Smashing Pumpkins

Possibilmente il gruppo più amato e più odiato degli anni novanta.
Il problema? Billy Corgan, leader/dittatore/scrittore/produttore, chitarrista non eccessivamente dotato (ma neanche totalmente incapace) e cantante, con la sua incredibile, inconfondibile, inimitabile voce da porco©!!!!
Sono stati caricati (loro malgrado) nel vagone del grunge al momento dell'esplosione di Nevermind, ma ne sono velocemente scesi, dato che la loro musica non c'entra un beneamato cazzo con il grunge. Oltre a Billy nel gruppo ci sono anche tre burattini: D'Arcy al basso, che è una gran figa, ma non è minimamente in grado di suonare, il nippo-americano James Iha (un altro incompetente) alla chitarra e Jimmy Chamberlin, batterista tossicomane, che è un prodigio della natura.
Non che non siano (anzi che non sia) capace di scrivere una buona canzone, anzi, Corgan ne scrive un BORDELLO, solo che non sa distinguere le buone dalle cattive, con il risultato che le b-side sono spesso migliori delle canzoni finite sugli album...
Spesso vengono accusati di copiare dato che la loro musica riporta la mente ad altri gruppi, anzi ad altri "movimenti": la psichedelia anni '60 (Pink Floyd prima maniera, Jimi Hendrix), l'hard rock primigenio (Led Zeppelin, Black Sabbath), il rock da arena degli anni settanta (Cheap Trick, Thin Lizzy), la new-wave (Echo And The Bunnymen, The Cure, Cars), la musica alternativa di fine anni ottanta (Jane's Addiction, Sonic Youth, My Bloody Valentine), il glam (T.Rex, David Bowie), il prog rock dei metà settanta (Pink Floyd in stile Waters) Aaaaaahhhhhhhhhh quanto mi sento meglio... fare liste mi aggrada assaje...
Non è che copìno tipo Tiziano Ferro con R.Kelly, i Lunapop (bbrrrrrrrrrivido di freddo lungo la schiena) con gli Ocean Colour Sceneo Zucchero con i povericristi nei locali, invece Pumpkins rielaborano (anzi, rielaboravano) tutti questi elementi in maniera spesso originale (anche se non sempre). Via con le recensioni!
Non funziona mai.

* Billy Corgan – Vocals, guitar, producer
* James Iha – Guitar, vocals
* D'arcy Wretzky – Bass guitar, vocals, layouts
* Jimmy Chamberlin – Drums
Additional musicians
* Chris Wagner – Violin and viola on "Daydream"
* Mary Gaines – Cello on "Daydream"
Il signor Corgan non è mai stato Mr. Fortuna Johnson, e il debutto esce nell'anno più pieno di musica della storia recente: BloodSugarSexMagik, Black Album, Nevermind, Ten, Out Of Time... e chi cazzo se lo fila questo? Una massa di ragazzini alternativi dei college americani, tanto preoccupati di non apparire convenzionali da diventare convenzionali loro stessi, anche se in modo diverso.
Nonostante tutto non è affatto un brutto disco, nè un disco mediocre, è solo meno speciale e/o meno commercialmente riuscito di quegli altri... eppoi, cazzo, Nevermind... come fai a battere l'appeal commerciale di quel disco con il tuo disco d'esordio? Semplice, non puoi.
La triade iniziale è folgorante: I Am One e Siva sono due rockettoni midtempo micidiali, sostenuti da wah wah, sovraincisioni e dall'eccellente produzione di Corgan e Butch Vig, perfettamente pulita, anche se non PESANTE come dovrebbe, e Rhinoceros è una ballad con i controcazzi... il resto.... eeeeeeh. C'è Bury Me, ok... c'è anche Crush, ma la rimanenza è davvero poco originale. Non è che ci sia qualcosa di veramente brutto, ma non c'è neanche niente di eccessivamente memorabile, soprattutto data la tendenza di Corgan ad esagerare con l'emotività nel cantare, cosa che lo fa sembrare una checca marcia del tipo "marinero un pochito de pumpa-pumpa", che non è mai una bella cosa.
