Ultimamente, una cosa che mi ha fatto incazzare riguardo ai nuovi film "per teenager" (oltre all'ignobile qualità dei dialoghi e delle storie...) è stata la creazione di scene appositamente dedicate alla canzone "guida" del film: scene assolutamente inutili ai fini della storia o di quant'altro, ma necessarie per poter vendere dodici milioni di copie di un singolo di merda e farci un video con le immagini del film in questione (Evanescdjjnkfsd o come cazzo si chiamano, il tipo demente dei Nickelback...)

Fare colonne sonore è un'arte.

Mettere la musica giusta al momento giusto è assolutamente essenziale perchè un film sia "di un altro livello".

Come, per esempio, fece Umberto Smaila in "I Mitici - Colpo Gobbo A Milano".


(Danny Boyle) Trainspotting - Emi, 1996

1. "Lust for Life" - Iggy Pop - 2. "Deep Blue Day" - Brian Eno - 3. "Trainspotting" - Primal Scream - 4. "Atomic" - Sleeper - 5. "Temptation" - Heaven 17 - 6. "Nightclubbing" - Iggy Pop - 7. "Sing" - Blur - 8. "Perfect Day" - Lou Reed - 9. "Mile End" - Pulp - 10. "For What You Dream Of ["Full On Renaissance Mix"]" - Bedrock feat. KYO - 11. "2:1" - Elastica - 12. "A Final Hit" - Leftfield - 13. "Born Slippy ["Nuxx"]" - Underworld - 14. "Closet Romantic" - Damon Albarn

Ayeeeeeeeeeeeeeah!!! Il mio nome è preso da questo film!!! Ragazzo malato!!! Sono IO, cazzo!!!

Ehr.

Una geniale colonna sonora, degna controparte di un eccezionale film! Oltre ad avere il merito di aver riportato alla luce gioielli come Lust For Life e Nightclubbing di Iggy Pop e Perfect Day di Lou Reed, contiene anche splendide canzoni del periodo brit-pop come Sing (dalla versione americana dell'album d'esordio dei Blur, Leisure) e Mile End dei Pulp, techno d'alta classe (Leftfiled e Underworld, che per Born Slippy dovrebbero baciare il buco del culo a Mr. Boyle, dato che il film ha portato la canzone ai vertici di ogni cazzo di classifica del nostro bel continente, sponzorizzata fra l'altro con un video ripieno di scene dello stesso film, se non ricordo male).

Ogni singola canzone è perfetta per la scena in cui è stata inserita, ed inoltre è un'ottima compilation di brit-pop (e dei suoi antenati), new wave e techno (con le possibili eccezioni di For What You Dream Of, adeguata alla scena dell'astinenza, ma veramente merdosa come canzone, e di Deep Blue Day di Brian Eno bella e adeguata per la surreale scena del cesso, ma fuori luogo qui).

Grandiose Trainspotting dei Primal Scream (dieci minuti che volano come il vento) e l'esordio da solista di Damon Albarn, con un geniale pezzo che, pur ricalcando le orme dei Blur, in qualche modo se ne distacca, rendendo in oltre omaggio alle interpretazioni di Sean Connery in 007, come l'ambientazione scozzese e le manie di Sick Boy (AYyeEeEeeaAahhhhhhHhHHHhhH!!! Sick Boy!!! Sono IOOOOOOOOOO!!!)

Magari l'esperimento della Valeriana come calmante non ha funzionato poi tanto, uh?

Quaranta gocce, QUARANTA FOTTUTE GOCCE c'è scritto... io ne ho prese centotre di quella merda al sapore di peto e fognatura e NON MI HA CALMATO PER UN CAZZO.

Lo vedete il secondo paragrafo? Ci sono scritte le stesse cose del primo sul brit pop e la techno... CHI CAZZO LO CANCELLA? TU? TU? TU? Occupato.

Premere cinque per prenotare la richiamata. Uno squillo speciale vi avviserà.

 

Invia il tuo inutile commento!


