Led Zeppelin

Allora:devo scrivere velocemente questa introduzione perch

Ormai è tardi.

Sono sbronzo di brutto.

Il dilemma è alquanto pesante: essere o non essere? No, no che cazzo dico... recensire o non recensire uno dei più grandi gruppi della storia del rock completamente sbronzo? Lasciarli perire sotto la furia della mia depravata depressione che già stà sbranando violentemente la mia mente? Morire? Dormire?

Ma che cazzo di domande... DORMIRE!

I Zepsters sono uno di quei gruppi che viene citato come influenza pressochè da chiunque, e a buona ragione: erano quattro tizi tecnicamente eccelsi e hanno dato origine (non da soli) a quello che oggi è conosciuto come Hard Rock e pure (in maniera indiretta) all'heavy metal, e hanno dato alla storia una quantità di canzoni micidiali allucinante (non che esista una cosa come una canzone obiettivamente bella... ma chi se ne fotte in fondo, no?)

ok adesso


I - Atlantic, 1969

* John Bonham – drums, timpani, backing vocals
* John Paul Jones – bass guitar, organ, keyboards, backing vocals
* Jimmy Page – acoustic, electric, and pedal steel guitar, backing vocals, production
* Robert Plant – vocals, harmonica, and occasional bass

* Viram Jasani – tabla on "Black Mountain Side"

Per la serie "non mi piace per niente il blues" ecco a voi l'esordio dei Lzzpeleion! Ora, immagino che sappiate tutti come funziona il blues:

1            2          3         4
| I  / / / | I  / / / | I / / / | I / / / |

5            6          7         8
| IV / / / | IV / / / | I / / / | I / / / |

9            10         11        12
| V7 / / / | IV / / / | I / / / | V7 / / / |

I = tonica IV = subdominant V7 = dominant 7th

Questo significa che praticamente il blues si basa sulle variazioni apportate a questo schema di tre accordi (che sarete così gentili da farvi spiegare da qualcuno che ne abbia voglia - di certo non io), e questo significa che Jimmy Page ha si fottuto metà delle canzoni di quest'album apportando loro delle variazioni, ma vuol dire anche che non è la stessa cosa degli Oasis, dato che gli accordi qui sono sempre quei tre... se fossi lucido lo spiegherei meglio ecco qual era essere o non essere nonnnnn riesco a difendere a dovere questio geni.. cazzo la copsa peggiora di minuto in mkjinuto e il fatto che non riceva risposta agli sms pur essendoci la summer fottuta card mi intristrisce ancora di più.

Il recordo inizia con una delle migliori canzoni della storiaa (lo dico e lor irpeto SECONDO ME e nessun altro se secondo qualcuno di voi Baby One More Time di Britmney Spears è la mifglior canzone al mondo non lasciatevi dire mai che avete torto ognuno giudica secondo i propri parametri e nella msuica come nel resto della vita non esiste nessun fottuto aparametro che non si9a puramnente soggettivo) Good Tome sBed Tikmes e prosegue con una spettacolrare balladf (Baby I'm Gonna Fuck You Up INto Evry Hole I Find). Il resto è tanto ma tabnto blues, prodotto in maniera limpida ed eccelsa da mr. Jimmy Page e suonato da tre (quattrom con Planto) incredibili msuicisti.. e le influenze vengono anche dal folk inglese (la strumentale Black Mountain Side...)..................................... Woah tanti puntiniiiii....................................................................................... geniale questo debutto, davvero, non lasciatevelo scappare ma che cazzo stai venendo?

No.

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II - Atlantic, 1969

* Robert Plant – lead vocals, harmonica
* Jimmy Page – electric and acoustic guitar, backing vocals
* John Paul Jones – bass guitar, organ, backing vocals
* John Bonham – drums, tympani, backing vocals