Dato che siamo in tema... Dio, quanto odio i figli di puttana che si fingono maschi sensibili... mi danno un fastidio fottuto. Badate, non mi danno fastidio le persone sensibili, mi danno fastidio quelli che trovano commovente Titanic, quei merdosi che guardano telefilm tipo Party Of Five... a parte il fatto che maschio sensibile è un ossimoro (nessun maschio è sensibile, sono orgoglioso di affermare), queste persone in genere sono gli esseri viventi meno comprensivi e meno sensibili del fottuto un universo, meno delle piante, meno dei fottuti virus... darsi quell'atteggiamento per piacere alle ragazze è una di quelle cose che mi fa andare fuori di testa... prometto che, se mi eleggete sindaco del mondo, li scarico tutti su un'isola deserta a sbranarsi fra di loro... Whoooooopeeeee! Campagna elettorale!
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Siamese
Dream - Hut / Virgin 1993



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* Billy Corgan – vocals, guitar, bass guitar, Mellotron on "Spaceboy", string arrangements, producer, mixer
* Jimmy Chamberlin – drums
* James Iha – guitar, vocals
* D'arcy Wretzky – bass guitar, vocals
* Mike Mills – piano on "Soma"
* Eric Remschneider – string arrangements and cello on "Disarm" and "Luna"
* David Ragsdale – string arrangements and violin on "Disarm" and "Luna"
Dopo un'estenuante tour di nove mesi, il gruppo era a pezzi, dato il fatto che Nevermind e Ten avevano oscurato Gish, D'arcy e Iha che stavano assieme si erano lasciati, Corgan aveva una crisi depressiva e Chamberlin ci dava dando sotto con ero e alcool. Così Corgan si chiude in studio con i produttori (ancora Butch Vig, affiancato dall'eroe alternativo Alan Moulder [My Bloody Valentine, The Jesus And Mary Chain]) e si mette a scrivere e (leggenda racconta...) a suonare quasi tutte le parti strumentali del disco (tranne la batteria, ovviamente), con lo scopo di ottenere un disco di SUCCESSO.
Il risultato è ovviamente un successo stratosferico, ma che, stranamente non mi conquista: un misto di buone canzoni, con altre che hanno veramente poco da dire, essendo ovviamente destinate ad un pubblico di adolescenti con tendenze depressive... come dice Bart Simpson rendere gli adolescenti depressi è come sparare ad un pesce dentro un barile... La cosa peggiore di alcuni momenti sono i testi, che certe volte diventano mostruosamente imbarazzanti... eppure, vi dirò, quand'avevo i miei bei 14 anni colpivano anche me (ovvio, sono fatti apposta per quello...)
Una buona metà di questo disco è assolutamente divina: le prime cinque canzoni sono un incredibile esempio di come Moulder, Vig e Corgan riescano a creare un suono PERFETTO, e dove le canzoni sono buone... oheeeeee!!! Certo ci sono poi porcherie come Disarm (con le campane, i violini e merda varia... ridicola! la amano tutti, non a caso) e Spaceboy, dedicata da Corgo al fratello, affetto da problemi mentali. Bel gesto, cazzo, ma non poteva dedicargli una canzone decente? Soma sarebbe splendida, se non fosse rovinata dalla "sindrome nirvanica" (se una canzone parte piano o acustica deve necessariamente crescere o rockeggiare), e Mayonaise si salva perchè parte già distorta (ed è anche un dio di canzone); il pop di Today è rimasto nella leggenda di Mtv, quando ancora passava un po' di musica, tanto per cambiare, e il ronzio splendido di Rocket è mortale.
E non dimentichiamo le grandiose Geek USA e Silferfuck, per le quali Chamberlin dovrebbe avere (come nei gruppi di persone civili) le royalties per la scrittura, dato che le parti spettacolose di batteria reggono una buona parte della canzone.
Un buon disco, con molti alti e un po' di bassi, ma senza sub-woofer.
In Cina per battute così brutte c'è la pena di morte.
Viva l'Italia!
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Pisces
Iscariot - Hut / Virgin 1994






* Jimmy Chamberlin – Drums
* Billy Corgan – Vocals, guitar, producer, photography, packaging
* James Iha – Guitar, vocals, producer
* D'arcy Wretzky – Bass guitar
Questa è la prima raccolta di b-side della carriera delle cucuzze ed è la prova di quello che dicevo nel paragrafo introduttivo: Corgan (e presumibilmente anche chi produce i dischi insieme a lui) non è in grado di scegliere neanche per il cazzo quali canzoni meritano di finire su disco! E per di più da questa compilation sono escluse due canzoni (Drown e Glynis) che sono persino meglio di alcune tra queste!