(Quentin Tarantino) Reservoir Dogs - MCA, 1992

1. "And Now Little Green Bag..." (Dialogue) - Steven Wright - 2. "Little Green Bag" - George Baker Selection - 3. "Rock Flock of Five" (Dialogue) - Steven Wright - 4. "Hooked on a Feeling" - Blue Swede - 5. "Bohemiath" (Dialogue) - Steven Wright - 6. "I Gotcha" - Joe Tex - 7. "Magic Carpet Ride" - Bedlam - 8. "Madonna Speech" (Dialogue) - Quentin Tarantino / Harvey Keitel - 9. "Fool for Love" - Sandy Rogers - 10. "Super Sounds" (Dialogue) - Steven Wright - 11. "Stuck in the Middle With You" - Stealers Wheel - 12. "Harvest Moon" - Bedlam - 13. "Let's Get a Taco" (Dialogue) - Harvey Keitel / Tim Roth - 14. "Keep on Truckin'" (Dialogue) - Steven Wright - 15. "Coconut" - Harry Nilsson - 16. "Home of Rock" (Dialogue) - Steven Wright

Incentrata sul tema del "Super Sound Of The Seventies", con il dj dalla voce profonda di una radio anni '70, la colonna sonora dell'esordio del mago del Pulp è allucinante. Classici anni '70, dei quali non (sempre) si ricordavano persino quelli che li hanno scritti, trasformati in successi che identificano un epoca: incredibilmente non i settanta da cui provengono, ma i novanta nei quali sono tornati alla luce. Questo è proprio il caso di Little Green Bag, indelebilmente fissata all'ultimo decennio del millennio e alla camminata delle cinque Iene cui fa da sottofondo, o di Stuck In The Middle With You degli Stealers Wheel (di Gerry Rafferty, quello di "Baker Street"), comparsa addirittura in una puntata dei Simpsons...

Anche se di Harvest Moon e Magic Carpet Ride avrei fatto volentieri a meno, il resto della colonna sonora (compresa la spiegazione di Tarantino del significato della canzone Like A Virgin... geniale!) e un buon documento di un epoca.

 

Invia il tuo inutile commento!


(Quentin Tarantino) Pulp Fiction - MCA, 1994

1. "Pumpkin and Honey Bunny" - Tim Roth / Amanda Plummer - "Misirlou" - Dick Dale and his Deltones - 2. "Royale With Cheese" - Samuel L. Jackson/ John Travolta - 3. "Jungle Boogie" - Kool & the Gang - 4. "Let's Stay Together" - Al Green - 5. "Bustin' Surfboards" - Tornadoes - 6. "Lonesome Town" - Rick Nelson - 7. "Son of a Preacher Man" - Dusty Springfield - 8. "Zed's Dead, Baby" - Maria DeMedeiros / Bruce Willis - "Bullwinkle pt. 2" - Centurians - 9. "Jack Rabbit Slims Twist Contest" - Hoban, Jerome Patrick / Uma Thurman - "You Can Never Tell" - Chuck Berry - 10. "Girl, You'll Be a Woman Soon" - Urge Overkill - 11. "If Love Is a Red Dress (Will Hang Me in Rags)" - Maria McKee - 12. "Bring Out the Gimp" - Peter Green / Duane Whitaker - "Comanche" - Revels - 13. "Flowers on the Wall" - Statler Brothers - 14. "Personality Goes a Long Way" - John Travolta / Samuel L. Jackson - 15. "Surf Rider" - Lively Ones - 16. "Ezekiel 25:17" - Samuel L. Jackson

Ladies and gentlemen, Quentin Tarantino, il re della colonna sonora.

Oltre a stanare dagli archivi oscuri pezzi surf (a parte la leggendaria Misirlou, le altre sono pressochè sconosciute), Quentin sceglie pezzi nello stile "Sono un figo", come la cover di Girl You'll Be A Woman Soon (Neil Diamond) eseguita a regola d'arte dagli Urge Overkill (gruppo alternative sfigato di Chicago, che ha avuto un breve bagliore di luce con questo pezzo) o Jungle Boogie dei Kool and The Gang o ancora You Can Never Tell di sua maestà Chuck Berry, affiancandole (oltre ai già citati pezzi surf) a pezzi tranquilli di diverse epoche: Lonesome Town di Ricky Nelson, emulo di Elvis (1958), Let's Stay Together del re del soul Al Green (1971), If Love's A Red Dress di Maria McKee, un figone country che non conosco ma della quale approfondirei (molto in fondo, supperggiù altezza ovaie) la conoscenza (1993).

Il tutto è condito con i consueti dialoghi (devastante Ezekiel 25:17) che stavolta non costituiscono traccia a parte, ma sono attaccati alla traccia che li contiene, unica lamentela che ho da fare ad una colonna sonora pressochè perfetta.

 

Invia il tuo inutile commento!