Abbandonato l'insano proposito di recensire i Zep sbronzo tutti in una volta dopo mezza bottiglia di rosolio alla fragola (o meglio, dopo essere svenuto sulla tastiera A CAUSA di mezza bottiglia di rosolio alla fragola) sto qua seduto sulla mia poltroncina Alitalia (fottuti truffatori del cazzo... 517 cartocci per Catania-Lisbona) e penso: "Ma chi cazzo me l'ha fatto fare a non portare LZ II?". Mi sono tracannato 187 ml (la più arcana misura mai vista per un contenitore) di vino alitalia insolia (dove c'è alcool c'è casa...) e una sottospecie di merendina che dovrebbe fungere da pranzo (ari-finocchi bastardi... con tutto quello che ho pagato...) e un monitor LCD ha sputato propaganda Skyteam (l'azienda proprietaria di Alitalia), documentari new-cazzo-di-age con immagini del fondo del mare e un paio di video che vengono diretti da quella fogna di top 20 italiana (a proposito: "Pigro" di Pino Daniele è Cheek To Cheek... e non provate nemmeno a pensare di contraddirmi), ma poi avevano anche fatto un bel documentario con musica decente e la puntata della sesta serie di Friends quando Elle McPherson si trasferisce a casa di Joey, quindi mi ero tranquillizzato... ma adesso sono tornati a delfini, orche e stelle fottute marine... quindi mi richiedo: "Perché cazzo non ho portato LZ II?"

Se l'esordio era blu-blu-blues con qualche venatura folk, qui siamo passati all'hard rock puro e duro, con l'uso del riff portato all'estremo: chi non conosce Whole Lotta Love o Moby Dick? Ma quella è solo la punta dell'iceberg, un po' come quando Berlusca diceva che avrebbe ridotto le tasse: quella era solo la punta dell'iceberg di cazzate che sarebbe venuto a galla, che in confronto quello che ha schiantato il Titanic sembra un gelito (dicesi "gelito" quella specie di vernice con vago sapore di frutta che si ghiaccia in freezer e si lecca mo' di ghiacciolo).

Che cazzo di freddo fa in sto aereo... l'aria condizionata sembra messa a 11 gradi sotto zero... quasi quasi la chiudo... certo che abituato ad abitare a Catania senza condiziona-fottu-tore sembro in Alaska...oooops, stavo dicendo... questo disco è non solo micidiale, ma anche FONDAMENTALE: è difficile immaginare Pixies e Nirvana senza il piano-FORTE-piano di What Is And What Should Never Be... ma che te lo dico a fare? Senza questo disco scompaiono una quantità infinità di gruppi, tipo le foto di Ritorno Al Futuro quando Marty McFly fa una cazzata...

Certo, The Lemon Song è di T-Bone Burnett e Howlin' Wolf e si chiama Killing Floor, ma non stiamo qui a sottilizzare: il buon Page è un bastardo, risparmiate il tempo che state perdendo a leggerlo e comprate 'sto disco, và.

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III - Atlantic, 1970

* Robert Plant – vocals, harmonica
* Jimmy Page – acoustic, electric, and pedal steel guitar, backing vocals, banjo
* John Paul Jones – bass guitar, organ, synthesizer, mandolin, backing vocals
* John Bonham – drums, percussion, backing vocals

Ci sono periodi in cui ascolto solo alcuni dischi, quasi come se non ci fosse altro al mondo: Highway 61 Revisited di Bob Dylan, Sheer Heart Attack dei Queen, Ok Computer dei Radiohead, Vitalogy dei Pearl Jam, Trasformer di Lou Reed (c'era anche Let It Bleed degli Stones prima che qualche figlio di puttana si fottesse la mia cassetta... grazie pezzo di merda!) e non uno, non due ma TRE dei Led Zeppelin!

Cristo santissimo che caldo. Avevo scritto l'introduzione il sei agosto, in un rarissimo momento di lucidità, dato che è dal mio compleanno (3 Agosto, tanti auguri a me, tanti auguri a me...) che sono sbronzo costantemente durante la giornata, che passo dormendo, guardando Futurama, e facendo casino (solo la sera). È drammatico, cazzo. Ho avuto brutti periodi, ma mai così coscientemente ho pensato di poter finire nel cesso... non riesco a riesco a scrivere, a studiare, a essere umano. Ho solo in mente di fottermi il cervello quanto più è possibile o di andare VIA, cazzo, via lontano, ma non riuscirei mai a smettere di vedere le poche persone che amo (anche quelle che hanno contribuito a ridurmi in questo stato). Avete mai visto The Basketball Diaries (Fuori Dal Nulla)?

[Ora, prima di andare avanti a dire quello che stavo pensando di dire, mi debbo liberare per colpa del mio OCD - Obsessive Compulsive Disease, una malattia molto divertente - di alcune cose:
1) Leonardo Di Caprio è un
Dio di attore, nonostante Titanic;
2) Ho appena scoperto che questo film è un'inaccurata copia dell'autobiografia di Jim Carroll della quale porta il nome, gli errori sono molti e grossolani, un po' come quelli del film "The Doors"...ciò non toglie che siano entrambi degli ottimi film, fanculo l'accuratezza.
Ecco, adesso posso proseguire.]