Non c'è una singola canzone inutile (a differenza di Gish o Siamese), e, probabilmente per il fatto che queste canzoni erano già destinate ad essere b-side quando sono state scritte (o anche no), sono più spontanee, e con dei testi migliori rispetto ai dischi ufficiali.
Come sempre ci sono pezzi più duri (la cover di A Girl Named Sandoz degli Animals) e pezzi più "gentili" (Soothe, solo Billy e chitarra, registrata a casa sua), solo che stavolta non c'è la sindrome nirvanica dello scorso disco: se una canzone DEVE andare piano, andrà piano, se DEVE andare forte, andrà forte. Non so neanche quale segnalare come canzone, perchè sono tutte fottutamente splendide... la bluesata La Dolly Vita, il prog-hard-rock di Starla, la cover di Landslide di Stevie Nicks... Aaaaaaaaaaaaaahhhhh, orgasmo. E ci sarebbe materiale per un'altra raccolta di pari livello! Quel cazzone di Corgan...
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Earphoria
- Virgin 2002 (1994)





* Jimmy Chamberlin - Drums
* Billy Corgan - Vocals, guitar
* James Iha - Guitar, vocals
* D'arcy Wretzky - Bass guitar, vocals, percussion on "Mayonaise"
Uscito insieme a Pisces Iscariot e colonna sonora del film dei Pumpa Vieuphoria, questo disco raccoglie pezzi dal vivo ed ancora ALTRI inediti, oltre quelli di Pisces e a quelli rimasti fuori dalla raccolta, e finalmente un po' di fottutissima I-R-O-N-I-A. Quello che rovina alcune volte dei pezzi altrimenti buoni dei Pumpkins è l'incredibile eccesso di iperdrammaticità (Snail, Disarm, Luna...) che qui finalmente è ANDATA!
Gli inediti ne sono la prova: Sinfony è un minuto di E-bow, Pulseczar è un pezzo alla My Bloody Valentine, French Movie Theme è piano più Billy e D'Arcy(?) che cantano "Ye ye ye ye yeah, bonjour" per tutta la canzone e Bugg Superstar è un ridicolo pezzo tipo Depeche Mode vecchissimo stile (Just Can't Get Enough per intenderci) in onore del cane di quel giapponese bastardo... vedete di che parlo? Ironia!!!
Le interpretazioni live sono tutte eccellenti, soprattutto Disarm (pesantissima, in una versione mille volte meglio di quella originale, molto Led Zeppelin... Ironia! Sembra una bella canzone così!), Mayonaise (acustica, dove Billy e James si scassano dalle risate... Ironia!) e Cherub Rock in versione acustica, registrata per Mtv Most Wanted (Ironia? No, non tanta).
Ora, non so chi abbia detto a Billy Corgan di essere una specie di Jim Morrison o di chissà quale poeta da improvvisazione sul palcoscenico, ma so che codesto il figlio di puttana merita una scarica di roncolate sulla schiena fino a quando non perde i sensi, dato che rovina I Am One con otto minuti di "improvvisazioni" e di cazzate varie (All I ever wanted was everything... ma dai, Maometto pauro, era pure una canzone dei Bahuaus...).
Ironia?
No, proprio no.
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Mellon
Collie and the Infinite Sadness - Hut / Virgin 1995






* Billy Corgan – lead vocal, guitar, piano, producer, mixer, string arrangement on "Tonight, Tonight", art direction and design
* James Iha – guitar, additional credits for "Take Me Down" and "Farewell and Goodnight": vocals, mixing and additional production
* D'arcy Wretzky – bass, vocals on "Beautiful" and "Farewell and Goodnight"
* Jimmy Chamberlin – drums, vocals on "Farewell and Goodnight"
* Chicago Symphony Orchestra – orchestra in "Tonight, Tonight"
* Audrey Riley – string arrangement on "Tonight, Tonight"
* Greg Leisz – pedal and lap steel guitar on "Take Me Down"
Per dimostrare che i Pumpkins non erano solo un'altra band in alternativelandia, Seattle, Wa, tanto più che abitavano in Chicago, IL, cosa si esce testa di zucca? Due cd (tre lp) pieni fottuti di musica!! Ammaronato Butch Vig, che aveva "progetti più importanti" da perseguire (Garbage=spazzatura, letteralmente e musicalmente), Corgan sceglie Flood e, di nuovo, Alan Moulder per creare un monumentale muro sonoro, stavolta realmente pesante, non la lardosa montagna sonora di Siamese, che tutto era fuorchè pesante (anche se mi piaceva... forse non sono molto chiaro... dovrei utilizzare quelle faccine... vediamo se funziona così: lardosa montagna sonora =)... ha funzionato?)
