra la quota d'arrivo e quella di partenza.
b) Il periodo: per apprezzare meglio i paesaggi di questi monti, si
consiglia di percorrere i sentieri nel periodo primaverile e autunnale.
D'estate, a causa delle basse quote a cui si snodano i sentieri e della
forte insolazione, e' preferibile evitare escursioni sul Versante Sud,
mentre d'inverno si suggerisce di farle in presenza di neve, che rende
sicuramente piu' suggestivo l'ambiente montano.
Percorrendo gli itinerari nei periodi sconsigliati si rischia di non
apprezzare appieno le bellezze naturali di questi luoghi. Si raccomanda
vivamente di astenersi dal proseguire in caso di avverse condizioni
atmosferiche soprattutto per quei sentieri ove l'orientamento risulta
problematico.
c) L'equipaggiamento: un sentiero, puo' attraversare numerosi
ambienti e ovviamente la natura del terreno e' estremamente variabile, cosi' e'
sicuramente necessario un buon paio di scarponi; anzi meglio due. Uno
per l'inverno e adatto per la marcia sulla neve e uno per le altre
stagioni, oltre a due paia di calzettoni adatti. Per quanto riguarda
l'abbigliamento e' bene essere attrezzati secondo la stagione: e'
indispensabile avere nello zaino un indumento idoneo per ripararsi in caso di pioggia e una giacca a vento da
indossare nell'eventualita' di trovarsi in presenza di forte vento in quota.
Un berretto per il sole e un copricapo di lana per il freddo insieme a un paio di
guanti sono sicuramente utili. Si consiglia di non mettere troppe cose nello
zaino per evitare di rendere la marcia troppo faticosa.
d) L'alimentazione:
portare sempre almeno un litro d'acqua e alimenti
con un buon grado di
digeribilita' e soprattutto ricchi di carboidrati
(in particolare farinacei e
frutta) che danno un apporto calorico
notevole. In caso di forte sudorazione si
puo' ricorrere a reintegratori di vitamine e sali minerali ma e' bene non
affidarsi solo a questi mezzi e dare sempre la precedenza a prodotti naturali
come la frutta fresca e secca. Non bisogna eccedere nei cibi poiche' in montagna
occorre essere sempre in buona forma fisica. Evitare gli alcolici o almeno
assumerne moderatamente solo verso la fine dell'escursione.
Per i sentieri piu' impegnativi e' consigliabile fare piccoli spuntini
ogni due ore circa e non un unico pasto a meta' della giornata.
e) Attrezzatura: alcuni strumenti, come la
bussola, l'altimetro e la carta topografica, sono senz'altro utili soprattutto
per coloro che iniziano a fare escursioni in montagna. Altri sono consigliabili
come un binocolo di modeste dimensioni e una macchina fotografica con un
obiettivo standard e un grandangolo. Anche un coltello milleusi puo'
essere utile.
f) La natura: con brevi deviazioni si possono raggiungere le grotte che
si trovano a poca distanza dai sentieri, ma si raccomanda particolare
attenzione nell'avvicinarsi, data la loro pericolosita'; e' meglio quindi
non avventurarsi all'interno se non in presenza di esperti speleologi.
E' assolutamente vietato raccogliere piante, soprattutto se protette
(agrifoglio, orchidee, ecc.), molestare gli animali o gettare rifiuti:
conservateli, invece, nello zaino e portateli a valle. I luoghi che si
raggiungono attraverso questi sentieri sono il piu' delle volte selvaggi,
la natura e' ancora incontaminata e i paesaggi sono tra i piu' belli e
interessanti della regione. Abbiamo il dovere di mantenerli cosi' come li
troviamo e, pertanto,
QUANDO PERCORRI UN SENTIERO FAI
IN MODO CHE
CHI VIENE DOPO DI TE
NON SI ACCORGA DEL TUO PASSAGGIO
Inoltre gli animali sono intorno a noi, ma non si fanno vedere, e le
piante non fuggono via, ma
SE PERCORRI UN SENTIERO IN SILENZIO
E CON MOLTA ATTENZIONE
PUOI VEDERE CIO' CHE GLI ALTRI NON VEDON