(Guy Ritchie) The Snatch - TVT, 2001

1. "Kuasehfgaiurgh" - Brad Pitt - 2. "Diamond" - Klint - 3. "Supermoves" - Overseer - 4. "Hernando's Hideaway" - Johnston Brothers - 5. "Golden Brown" - Stanglers - 6. "Dreadlock Holiday" - 10CC - 7. "Hava Nagila" - John Murphy - 8. "Avi Arrives" - Dennis Farina - 9. "Cross the Tracks (We Better Go Back)" - Maceo & the Macks - 10. "Disco Science" - Mirwais - 11. "Nemesis" - Alan Ford - 12. "Hot Pants (I'm Coming, Coming, I'm Coming)" - Bobby Byrd - 13. "Lucky Star" - Madonna - 14. "Ghost Town" - Specials - 15. "Are You There" - Klint - 16. "Sensual Woman" - Herbaliser - 17. "Angel" - Massive Attack - 18. "Fuckin' in the Bushes" - Oasis - 19. "Don't You Just Know It" - Huey "Piano" Smith & The Clowns - 20. "Avi's Declaration" - Dennis Farina

Essere il marito di Madonna, a giudicare dai recenti album (quelli vecchi sono quasi tutti a-ok) della mamma di Gesù, dovrebbe voler dire avere un pessimo gusto in fatto di musica, oltrechè personalità zero, ma questo signor Ritchie, diobono, ha veramente i coglioni.

Oltre ad aver fatto un film MICIDIALE, con Brad Pitt in versione albanese / zingaro lercio, Dennis Farina in stato di grazia, un cast di scattiati eccelsi e una sceneggiatura a livelli tarantiniani, è riuscito pure ad arredarlo con una colonna sonora che sembra fatta da un amico tuttologo malato di mente, che riesce ad essere assolutamente appropriata all'atmosfera british del film tanto quanto riesce ad essere un gradevole ascolto staccata da questo. E ciò è sorprendente se si considera la varietà di generi inclusa, dall'ebreitudine di Hava Nagila allo ska di Ghost Town, dalla new wave di Golden Brown alla disco di Disco Science, dal tango (?) di Hernando's Hideway al funky di Cross The Tracks di Maceo Parker, il sassofonista di James Brown, dal trip-hop dei Massive Attack con Angel al diosolosacosa di Diamond... ci sono persino l'unica canzone con le palle degli Oasis e un gran bel vecchio successo della signora Ciccone in Ritchie...

Questa è solo buona musica, scelta da un fottuto schizzato. 

Invia il tuo inutile commento!


(Chris Columbus) Home Alone - Columbia, 1990

1. "Home Alone Main Title (Somewhere in My Memory)" - John Williams - 2. "Holiday Flight" - John Williams - 3. "The House" - John Williams - 4. "Star of Bethlehem" - John Williams - 5. "Man of the House" - John Williams - 6. "White Christmas " - Drifters - 7. "Scammed by a Kindergartner" - John Williams - 8. "Please Come Home for Christmas " - Southside Johnny Lyon - 9. "Follow That Kid!" - John Williams - 10. "Making the Plane" - John Williams - 11. "O Holy Night" - John Williams - 12. "The Carol of the Bells" - John Williams - 13. "Star of Bethlehem" - John Williams - 14. "Setting the Trap" - John Williams - 15. "Somewhere in My Memory" - John Williams - 16. "The Attack on the House" - John Williams - 17. "Mom Returns and Finale" - John Williams - 18. "Have Yourself a Merry Little Christmas" - Mel Torme - 19. "We Wish You a Merry Christmas (End Title)" - John Williams

Jingle Bells, Batman gay, robin sceeemo seeei... la batmobile schifo fa e Joker che ci sta affaaaà... (da intonare in do maggiore)

Niente più e niente meno di un album di Natale, con classici americani risistemati da John Williams per farli cantare ad un coro di bambini... meglio sarebbe stato togliere un po' di score (che accompagna Macaulay Culkin, Joe Pesci, e Daniel Stern nelle loro avventure) con tutte le canzoni che compaiono nel film... qui ci stanno solo White Christmas fatta dai Drifters, Please Come Home For Christmas e Have Yourself A Merry Little Christmas, lasciando fuori Rockin' Around The Christmas Three, Run Rudolph Run di Chuck Berry, e You're A Mean One, Mr. Grinch nella maravigliosa interpretazione istorica di Thurle Ravenscroft... non necessario, ma passabile.

 

Invia il tuo inutile commento!