C'è una scena dove i ragazzi prendono dei downers (credendoli uppers) prima di una partita, e giocano in maniera penosa (mentre prima della dipendenza dalla droga erano incredibilmente bravi, downers a parte) e ad un certo punto Di Caprio collassa per terra... questa intera scena (facce del protagonista comprese) sono la fedele riproduzione di una mia partita a calcio sulla spiaggia di Cascais, vicino Lisbona... che cazzo mi succede? Non sono più neanche in grado di correre dieci minuti sulla spiaggia, figurarsi di dribblare qualcuno... che cazzo succede?

Immagino che qualcuno del mio numeroso pubblico di intellettuali e lord inglesi si stia chiedendo: "Ma che minchia di Allah ci sconfinfera questa cipparuolo di dissertazione con questo cazzo di terzo disco dei Led Zeppelin? Se ci hai dato dieci ce deve pure da essere un motivo!", domanda alla quale potrei rispondere serenamente con "Fatti il tuo fottuto sito se riesci ad allineare una parola a fianco all'altra, che questo è il mio e mi ci confesso quando cazzo dico io", o anche "'Sti cazzi, se fa presto a ddì ce dev'essere 'n motivo...". Comunque secondo me Meddle dei Pink Floyd si meritava di più di sette, no? Fottuta università che mi fa abbassare i voti... anche Ten dei Pj, immagino...

Vabbene, vabbene, il disco... questo disco è spettacolo... molto più influenzato dal folk inglese che dal blues, e molto meno rivoluzionario dei suoi due predecessori (Gilmour canta meglio di Waters... Meddle è proprio bello, mo' lo cambio il voto... uh? Oh, già LZ3) ma qui ogni canzone dà i brividi alla schiena... probabilmente conoscete Immigrant Song (AAAaaaaahhhAAAh... AAAaaaaahhhAAAh... quella lì), ma dovreste conoscere anche Since I've Been Loving You, un feroce blues di quasi otto minuti dove ognuno dei membri dà assolutamente il meglio di se... beautiful, ma senza Ridge e Brooke... e Out On The Tiles? Se volete capire perché Bonzo è considerato il più grande batterista della storia, questa in tribunale si chiama "Prova Schiacciante"... E Celebration Day? E Bron-Y-Aur Stomp? E Echoes? No aspetta, quella è in Meddle... Garantito, un disco absolutamente PER-FET-TO... e 'sti cazzi?

Ha detto che è commosso.

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IV (zoso)- Atlantic, 1971


* John Bonham – drums
* John Paul Jones – synthesizer, bass guitar, keyboards, mandolin, recorders
* Jimmy Page – acoustic and electric guitar, mandolin
* Robert Plant – vocals, harmonica

Additional musicians

* Sandy Denny – vocals on "The Battle of Evermore"
* Ian Stewart – piano on "Rock and Roll" (uncredited)

hhhh, cazzo che botta.... Un disco che è storia dal primo all'ultimo secondo.

Gli Zep tendono sempre più ad allontanarsi dal blues degli esordi, per approdare ad un modello di rock che farà storia: melodie pop, influenze blues e pesantezza sonora da rock. Non credo ci sia essere vivente al mondo che non conosca Stairway To Heaven (la cui introduzione è stata scippata a "Taurus" degli Spirit... buon vecchio Jimmy Page...), ma, anche qui, è estremamante probabile che conosciate molte delle altre canzoni anche se non avete l'album: i due tributi ad Elvis Black Dog (nella quale Jimmy va affanculo con il riff e ritorna a tempo... se è volontaria questa cosa è spettacolo) e Rock & Roll, gli splendidi mandolinieri The Battle Of Evermore (ci credereste che Page e Plant sono patiti di quella merda di Signore Degli Anelli? Bah) e Going To California, la meravigliosa epica When The Levee Breaks.

Vi ho già detto che Bonzo è il più grande batterista dell'universo? Cristo, ha un'originalità incomparabile... l'ho già detto? Boh.

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Houses Of The Holy - Atlantic, 1973

* John Bonham – drums, backing vocals
* John Paul Jones – organ, Mellotron, bass guitar, backing vocals, piano, synthesizers, harpsichord
* Jimmy Page – acoustic, electric, and pedal steel guitar, production
* Robert Plant –Lead vocals and backing vocals.