In queste ventotto canzoni c'è tutto l'immaginario rock tranne, come sempre, il punk... e proprio la repulsione di Corgan per il punk è probabilmente la cosa che gli ha causato l'odio della scena di Seattle, soprattutto della buonanima di Cobain, ma non solo: i Pavement gli hanno dedicato una canzone, Range Life ("Out on tour with the Smashing Pumpkins.... They don't have no function/I don't understand what they mean/And could I really give a fuck"), Kim Deal dei Pixies l'ha chiamato "coglione egocentrico" e Kim Thayil dei Soundgarden lo ha insultato in un'intervista a Spin... e io me la rido alla grande.
Il livello di scrittura di Corgan è assolutamente al massimo e ogni singola singola canzone non solo è degna di ascolto, ma è RICONOSCIBILE dalle altre!!! I successi sono certamente le canzoni più radio-ready: la nirvaniana Bullet With Butterfly Wings (ancora una volta un testo mirato ai quattordicenni: "Despite all my rage / I'm still just a rat in a caaaaaaaaaaaaaaaage!!!"... cazzo quante volte l'avrò ascoltata durante i miei quattordici anni...), la strepitosa Tonight, Tonight (con un'intera orchestra!!!) e 1979 (ancora teenager... però grande!!! il riff è rubato da un pezzo degli Husker Du, "What's Going On", ma non facciamo i pignoli dato che il 99% di voi non se ne accorgerebbero nemmeno sentendole 100 volte ciascuna), ma il resto è anche meglio. Si va dal hard rock (Xyu, Zero, Jellybelly, Fuck You.... e tante altre) al country pop (Thirty Three), alle canzoncine un po' allucinate alla Syd Barrett (We Only Come Out At Night e Lily) passando per il simil-progressive (i dieci minuti di Porcelina e gli otto di Thru The Eyes Of Ruby, forse la miglior canzone del disco), il tutto introdotto da Mellon Collie, una semplice linea di piano sostenuta dal mellotron, e chiuso da Farewell & Goodnight (addio e buonanotte), cantata da tutta la band, tanto per fare parlare alla stampa di concept album, cazzoni pretenziosi... il meglio dei Pumpkins, prendere o lasciare...
PRENDERE, cazzo, PRENDERE!!!
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The
Aeroplane Flies High - Virgin 1996





* Jimmy Chamberlin - Drums
* Billy Corgan - Vocals, guitar, piano, producer, liner notes, mixing, illustrations
* James Iha - guitar, vocals on "A Night Like This", "The Boy", "Believe", and "The Bells", producer, engineer, mixing
* D'arcy Wretzky - Bass guitar, vocals on "Dreaming" and "The Bells", producer, engineer, mixing
Additional musicians
* Keith Brown - Piano
* Bill Corgan, Sr. - Guitar solo on "The Last Song"
* Dennis Flemion - Instruments on "Medellia of the Gray Skies"
* Jimmy Flemion - Instruments on "Medellia of the Gray Skies"
* Nina Gordon - Vocals on "...Said Sadly"
* Chris Martin - Piano
* Eric Remschneider - Cello on "The Bells"
* Adam Schlesinger - Piano on "The Bells"
Dato che ventotto
canzoni sono pochine effettivamente, CorgANO raccoglie in un boxset micidiale
(una cassettina per raccogliere i 45 giri di una volta con un libretto fotografico
di quarantaquattro pagine ) i singoli estratti da Mellon Collie, raccogliendo
altri 28 inediti.
Meno vario stilisticamente di Mellon Collie, è comunque un prodotto valido, nonostante pezzi di cacca come le canzoni di Iha (a parte Said Sadly), che dimostrano eloquentemente perchè il crapa pelata non gli lascia mettere più canzoni nell'album, o The Last Song nella quale appare come ospite il padre di Corgan, un chitarrista blues, molto B.B. King. Per il resto, i soliti Pumpkins, con qualche gemma come la title-track (una delle migliori canzoni dei Pumpkins), Ugly e Cherry, e qualche inutilità come Pastichio Medley, una traccia di venti minuti e rotti con tutti i riff non utilizzati per il disco... e poi Tribute To Johnny (dedicata a Johnny Winters) è RUBATA da War Pigs dei Sabbath... no?
