Syd Barrett

syd barrett photo by Mick Rock

 

Roger "Syd" Barrett era il cantante / chitarrista / dittatore dei Pink Floyd, dei quali ha fatto parte per un solo disco (The Piper At The Gates Of Dawn, nel quale era responsabile della quasi total.... aspetta, aspetta, questo andrà nella pagina dei Floyd). Fatto sta che ha calato troppo acido e si è quasi completamente rincoglionito (tanto che i Floyd gli dedicheranno Wish You Were Here e Shine On Yo...aspetta, aspetta, questo andrà nella pagina dei Floyd... se continuo così qua non rimane un cazzo), tanto da non voler apparire più in pubblico.

Salvo

Avevo scritto quella parola ieri, e oggi l'ho trovata lì, e non mi ricordo che cazzo stavo scrivendo, nè chi mi ha interrotto. Bella informazione, cazzo. Dovrei farci pagine intere di informazioni del genere. Aspetta! LO FACCIO GIÁ!!!

Syd si è ritirato a vita privata (e mi pare sia stato anche ricoverato un paio d'anni), e ora vive a Cambridge e non ne vuole sapere assolutamente di parlare del suo passato.

Che spreco del cazzo. Un vero genio.

[Il 7 Luglio 2006 Syd si è spento nella sua casa di Cambridge a 60 anni, a causa di un cancro al pancreas. Bye Bye Crazy Diamond. We Still Love You]


The Madcap Laughs - Harvest 1970

* Syd Barrett - Guitar, vocals
* David Gilmour - Bass, 12-string acoustic guitar, drums (on "Octopus"), production
* Roger Waters - Bass, production
* Hugh Hopper - Bass on 2 and 3
* Mike Ratledge - Keyboards on 2 and 3 (from Soft Machine)
* Vic Seywell - Horn
* Jerry Shirley - drums
* John Wilson - Drums
* Robert Wyatt - Drums on 2 and 3 (from Soft Machine)

Scappato (o cacciato) dai Floyd, Syd era completamente andato. Dio, che tristezza. Leggete le testimonianze della gente che gli era vicino a quei tempi (nella pagina The Syd Barrett Story) per capire che queste splendide canzoni sono bagliori in un interrotta esplosione di follia che ridusse Syd ai minimi termini. Cazzo, dava l'acido ai suoi gatti!!!

Le canzoni sono tutte splendide, per metà registrate con i Soft Machine come backing band e per l'altra metà da Syd solo con la sua chitarra e David Gilmour (che lo sostituì nei Floyd) alla produzione. Spesso simili a quelle che scriveva per i Pink Floyd, ma certamente meno sperimentali: a parte qualche assolo registrato al contrario sono canzoni molto semplici. E Syd stona e va fuori tempo a iosa!!!

Il fascino di questo disco è sicuramente l'atmosfera da "demo" che lo pervade (oltre all'indiscutibile bellezza delle canzoni), anche se dubito sia una cosa volontaria, anzi, molto probabilmente questo è il meglio che si poteva tirare fuori da Syd in studio... ascoltate If It's In You per credere: "Yes I'm Thiiiiiiiiiiii(stona di brutto)iiinking (torna intonato) of you / yes I am". Mortale!!! Spettacolari soprattutto Terrapin (in seguito rifatta dagli Smashing Pumpkins) e Dark Globe (in seguito rifatta dai R.E.M.), ma tutto il resto non è da sottovalutare.

Un disco meraviglioso nella sua incostanza.

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Barrett - Harvest 1971

* Syd Barrett: guitars, lead vocals
* David Gilmour: production, 12-string acoustic guitar ("Baby Lemonade"), bass, organ ("It Is Obvious", "Gigolo Aunt", "Wined and Dined"), drums ("Dominoes"), backing vocals
* Richard Wright: production, keyboards, piano, harmonium, hammond organ
* Vic Saywell: tuba
* Jerry Shirley: drums and percussion
* John Wilson: drums

Molto meglio prodotto e anche molto più pinkfloydiano dato che David Gilmour e Richard Wright oltre che a produrre suonano nella maggior parte del disco. A proposito, nonostante Gilmour avesse appena sostituito Syd nei Pink Floyd, era comunque uno dei suoi migliori amici (Waters non riusciva a sopportarlo più in quel periodo, dato che alternava momenti nei quali era poco più di un vaso e momenti in cui era il vecchio Syd), e probabilmente l'unico a riuscire a tirarne fuori qualcosa, musicalmente parlando.

Questo disco è molto più bluesato rispetto a The Madcap Laughs, ma non ci sono particolari differenze tra i due dischi.

È bello sentire andare (volontariamente) fuori tempo i due Floyd per assecondare Syd, che qualche volta sembra in piena coscienza, come in Effervescing Elephant (che mi ricorda molto New York Telephone Conversation di Lou Reed, forse per la tuba, forse per il modo cazzone e ironico di Syd di recitarla... ah, dimenticavo di dire che è una poesia scritta da Syd a sedici anni e sembra una di quelle che si trovano sui libri di lettura delle elementari... straordinaria) e qualche volta sembra totalmente fottuto, come in Dominoes, in cui va fuori tempo come se non sentisse più la musica e in Maisie, bluesaccio sporco e cattivo in cui ripete, facendo il vocione, il titolo.