Ma questi qua non si stancano mai di scrivere canzoni micidiali? Qui si prosegue sulla falsariga tracciata da IV, ma ampliando notevolmente gli orizzonti, inserendo influenze funk e addirittura reggae (!!!)

La casa del santo è mondiale e io ci voglio un sacco di bene.

Secondo me erano davvero in coma i LZ quando hanno inciso questo disco... non si spiega altrimenti la voce di Plant-o mentre fa oh-o-o-o-oooh you don' have to go oh-o-o-o-oooh... nel simil reggae d'yer mak'er o gli excuuuuuuuuuuse me... excuuuuuuuuuuuse me in The Crunge.

Au aspe' un attimo che ho una fame boia... bere a stomaco vuoto mi sventra sempre... meno male che sono tornato temporaneamente a casa dei miei, che alle 4 di notte trovi la parmigiana fatta da mia sorella in frigo che è mondiale. 

Mondiale.

L'avevo detto, no?

Comunque...che dicevamo? Ah, si...Houses abbandona le influenze blues definitivamente, in favore della sperimentazione più varia (che ho già citato quindi non stiamo qui a farci le seghe a vicenda) che culmina spesso e volentieri in fantastiche ballassdsd come The Rain Song, o in roba molto hard rock con la mente espansa tipo The Song Remains... (incredibbile canzone hard rock con la mente espansa) e Over The Hills, o in grandiosi pezzi pesanti come No Quarter (guidata da un fantastico riff di Page e dai synth di John Paul Jones) e Dancing Days (che da piccolo avevo provato a registrare... con pessimi risultati come è immaginabile).

Cazzo, The Song Remains The Same è graaaaaaaaandiosa. Non è molto LZ II questo disco, ma dimostra che erano capaci di fare altro oltre che blues rock, blues rock, e ancora blues rock, o mandolinieri, o Scale Per Il Paradiso, o Scale Pentatoniche...

...credo di essermi perso quindi...CONCLUSIONE!!!!

All in all, un disco davvero eccelso (come sempre con i Zep) ma non esattamente quello che ti aspetteresti da loro.

Questa pagina fa veramente cagare, dio del cielo.

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The Song Remains The Same - Swan Song, 1976 [1973]

* John Bonham – drums, percussion
* John Paul Jones – bass guitar, keyboards, Mellotron
* Jimmy Page – electric guitars, backing vocals, Theremin, production
* Robert Plant – vocals

Che album di merda... come si fa ad insozzare la LZ mania in questo modo...

Un povero coglione legge la tracklist e dice "UAZZZZAAAAAAAAAAPPP!!!!", paga (come il povero coglionazzo che è) una trentina di €uri scintillanti (perchè, come ben sapete, da 0.01 €c a 50€ sono coniate in moneta), arriva a casa, snocciola il cd, lo assaggia, lo trova un po' plasticoso, lo mette nel lettore cd, ascolta e....wooooooh...si ammoscia come se avesse visto Ally McBeal.

The Song Goes on Forever but the Road Remains the Same, disse ai suoi tempi Robert Christgau.

Questa colonna sonora all'inutile film omonimo è una prova schiacciante dell'arroganza e della presunzione assurda di questo grandioso gruppo: 26 minuti di Dazed And Confused? Mei coglioni, che opera d'arte!!! 12 di No Quarter? Fammi bollire le palle nell'acqua del radiatore, sono troppo felice!!! 13 minuti di Bonzo che pesta il tamburo in Moby Dick? Wow, come ho fatto a non pensarci io ad una cosa così bella!!! 15 minuti di Whole Lotta Love? questo gioco non è più divertente... è possibile che non abbiano trovato una registrazione con la band più in forma di così? In Celebration Day Plant quasi non si sente!!! Ma che cazzo, siete la band più grande della terra e non trovate un concerto migliore di questa merdata per far uscire il vostro primo live, nonchè il primo film? Potrei citare le droghe, la presunzione e mille altri motivi, ma...26 cazzuti minuti di Dazed And Confused??? Non credo ci sia essere umano in grado di sopportare una trituratura di balle del genere, se non totalmente fatto e fottuto... e io sono a casa con il mio fantastico tasto skip!!! Mi viene da commuovermi pensando a quei poveri rintronati che stavano in quel del Madison Square Garden nel 1973 a farsi le canne...