In buono sostanza (avvocaaaaato...) un'altra pretenziosa trovata di questi finocchi, destinata fondamentalmente ai fans, dato il costo, che l'ascoltatore medio non gradirà particolarmente.
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* Billy Corgan – vocals, guitar, piano, keyboards production, mixing, art direction and design
* James Iha – guitar
* D'Arcy Wretzky – bass guitar, vocals
Additional musicians
* Matt Cameron – drums on "For Martha"
* Dennis Flemion – additional vocals in "To Sheila" and "Behold! The Night Mare"
* Jimmy Flemion – additional vocals in "To Sheila" and "Behold! The Night Mare"
* Matt Walker – drums on Tracks 1, 2, 4, 6, 10, 11, and 13
* Joey Waronker – drums on "Perfect", additional drums on "Once Upon a Time" and "Pug"
Dopo la morte del tastierista
turnista Jonathan Melvoin per overdose e il salvataggio in extremis del batterista
Jimmy Chamberlin, con iniezione di adrenalina in stile Pulp Fiction, Corgan
decide che è meglio continuare in tre, licenziando Jimmy il fenomeno. In sua sostituzione, arriva, direttamente da Roma, Bombolo. Nella sua batteria non ha il charleston ma tiene il ritmo facendo "tz... tz... tz...". Lo hanno dovuto poi licenziare perchè li mandava fuori tempo aggiungendo "sor commisà! tz.. tz...".
Bombolo, triste, ha dichiarato a Spin Magazine: "Mordi loro!"
Come trio (secondo una volontà di Corgan maturata ben prima della morte di Melvoin e del conseguente licenziamento di Chamberlin) abbandonano il rock e i muri sonori per abbracciare qualcosa di simile ai Depeche Mode - secondo periodo (che a volte sfocia nel plagio: Ava Adore È Barrell Of A Gun da Ultra), con aggiunta del marchio di fabbrica di casa Corgan (la voce nasale da porco!) e un bel po' di pianoforte, quasi assente nei dischi precedenti. I risultati sono eccelsi, nonostante lo scarso successo di pubblico (da quello che ho letto... bah, i video di Perfect e Ava Adore erano su Mtv a qualunque ora...), risultando in uno dei dischi più depressivi che io abbia mai sentito...
Le chitarre sono quasi andate, se non coperte da strani effetti, e D'Arcy fa un ottimo lavoro (non con il basso, la puttana) con le armonie, sorreggendo spesso la voce di Corgan e i testi, seppur strani, sono finalmente BUONI con punte di eccellenza ("You'll always be my whore / 'cause you're the one that I adore" ora parli la mia lingua fratello!!!) e nel libriccino c'è D'arcy con le tette di fuori. Whooooopeeeeeee!!! Questo è ciò che veramente conta in un disco, due belle tette nel libretto.
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MACHINA
/ The Machines Of God - Virgin 2000
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Ho comprato questo disco in una memorabile gita a Firenze che ha cambiato la mia vita, quindi dovrei essergli particolarmente affezionato, ma, maledetta di quella eva puttana maledetta, questo è il più putrido pezzo di merda che io abbia mai ascoltato. Sembra una band che cerca di imitare gli Smashing Pumpkins, come quando Aldo di Aldo, Giovanni e Giacomo faceva in continuazione "Miiiiiiiiiiiiiiii che dolooooooooooreeeeeeee" e sembrava un cazzone che cercava di imitare Aldo.
È tornato Chamberlin, ma le canzoni? Iha e D'arcy (che abbandonerà la band poco prima della pubblicazione del cd) sono praticamente sotterrati nel mix, portando alla luce quanto scadente sia lo stile chitarristico di Billy Corgan, e facendomi concludere che non erano esattamente burattini, ma un qualche cazzo di apporto dovevano pur portarlo. E dire che ero così contento dell'uscita di questo disco, il "ritorno al rock", non perchè non mi fosse piaciuto Adore, anzi, ma perchè avevo sentito The Everlasting Gaze, presentata come anteprima in mp3 sul sito dei Pumpa, che avevo scaricato a casa di un mio amico e per trasportarla a casa l'ho messa in quattro fottuti floppy... cazzo che canzone: pesante, cazzuta e con un testo inutile, in puro stile Pumpkins; poi compro il cd e cosa scopro? Che è merda pura, è ridicolo, semplicemente imbarazzante... a partire dal titolo, il peggiore che mi venga in mente al momento... Non c'è una melodia decente neanche a pagarla oro e le chitarre sono mistificate da inutili effetti synth... blah.