(Robert Zemeckis) Forrest Gump - Epic, 1994

1. "Hound Dog" - Elvis Presley - 2. "Rebel Rouser" - Duane Eddy - 3. "(I Don't Know Why) But I Do" - Clarence "Frogman" Henry - 4. "Walk Right In" - Rooftop Singers - 5. "Land of 1000 Dances" - Wilson Pickett - 6. "Blowin' in the Wind" - Joan Baez - 7. "Fortunate Son" - Creedence Clearwater Revival - 8. "I Can't Help Myself (Sugar Pie, Honey Bunch)" - Four Tops - 9. "Respect" - Aretha Franklin - 10. "Rainy Day Women #12 & 35" - Bob Dylan - 11. "Sloop John B." - Beach Boys - 12. "California Dreamin'" - Mamas & The Papas - 13. "For What It's Worth" - Buffalo Springfield - 14. "What the World Needs Now Is Love" - Jackie DeShannon - 15. "Break on Through (To the Other Side)" - Doors - 16. "Mrs. Robinson" - Simon & Garfunkel - 17. "Volunteers" - Jefferson Airplane - 18. "Let's Get Together" - Youngbloods - 19. "San Francisco (Be Sure to Wear Flowers in Your Hair)" - Scott McKenzie - 20. "Turn! Turn! Turn! (To Everything There Is A Season)" - Byrds - 21. "Medley: Aquarius/Let the Sunshine In" - Fifth Dimension - 22. "Everybody's Talkin'" - Harry Nilsson - 23. "Joy to the World" - Three Dog Night - 24. "Stoned Love" - Supremes - 25. "Raindrops Keep Falling on My Head" - B.J. Thomas - 26. "Mr. President (Have Pity on the Working Men)" - Randy Newman - 27. "Sweet Home Alabama" - Lynyrd Skynyrd - 28. "Running on Empty" - Jackson Browne - 29. "It Keeps You Runnin'" - Doobie Brothers - 30. "I've Got to Use My Imagination" - Gladys Knight & the Pips - 31. "Go Your Own Way" - Fleetwood Mac - 32. "On the Road Again" - Willie Nelson - 33. "Against the Wind" - Bob Seger & the Silver Bullet Band - 34. "Forrest Gump Suite" - Alan Silvestri

Tenente Duuuuuuunn! Gelato alla creeeeema! Un compendio di pop e rock americano (più il primo che il secondo) dal 1955 al 1980, con alcuni dei più grossi successi della storia, tipo Hound Dog, Blowin' In The Wind, Break On Through, Respect, Sweet Home Alabama, e quant'altro.

Come compilation funziona bene, come colonna sonora altrettanto, nient'altro da dire tranne che Tenente Duuuuuuunn! Gelato alla creeeeema! Gelato alla crema, Tenente Dunn!

 

Invia il tuo inutile commento!


(Todd Haynes) Velvet Goldmine - Polygram, 1998

1. "Needle in the Camel's Eye" - Brian Eno - 2. "Hot One" - Shudder To Think - 3. "20th Century Boy" - Placebo - 4. "2HB" - Venus In Furs - 5. "T.V. Eye" - Wylde Ratttz - 6. "Ballad of Maxwell Demon" - Shudder To Think - 7. "The Whole Shebang" - Grant Lee Buffalo - 8. "Ladytron" - Venus In Furs - 9. "We Are the Boyz" - Pulp - 10. "Virginia Plain" - Roxy Music - 11. "Personality Crisis" - Teenage Fanclub / Donna Matthews - 12. "Satellite of Love" - Lou Reed - 13. "Diamond Meadows" - T Rex - 14. "Bitter's End" - Paul Kimble / Andy Mackay - 15. "Baby's on Fire" - Venus In Furs - 16. "Bitter-Sweet" - Venus In Furs - 17. "Velvet Spacetime" - Carter Burwell - 18. "Tumbling Down" - Venus In Furs - 19. "Make Me Smile (Come up and See Me)" - Steve Harley & The Cockney Rebels

Il 1998 è stato l'anno della definitiva esplosione del revival glam (sopratutto grazie all'enorme successo del secondo album dei Placebo, Without You I'm Nothing) e come fare un revival senza film e colonna sonora abbinata?