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Physical Graffiti - Swan Song, 1975

* Jimmy Page – lead guitar, mandolin, production
* Robert Plant – lead vocals, harmonica, acoustic guitar on "Boogie with Stu"
* John Paul Jones – bass guitar, organ, piano, electric piano, Mellotron, guitar, mandolin, VCS3 synthesizer
* John Bonham – drums, percussion

Additional personnel

* Ian Stewart – piano on "Boogie with Stu"

Questo è quello che ti aspetteresti da loro. Cioè, non ne so un cazzo di cosa ti aspettersti da loro TU, e in fondo neanche io mi aspetterei un doppio cd pretenzioso come il cazzo, ma non stiamo qui a puntualizzare ogni cazzata che dico, ok?

Dopo le sperimentazioni di Houses gli Zepster decidono di dare fuoco alle polveri e tornare al rock aaaaaaaaaaaaaand rooooooll my babe!!! Almeno in parte: qualche esperimentino e qualche cazzeggio qua e la lo trovi sempre... tipo Boogie With Stu (che è esattamente un boogie con Stu, ovvero Ian Stewart, pianista degli Stones) o Bron-Yr-Aur (strumentale molto folk-ish, che sembra essere uscito da LZ I). Comunque è un rock molto più incazzato dello standard Zeppelin, quasi heavy metal, se solo l'heavy metal riuscisse ad essere così creativo; soprattutto il primo cd è catapieno di "pesante" rock, con l'influenza del funk che si fa sentire qua e la, tipo in Custard Pie o in Trampled Over Foot (che sembra di Stevie Wonder, ma invece è solo il buon JPJ che cazzeggia con i synth...), e poi chi non conosce Kashmir, rubata in varie occasioni da più e più gruppi (Rage Against The Machine nel loro debutto, Puff Daddy, P.Diddy, P.Coppola di Minchia o comunque si chiami, che l'ha utilizzata in Come With Me col supporto di quel vendiculo di Page)(a questo punto ci va o non ci va il punto interrogativo dopo tutto questo spazio che ho occupato con cazzate varie? Sì, và) ?

Piccolo Inciso: Ten Years Gone è la canzone più triste della storia. Non chiedetemi il perchè, ma mi fa un buco dentro il mio enorme stomaco, mi massacra. Fottuti Page / Plant del cazzo. Gran canzone comunque.

La principale lamentela dei critici su quest'album è l'indulgente lunghezza di alcuni pezzi, che alle volte si protraggono più o meno all'infinito per dar modo a Jimmy o a Robert  di cazzeggiare un po' (Bonzo e JPJ cazzeggiano poco, ma sono grandiosi lo stesso). Beh, Mr. Jones, ti dirò che non è questa la mia lamentela... mi piace il cazzeggio!!! Specie quello di Page (Plant è un po' troppo convinto per i miei gusti). La mia lamentela sta nel fatto che non c'è stata scrematura, non c'è stato un minimo di scelta su ciò che merita di stare su un album dei LZ e ciò che non lo merita: Boogie with Stu porta scritto "B-fottuta-side" sulla fronte, non è un pezzo che merita di stare su un album e altri pezzi non sono semplicemente cosa per la quale...names, you ask? Night Flight, The Wanton Song, Sick Again... no es bueno chicos... senza questi sarebbe stato FENOMENALE, così è solo buono.

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Presence - Swan Song, 1976

* John Bonham – drums, percussion
* John Paul Jones – 4- and 8-string bass guitars
* Jimmy Page – electric guitars, production
* Robert Plant – vocals, harmonica

[Questa recensione è fatta da uno psico del cazzo più o meno in overdose da antidepressivi...siete stati avvisati]

Intendiamoci, mi dispiace che quel pretensioso testa di cazzo di Plant abbia registrato quest'album seduto in una sedia a rotelle, ma non è che stiamo qui a regalare voti a cani e porci.

No, perchè già m'immagino le lamentele tipo: "Ah, che Buddah porco fottuto, 10 ai Last Hard Men per un album del cazzo e 6 ai Zep per un disco carino... e PLANT ERA SULLA SEDIA A ROTELLE!!!". Care, care, compassionevoli teste di cazzo... Chris Martin dei Coldplay è chiaramente affetto da trisomia 21 ed è sposato con un fottuto manico di scopa, ma non è che per questo stiamo qui a dare dieci ad ogni cagata lamentosa partorita dal suo gruppo del cazzo, tanto per fare un esempio con cui voi rotti in culo potreste avere una qualche familiarità.

Si, è vero che c'è un bluesaccio fituso come Nobody's Fault But Mine, che è al livello del meglio di Physical, ed è anche vero che Achilles Last Stand è un epica camurria di dieci minuti, che ti cresce dentro e diventa memorabile ad ogni ascolto successivo, ma... Tea For One?