La reazione del pubblico è devastante: peggior record di vendite per qualunque album dei Pumpkins, compilation comprese. E Croggo, invece di fare della sacrosanta autocritica, ci delizia con una delle sue perle, che saranno negli anni a venire sempre più numerose:
"Credo che la combinazione del gruppo che si stava separando durante quel disco, D'Arcy che se ne va... i Korn avevano un gran successo, i Limp Bizkit avevano un gran successo, per cui l'album non era pesante abbastanza. Non era abbastanza alternativo, era come incastrato tra le crepe. Ed era un concept album, cosa che nessuno capì. Perciò la combinazione di questi elementi, fu un ammazza carriera. Adore non ha allontanato il pubblico, erano tipo 'Oh, non è l'album che voglio.' Quest'album ha allontanato la gente."
Quindi, ricapitolando:
1) Colpa Di D'arcy che è andata via. Corgan aggiunge:
Non avevo immaginato che D'arcy potesse andar via nell'aprile del 99. E che conseguentemente noi tre saremmo rimasti a cercare di finire. Questo ha ovviamente messo stress sul progetto completo.
Peccato che nel DVD di Zeitgeist dica che D'arcy praticamente non faceva nulla. Nulla di nulla. Ah, la coerenza.
2) Colpa dei Korn e dei Limp Biscuit.
3) Colpa del fatto che era un concept album, e nessuno lo capì.
Amico mio... se solo qualcuno avesse avuto la minima idea di che porcheria di concept avevi in mente, non avresti venduto una copia che è una.
Corgan, per chi ne fosse ignaro, è peggio come scrittore che come musicista. E come scrittore, se è per quello, è peggio pure di Moccia. Leggete qui, e ditemi voi se il "concept" era di un qualche valore.
In sostanza: un grande uomo accetta i propri errori e fallimenti cercando di capire dove EGLI ha sbagliato. Un fallito, fa come Corgan e Moufrinho. "È colpa di questo, è colpa di quello, i gomblotti, Moggi, i Pavement, Johnny Glamour e Johnny Mnemonic."
Spesso e volentieri quest'album non è solo brutto: è imbarazzante.
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Il patetico rock iperprodotto di The Imploding Voice |
Raindrops + Sunshowers, agghiacciante oltre ogni limite. |
Onestamente... dedicatevi ad altro. Perfino se, come me, siete stati dei grandi fan dei Pumpkins.
Ci sono un paio di canzoni di buon livello: The Everlasting Gaze e l'ottima Glass + The Ghost Children. Ci sono due canzoni ascoltabilissime, Stand Inside Your Love (un po' puzza di già sentito, ma carina) e Try, Try, Try, canzoncina pop che sembra anticipare i penosi Zwan condita da un patetico video dello scandalistico Jonas Akerlund, ma tuttavia gradevole.
Il resto è... è... un insulto.
Meglio comprare un disco dei Survivor se proprio avete necessità di sprecare soldi, oppure la compilation dei successi degli eroi del Wrestling, finalmente tornati in auge in Italia dopo anni di ingiustificata assenza dalla Tivì.
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Machina
II / The Friends And Enemies of Modern Music - Costantinople Records 2000

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Registrate nello stesso periodo di Machina, queste outtake sono state pubblicate in 25 copie in vinile e poi distribuite ai fan via internet mediante mp3, e sono penose quasi quanto Machina, nonostante qualche canzone si elevi sopra la media.
Let Me Give The World To You è l'unica melodia memorabile (è anche vero che è la canzone più vecchia tra queste, quindi più lontana dall'infracidimento delle zucche), ma anche If There Is A God non è male, se uno fa finta che non ci sia il testo ("If there is a God / I know he loves to rock / he likes his loud guitars / and his spiders from mars" ma, cazzo, fa sul serio?) ma non vedo il motivo di metterla due volte...