Il produttore del tutto è Michael "Sono Una Checca Glam" Stipe, che chiese a David Bowie di poter utilizzare canzoni a iosa dal suo repertorio (ricordo a voi stupidi idioti ignoranti vi prego non mi abbandonate ho bisogno di aiuto e di supporto e di stima non mi lasciate vi prego che Bowie fu il calamaro polipeggiante autore della maxiopera glam Ziggy Stardust and The Spider From Mars) e Bowie rispose: "Come no, amico, un film che ricalca la mia storia e le uniche monete che becco sono dalle royalties della colonna sonora! Ma ceeeerto! Non lo sai che sono sposato con una strafica e non lo prendo più in culo?". Stipe all'inizio non afferrò il sarcasmo, ma quando vide la doppietta di David Bowie puntata sul suo naso pensò: "Cazzo, non ho più brani per la mia fottuta colonna sonora! Non è che per caso esistono altri tizi che conoscano questo glammo?"

Ed ecco qua quest'album.

Ora, c'è un po' di casino, quindi sarò schematico: Due supergruppi (che termine del cazzo) dediti alle cover dei Roxy Music, dei Cockney Rebels e degli Stooges ovvero i Venus In Furs (Thom Yorke e Jon Greenwood dei Radiohead, Bernard Butler, fenomeno alla chtarra, ex degli Suede, Clune, turnista di lusso alla batteria, Andy Mackey, ex sassofonista dei Roxy Music, Paul Kimble, multistrumentista dei Grant Lee Buffalo, con occasionalmente il protagonista del film Johnatan Rhys Meyers a sostituirsi a Yorke) e i Wylde Rattz (Ron Asheton degli Stooges, Thurstoon Moore e Steve Shelley dei Sonic Youth, il dio del basso Mike Watt, ex leader dei Minutemen e dei fIREHOSE, e il produttore / chitarrista alternativo dei Gumball, Velvet Monkeys e Dim Stars Don Fleming, con Ewan McGregor alla voce, sostituendo colui che era stato scelto originariamente, cioè Mark Arm dei Mudhoney). Tre gruppi che portano nel DNA il glam, ai quali Stipe a chiesto di contribuire con dei brani originali, cioè Grant Lee Buffalo, Pulp, Teenage Fanclub e, soprattutto, gli Shudder To Think. Il fenomeno glam del momento (beh, di quel momento...), i Placebo, che fanno una cover di 20th Century Boy dei T.Rex. L'unico compositore di colonne sonore ad idolatrare Iggy Pop (definizione dell'All Music Guide) e collaboratore dei fratelli Coen Carter Burwell dedicato allo score. Brian Eno, T.Rex, Roxy Music, Lou Reed, Steve Harley & The Cockney Rebels (più Slade, presente nel film ma non nella colonna sonora), cioè il meglio del glam (Bowie escluso).

Fatto?

Fatto.

Uh, i Teenage Fanclub con Donna Matthews delle elastica che fa una cover di un pezzo dei New York Dolls.

Fatto.

Bowie, cosa non ti aspetti, l'ha presa nel culo: quel finocchio di Stipe c'è riuscito ancora. Questa colonna sonora è uno spettacolo e, personalmente, mi fa venire voglia di saperne di più sul primo periodo dei Roxy Music (superlative tutte le canzoni loro che stanno in quest'album) e sugli Shudder To Think , più che di Bowie e del suo Ziggy. Il film è un po' tendente alla drammatizzazione (oltrechè OVVIAMENTE ispirato al Bowie/Ziggy e ad Iggy Pop, con tanto di scena della fellatio sulla chitarra) e nel complesso abbastanza carino, ma questo è un prodotto da dieci e lode: suggerisco a Stipe di dedicarsi a fare il produttore piuttosto che sfornare album che fanno rimpiangere Reckoning.

 

Invia il tuo inutile commento!


(John Landis) The Blues Brothers (Atlantic, 1980)

1. "She Caught The Katy" - The Blues Bros. - 2. "Peter Gunn Theme" - The Blues Bros. - 3. "Gimme Some Lovin'" - The Blues Bros. - 4. "Shake Your Tailfeather" - The Blues Bros. with Ray Charles - 5. "Everybody Needs Somebody" - The Blues Bros. - 6. "The Old Landmark" - James Brown - 7. "Think" - Aretha Franklin. - 8. "Theme From Rawhide" - The Blues Bros. - 9. "Minnie The Moocher" - Cab Calloway - 10. "Sweet Home Chicago" - The Blues Bros. - 11. "Jailhouse Rock" - The Blues Bros.

Lo so cosa state pensando: "Ma quanti cazzo di dieci ci sono in questa pagina?"