...

...

...

Si, prego, lei in fondo con la manina pelosa:

"È un tentativo mal riuscito di fare una copia di Since I've Been Loving You?"

Bravo scimmiotto, è proprio così, una copia putrida della mia canzone-zeppelin del cu-ore!!! Magari posso giustificare Bonzo perchè era totalmente sbronzo, Page perchè era un eroinomane (Who needs reasons when you've got heroin?) e Plant-o per quelle cazzo di rotelle ma.... JOHN FOTTUTO PAUL JONES??? Non gli è venuto in mente di dire "Guagliò, guardate che questa, tipo, praticamente...l'abbiamo un po' già scritta, capito? E, cazzo, lasciatemi dire che era venuta discretamente meglio...cazzo Bonzo posa quella bottiglia!!!"

Ma no, ma no, quel testolina di cazzo non ha detto niente, era lì a fare le sue parti di basso (niente tastiere stavolta) e a far fare i giretti a Plant-OoOo con la sua sediolina a rotelle, ed eccoci qui con un album del cazzo con due ottime canzoni, tanta fuffa nella media e Since I've Been Loving You (sfigat version). Contenti loro... tanto mica la pago sta roba qui...

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In Through The Out Door - Swan Song, 1979

* John Bonham – drums
* John Paul Jones – bass guitar, keyboards
* Jimmy Page – acoustic and electric guitar, production
* Robert Plant – vocals

Musica per vecchi.

I Led Zeppelin che fanno musica per fottuti vecchi.

Come sapete se avete letto il mio programma inerente alla candidatura a sindaco del mondo, i vecchi non sono contemplati, quindi, tecnicamente, questa in futuro sarà musica per nessuno.

Non mi viene in mente nessuno di intelligente che possa considerare come piacevole il suono di quei sintetizzatori orripilanti che pervadono l'album. Vacca puttana della mamma di Plant, che schifo. Non mi so spiegare proprio come abbiano potuto pensare che fosse una cosa piacevole. Non riesco a giudicare quest'album (all'infuori della simil-samba Fool In The Rain e della MMMMH-LIPTON ICE TEA fenomenale I'm Gonna Crawl) perchè sembra una cazzo di colonna sonora di Rocky. Ma dico io, come si permettono di fare puttanate da festa in piazza nel Kentucky come Hot Dog e terribili, terribili porcherie pseudo-disco come Carouselambra (quest'ultima dura addirittura undici maledettissimi minuti!!!!)? Non riesco a capire. A volte sembrano i Queen di Hot Space (traduzione= un gruppo eccelso che fa musica di merda), altre (le due citate in prima istanza) sembrano i cari vecchi Zepsters. Che si siano fottuti il talento?

A cancellare il dubbio arriva Bonzo, che defunge tristemente il 25 Settembre del 1980, dopo una colossale sbronza che lo portò a soffocare nel proprio vomito. Cazzo. Dio solo sa quante volte avrei potuto fare una fine così stupida. I Led Zeppelin si sciolsero subito dopo. Bye Bye Bonzo.

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Coda - Swan Song, 1982 [1970-78]

* John Bonham – drums, vocals
* John Paul Jones – bass guitar, piano, keyboards
* Jimmy Page – acoustic and electric guitar, production, electronic treatments
* Robert Plant – vocals, harmonica

Ma dimme un po' te. Ieri sera mi sono sbronzato di brutto pensando di avere esami oggi, e invece li hanno spostati a SABATO POMERIGGIO. E della sbronza pre-esame di ieri che cazzo me ne faccio adesso? E dei litri di birra trangugiati che ne facciamo mo'??? E delle partite a Neo Turf Masters appena tornato a casa sbronzissimo e rumorosissimo che ne faccio?

Dovete sapere che a questo gioco sono proprio un DIO, quindi anche da sbronzo faccio punteggi clamorosi, come l'Eagle in un Par 5 pazzesco, o l'Hole In One alla buca 3, solo che urlo....e tanto, soprattutto quando inculo un triple bogey che avrei potuto chiudere con un semplicissimo par. Tutto questo mi riporta a Coda, che ascoltavo ieri notte mentre giocavo a Neo Turf Masters, tornato a casa sbronzissimo. (Come disse Snoopy, nel secondo capitolo tutti questi elementi trovano un collegamento...).