Per qualche arcano motivo mi piace anche Le Deux Machina, l'intermezzo di sintetizzatore nell'inutile The Glass + The Ghost Children del disco precedente, ma il resto... lardoso di Buddah, PERCHÈ? Era proprio necessario pubblicare questa merda che persino la casa discografica gli ha rifiutato? Bah... mi pare pure strano trovarmi d'accordo con i merdosi discografici, ma quando una delle migliori canzoni è una scopiazzatura del peggior Marylin Manson (Cash Car Star), come si fa a pubblicare un disco? Un fottuto DOPPIO CD? Le alternate take sono spesso ridicole, soprattutto quella di Heavy Metal Machine, che onestamente non pensavo potesse farmi ANCORA più schifo...
Se Croggo avesse scelto il meglio di queste canzoni e ci avesse fatto un cd, sarebbe stato quaasi decente, direi che un cinque se lo sarebbe appena meritato, ma così è anche stancante da ascoltare... E pensate che il pelatone ne voleva fare un doppio album (come Mellon Collie!!!! ) insieme a Machina! Alla Virgin non è che abbiano una passione particolare per il buttare soldi nel cesso, quindi gli hanno dato la risposta che gli avremmo dato tutti:
BUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHHHHHHHAHAHAHAHAHAHAHHHHHHHHHHAHAHAHAHAAAAAHAHHAHAHAH!!!!!! MA TROVATI UN LAVORO SERIO, TROVATI UN VIGNA IN CUI ZAPPARE!!!
Se siete in aria di masochismo e tutte quelle robe che piacciono al tizio di CSI ed alla mamma di quella tizia magra in The O.C., eccovi il link dal quale scaricarlo aggratis , in maniera assolutamente legale. Cosa che fa perdere tutta l'eccitazione, ma va beh.
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Rotten
Apples / Judas O - Virgin 2002





* Jimmy Chamberlin – Drums
* Billy Corgan – Vocals, guitar, piano, programming
* James Iha – Guitar
* D'Arcy Wretzky - Bass guitar
Additional musicians
* Matt Walker – Drums on "Ava Adore"
* Joey Waronker - Drums on "Perfect"
* Melissa Auf der Maur – bass guitar on "Rock On"
* Matt Cameron – drums on "Because You Are"
* Bon Harris – additional squeaks and plonks on "Saturnine"
* Rick Nielsen – additional guitar on "Blissed and Gone"
* Matt Walker – drums on "My Mistake"
A dimostrazione del fatto che Corgan è sempre stato un incapace a scegliere tra ciò che è buono e ciò che ti fa girare i coglioni fino a che non producono un fottuto campo magnetico, ecco il greatest hits, lo strafottutissimo must per ogni band, una di quelle cose che detesto veramente, perchè estrapola le canzoni dal contesto nel quale sono state create.
Il greatest hits in se stesso non è male a livello di selezione, includendo più o meno tutte la canzoni famose del gruppo, anche se ci sono alcune assurde esclusioni dai dischi vecchi per includere letame come Stand Inside Your Love o Real Love, tralasciando Rocket e I Am One; eppoi non riuscirò mai a farmi piacere quella cazzo di Disarm, che continua a risultarmi ridicola. L'inedito Untitled, singolo estratto dalla raccolta è la miglior canzone dei Pumpkins da Machina in poi, ma è come dire che la puzza di piedi che viene dalle mie ciabatte è la miglior cosa che sento da quando ho iniziato a scoreggiare a raffica... e sembra pure una canzone degli Oasis!
Il secondo cd è una raccolta di b-side, anzi di SCARTI da Adore in poi, con l'aggiunta di qualche pezzo di The Aeroplane Flies High, tanto per rendere più appetibile il prodotto; ed in fin dei conti è proprio questo il più grosso problema/limite del cd, dato che ti accorgi della pochezza del materiale post-Mellon Collie in maniera ancora più marcata ascoltandolo assieme ai pezzi di quel periodo, che sono migliori non solo a livello di scrittura (testo e musica), ma anche a livello di produzione e tecnico, dato che lo stile di Corgan è andato via via peggiorando man mano che ad Iha e a D'Arcy è stato impedito di suonare.
Il voto? 8 al primo cd + 5 al secondo = 6,5 e lo arrotondo a 7 perchè oggi mi sento simpatico.
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