Guardate, questo è il mio cazzo di sito e ci metto quanti cazzo di dieci voglio.

(No, non suona convincente...)

Guardate, le colonne sonore sono compilation e vengono scelte di solito secondo i gusti musicali del regista... quali sono i registi che mi piacciono? Quelli che hanno gusti musicali con i contro-coglioni!!! Che di solito coincidono con quelli in grado di fare grandi film (tipo Tarantino, Kubrick, Scorsese...); ecco spiegato il mistero di tanti voti alti. Certo, poi recensirò le colonne sonore che ha mia sorella, e lì forse...

Dan Aykroyd e John Belushi erano, alla fine degli anni '70, due delle più promettenti stelle del firmamento comico statunitense, complici i loro esilaranti sketch al Saturday Night Live, famoso programma della NBC, nel quale si esibivano come "Joliet" Jack ed Elwood Blues, The Blues Brothers, personaggi in principio creati per riascaldare il pubblico prima della performance vera e propria. Il problema era che Belushi era più un uomo da palcoscenico che un attore e che la band comprendeva i più eccezionali turnisti della Stax e della Motown, da Donald "Duck" Dunn a Steve Cropper, da Tom "Bones" Malone a Lou Marini, da Alan Rubin a Matt "Guitar" Murphy (che somiglia in modo ABSOLUTAMENTE spaventoso a Apollo Creed di Rocky).

John Landis si prese l'incarico di dirigere uno spettacolare film che, oltre a comprendere i fratelli Blues e la band, straripava ospiti da tutti i pertugi; il risultato fu un clamoroso successo: un film di culto che rivitalizzò la scena del soul e del rhythm and blues, ridando la meritata attenzione a gente come Aretha Franklin e James Brown, e introducendo tanta gente che non era viva ai tempi dell'età dell'oro della Motown al soul a questo genere... io non ero vivo neanche all'uscita di questo film e mi ci ha introdotto lo stesso, quindi non incominciate a fare i puntigliosi con questi fottuti dettagli che non è giornata.



Invia il tuo inutile commento!


(Stanley Kubrick) A Clockwork Orange [Arancia Meccanica] - (Warner, 1972)

1. "Title Music from a Clockwork Orange" - Walter Carlos - 2. "The Thieving Magpie [Abridged]" - Walter Carlos - 3. "Theme from a Clockwork Orange" - Walter Carlos - 4. "Ninth Symphony, Second Movement [Abridged]" - Walter Carlos - 5. "March from a Clockwork Orange (Ninth Symphony, Fourth Movement) [Abridged]" - Walter Carlos / Rachel Elkind - 6. "William Tell Overture [Abridged]" - Walter Carlos - 7. "Pomp and Circumstance March No. I" - Walter Carlos - 8. "Pomp and Circumstance March No. IV [Abridged]" - Walter Carlos - 9. "Timesteps [excerpt]" - Walter Carlos - 10. "Overture to the Sun" - Walter Carlos - 11. "I Want to Marry a Lighthouse Keeper" - Erika Eigen - 12. "William Tell Overture [Abridged]" - Walter Carlos - 13. "Suicide Scherzo (Ninth Symphony, Second Movement) [Abridged]" - Walter Carlos - 14. "Ninth Symphony, Fourth Movement [Abridged]" - Walter Carlos - 15. "Singin' in the Rain" - Gene Kelly

Quando Kubrick fa qualcosa la fa in grande: sceglie Walter Carlos (assistente dell'inventore del primo sintetizzatore, Robert Moog) e gli fa sventrare il dolce dolce Ludovico Van... per la precisione la Nona, secondo e quarto movimento, e La Gazza Ladra e il Guglielmo Tell di Rossini. Inutile dire che fa un ottimo lavoro: i sintetizzatori di quest'opera (del 1972) suonano alle mie spassionate orecchie da terzo millennio molto meno datati del decennio oscuro della produzione, gli ottanta.

Il tutto è un po' noiosetto se ascoltato separato dal film: lo zio Stan gestisce musica ed immagini in maniera assolutamente incredibile, ma se devo ascoltarmi la nona lo faccio per intero, non in questi spezzetti e con la rottura di cazzo di avere Pomp And Circumstance (che fra l'altro era l'inno di "Macho Man" Randy Savage) fra i piedi.

Comunque "Singin' In The Rain" è molto utile per allenarsi a casa a pestare la gente.

 

Invia il tuo inutile commento!


Torna a casa Pippi