Il problema a questo punto è che non mi ricordo una beatissima mazza di Coda, che pure ho ascoltato dalle 2 alle 4...il risultato è che devo perdere un po' di tempo scrivendo cazzate per riportare alla memoria questo cazzo di album....uh, cazzo forse non l'ho ascoltato dalle due alle quattro dato che adesso sto ricordando di aver visto Nash... magari l'ho ascoltato dall'una alle tre... ero così sbronzo che non mi ricordo quando mi hanno accompagnato...ormai mi distruggo con niente, l'importante è non bere vino, perchè mi trasforma in una specie di mostro, capace di qualunque cazzata... tipo l'altra sera...no...vabbè... non si può raccontare... questo è un sito per famiglie...

Tornando a Coda, la mia versione (quella che ho scaricato, per essere precisi...) è quella inclusa nel boxset Complete Studio Recordings, che aggiunge quattro bonus track all'originale... ed è quella che dovreste scarricare se siete tipi che inculano l'industria discografica (quanto siamo alternativi...diciamo che non c'abbiamo voglia di pagare per la roba, e facciamola finita); se siete persone oneste comprate quel che cazzo volete, non c'è posto per voi in questo mondo di merda.

Tornando a Coda direi che le cover sono la classica I Can't Quit You Babe di Willie Dixon, già in LZ I, in una versione devastantemente pesante con Bonzo e Page che fanno sentire di cosa sono capaci, e We're Gonna Groove di Ben E. King, (quello di Stand By Me...when the night has come and the land is dark... tipo) , registrate entrambe alla Royal Albert Hall nel 1970... cazzo sto aspettando che arrivino i miei amici con l'erba e sto sclerando a scrivere cazzate

[Erano arrivati mentre scrivevo, così ho mollato tutto... per chi minchia mi avevate preso, per un professionista?]

Dato che non mi ricordo una beneamata minchia di quello che stavo scrivendo, facciamo così: scriviamo dell'altro e in culo alla balena.

Coda è un album estremamente godibile per qualunque fan dei Led Zeppelin, anzi, dirò di più: è molto più godibile delle due mezze cagatine a nome Led Zeppelin che lo precedono, e dell'album live sfigato che risponde al nome di The Song Remains La Stessa Scoppolatura, puntando molto più all'hard rock degli esordi che alla cosiddetta espansione degli orizzonti... valida in Houses, ignobile in ITTOD (in particolar modo la disco music, quella degli anni settanta, di Carouselambra); addirittura ci sono tre scarti delle session di ITTOD che valgono molto più di qualunque pezzo di quella fetenzia (con l'ovvia esclusione del miracolo I'm Gonna Crawl) tipo dovrebbero essere Ozone Baby, Darlene e Wearing and Tearing... arrivati ad un certo punto, se vi rompete i coglioni anche a scegliere tra le canzoni che fate quelle decenti da mettere in un album, cazzo, smettete di fare fottuta musica e suonate centocinquantaduemilasettecentoquarantaquattro minuti e dodici secondi di Dazed And Confused in concerto e gli sballati che vi vengono a vedere saranno contenti comunque...no?

L'unica cosa davvero inutile è Bonzo's Montreaux, pezzo strumentale di Bonzo con effetti elettronici di Jimmy Page (mei coioni); sapete quanto adoro gli assoli di batteria, più o meno come due dita in un occhio, uno nel culo e altre due nel naso... povero Bonzo, soffocato nel vomito di un'idiozia alcolica che ci accompagna in tanti... ha bevuto quaranta shot di vodka in un giorno... brutta storia fratello... ci vediamo all'inferno con Bon, Jim, Lester e Ozzy... cazzo, sai che risate!

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BBC Sessions - Atlantic, 1997 [1969 disc one; 1971 disc two]


* John Bonham – drums, percussion, backing vocals
* John Paul Jones – bass guitar, bass pedals, keyboards, mandolin, backing vocals
* Jimmy Page – acoustic and electric guitar, backing vocals, mastering, production
* Robert Plant – vocals, harmonica

Sono le sette e mezza del mattino e, generalmente, avrei potuto essere sveglio per una non indifferente gamma di motivi:

1) Sono ancora in giro dalla notte, troppo sbronzo per dormire, in estrema necessità di mettere qualcosa nello stomaco per evitare di vomitare succhi gastrici l'indomani al risveglio;
2) Ho esami alle otto e mezza e sto cercando di non ignorare la sveglia che mi fotte il cervello;
3) Sono stato a scopare da qualcuna e, addormentatomi da vero crasto, mi sveglio rendendomi conto che sono in casa di qualcuno che non vorrei vedere aldifuori di un letto;
4) Ho avuto una tipa a scopare a casa mia, e, date le mie difficoltà di contatto con gli esseri umani, faccio una fatica fottuta a dormire con qualcuno accanto;
5) Ho avuto una tipa a scopare a casa mia e, dato che riesco a dormirle accanto senza problemi, mi sveglio per sfregio contro me stesso (come mi permetto di essere sereno e/o felice?)...superfluo dire che la sveglio per scopare;
6) Mi sveglio perchè il panino di Jonathan mi ittau pisanti...minchia di porchetta doppio formaggio funghi cipolla patatine chili maionese... u ruttu ppi n' misi...
7) Pipì (capita) o necessità acquistiche...

Invece no. Sono sveglio perchè non dormo da due fottuti giorni. Niente anfe. Niente coca. Caffè nella media (due). Un cazzo di niente. Sono tornato a casa alle due e mezza, mi sono messo a letto alle quattro, dopo un torneo di Omaha Hi-Lo su internet (cazzo che figata) e NON HO DORMITO.

Ed eccomi qui ad ascoltare di nuovo le BBC Sessions dei Zepsters del cuore, che, buttana dei Flamingos, non riescono mai a combinare un cazzo di buono con le uscite live. Questa, ad esempio, è una compilation di pezzi suonati alla bbc nel 1969 (disco uno) e un intero concerto del 1971 (disco seicentoquarantaquattro), per un totale di di centotrentotto cazzo di minuti.

Capirete bene che 138 cazzo di minuti di Zeppelin dal vivo sono una cosa estrema-fottuta-mente pericolosa, data la altissima tendenza alle seghe di Page e la spaventosa convinzione di Plant di essere chissà quale stracazzo di Dio in terra... presto uscirà un codice da vinci anche su di te amico mio, e lì avremo un'altra bella santificazione della puttana che ti campa affianco.

Allora: urge una elencazione.

Disco uno:
Versioni dei pezzi di LZ I e II a volte anche migliori degli originali, con tre cazzo di communicazioni breakdownate, due fottute sciuuuche mi, due merdosissime non posso quittarti, bimba, ma ditemi voi se è maniera.
Inoltre abbiamo tre pseudo inediti: Travelling Riverside Blues (cover di R. Johnson, già su Coda con bonus tracks), una Somethin' Else che di particolare non ha un benemerito e una canzone che suona suspiciously come Moby Dick, e risponde al nome di The Girl I Love She Got Long Black Wavy Hair, di tale bluesman Sleepy John Estes, della cui esistenza non mi permetto di dubitare ma mi arrogo il diritto di stracatafottermene. Ah, se vi interessasse, travelling e the girl... sono le cose migliori dell'album.

Uh, uh stupoooooore... Dazed And Confused dura solo 6 minuti e mezzo!!! Miracolo!!! Miracolo!!! Pellegrini, attoppate in Terra Santa di BBClandia!!! Sta minchia, è solo una coincidenza, ne parliamo dopo.

No, no, ci ho ripensato: ne parliamo adesso. ma porca la puttana porca, perchè devo avere nello stesso album la dimostrazione di come io abbia perfettamente ragione ad insultare questo gruppo di cazzoni? Una Dazed di sei minuti nel disco uno ed invece...no, no, ne parliamo dopo. Inutili, inutili cazzeggi i un gruppo altrimenti perfetto, inutile How many more times di 11 minuti, inutile You Shook Me (di nuovo) di dieci. Inutile.

Disco seicentoquarantaquattro:
Ecco, se avessero scelto me come consulente avrebbero avuto notevolmente più successo. Tipo, che cazzo te ne fai di Daaaaaaazeeeddddd (di nuovo) di 18 cazzo di minuti di noia, quando sai fare cose come il medley Whole Lotta Love/Boogie Chillun'/Fixin' To Die/That's Allright Mama? Il resto del concerto è abbastanza oro colato, con pezzi da LZ III e IV, tra i quali il primo passaggio in radio IN ASSOLUTO di Stairway To Heaven (dal vivo!!! pensa tu che figate che faceva la BBC...) e una Since I've Been Loving You da sturbo seguita dalla paraculata dell'attacco di Out On The Tiles, ma HEY! Attenzione, solo l'attacco, dato che lo utilizzano per fare partire Black Dog.

E di una Thank You devastante, ne vogliamo parlare? No, no, parliamone. No, cazzo inizia tu.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Suca.

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