|
I MOTIVI DI UNA SCELTA
IL
LUOGO: un
paese della bassa bolognese, San Pietro in Casale, in eterno equilibrio tra le
nebbie invernali e la calura estiva. LA
GENTE: un
gruppetto di amici, motociclisti da sempre e “GUZZISTI” per precisa scelta. LE
MOTIVAZIONI: l’orgoglio e la caparbietà di credere, in un’epoca decisamente avara di riferimenti concreti, nella possibilità di affermare con una netta identità le proprie idee. IL
NOME DEL CLUB: scelta importante, definitiva, da legare a modi e scelte di
vita della nostra terra, con precisi richiami al passato, al gergo dialettale
così nitido ed essenziale nelle sue espressioni. “LA
SFITLADOURA”:
questo
termine veniva usato per definire quel perfetto meccanismo che è
l’affettatrice del salumiere (le famose Berkel rosse e cromate) e nel
contempo, per un’evidente similitudine, il volano delle gloriose GUZZI
monocilindriche. QUESTA
L’IDEA:
la GUZZI come tradizione, originalità, affidabilità, l’affettatrice come allegoria del legame dei bolognesi con la buona tavola; il dialetto come presenza tangibile di un trascorso sempre vivo.
Questo è il "manifesto" di fondazione del GUZZI CLUB I AMIG DLA SFITLADOURA, nato nel 1997 con sede a San Pietro in Casale presso la Casa delle Associazioni del Centro Sportivo Faccioli, sodalizio di veri appassionati che ha deciso di restaurare ed adibire a cucina viaggiante, con tanto di affettatrice, un motocarro Moto Guzzi del 1967. |