Vi riporto due dichiarazioni di Dave e Richard Wright, giusto per capire

Fare il disco di Syd è stato interessante, ma estremamente difficile. Dave e Roger fecero il primo e Dave e io abbiamo fatto il secondo. Ma a quel punto si trattava solo di aiutare Syd in ogni modo potessimo, piuttosto che preoccuparci di come ottenere il suono migliore. Puoi scordartelo! Era solo andare in studio e cercare di farlo cantare.
— Richard Wright

Avevamo davvero solo tre alternative a quel punto lavorando con Syd. Uno, potevamo realmente lavorare con lui in studio, suonando seguendolo mentre lui faceva le sue parti, che era quasi impossibile, anche se ci riuscimmo in Gigolo Aunt. Il secondo era metter giù qualche traccia prima e fare in modo che ci suonasse sopra. Il terzo era di metter giù le idee di base con con solo chitarra e voce e poi provare a tirarci fuori qualcosa.
— David Gilmour

Le mie preferite qui sono Baby Lemonade (con un introduzione blues che mi sembra più di Gilmour che di Barrett), Wined and Dined e Wolfpack, ma, come nel precedente, tutto è meraviglia.

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Syd Barrett - Harvest 1974

Questa è semplicemente una ristampa dei due lp di Syd insieme. Dieci!!!

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Opel - Harvest 1988

 

Immaginate di strafarvi, ma proprio di brutto.

Immaginate di essere così strafatti da non capirci proprio un cazzo e di avere serie difficoltà ad avere un rapporto con la realtà.

Immaginate che l'essere così strafatti vi porti ad avere difficoltà di coordinazione psicomotoria, e di recepire le informazioni dall'esterno con qualche secondo di ritardo e per di più distorte.

Ora immaginate che questo stato (che per qualcuno di voi potrebbe essere stata una cosa reale, ma per i più è uno sforzo di fantasia) si protragga per mesi, mesi e fottutissimi mesi, tanto da rendersi talmente fastidiosi e patetici per la gente che vi sta intorno da diventare al più fenomeni da baraccone, tranne che per quella strettissima cerchia di amici che, per l'affetto che per voi prova, si rifiuta di accettare il fatto che siete semplicemente andati.

Immaginate che, in questo stato del cazzo, decidiate di scrivere musica e che, per un puro strafottutissimo miracolo (coadiuvato dai succitati amici), caviate il proverbiale ragno dal buco, e produciate due album INCREDIBILI, pur se palesemente opera di assemblamento da parte di chi vi sta vicino dei rarissimi momenti in cui il vostro stato larvale è riuscito comunque, tra lo stupore dei presenti, a produrre qualcosa.

Avete immaginato?

Ecco, bravi continuate.

Immaginate che gli scarti di ciò che avete prodotto vengano raccolti in un album e commercializzati al pubblico, rivelando, a fini di sciacallaggio, QUANTO fottuti eravate, QUANTO dannatamente difficile fossero le relazioni col mondo esterno al vostro stato di disconnessione.

Nel caso foste dei rivoluzionari del rock, dei geni dal talento incommensurabile, il risultato sarebbe questa mezza cagata che la Harvest ha chiamato Opel, fatta di assurdi amelodici pezzi in cui colpite la chitarra acustica e ci canticchiate fuori tempo sopra, accelerando e rallentando, alzando e abbassando la voce, e di versioni inferiori di canzoni già edite.

Siccome siete solo gli stronzi pezzi di merda inutili che siete sempre stati, cercate di non fottervi più di tanto il cervello, chè siete già abbastanza amelodici così.

Vi voglio bene, ostia.

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Peel Sessions - Strange Fruit 1987 [1970]
The Radio One Sessions - Strange Fruit 2004 [1970-71]

* Syd Barrett: Acoustic guitar, vocals.
* David Gilmour: Bass guitar, electric guitar, organ, backing vocals.
* Jerry Shirley: Percussion.

L'unico materiale live edito di Syd da solista sono questi due miseri Extended Play (inchia), rispettivamente di 12 e 20 minuti, molto probabilmente venduti a prezzo pieno (cosa che non saprò mai, dato che non compro più un cazzo finchè non crolla l'industria musicale in toto).

L'unica differenza tra l'uno e l'altro e che il secondo, oltre a contenere le cinque canzoni che Syd, David Gilmour e Jerry Shirley degli Humble Pie eseguirono per lo show di John Peel (che tante soddisfazioni dà ai collezionisti), contiene anche tre inascoltabili pezzi di qualità incredibilmente fitusa, che Syd con lo stesso gruppo eseguì un anno dopo ad uno show per Bob Harris, sempre alla BBC. E una delle tre è Baby Lemonade, che già avevano eseguito nel primo show. Bah. Uh... è c'è un inedito! Two Of A Kind, fa cagare.

Se siete collezionisti molto probabilmente sarete così fottutamente stupidi da comprarli entrambi, se non lo siete, beccatevene uno a caso, tanto le tre canzoni in più sono di qualità veramente sotto la media anche per un bootleg. Se siete spacchiosi, scarricate tutto.

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Octopus: The Best Of Syd Barrett - Cleopatra 1992

Mado, che schifo. Non necessaria. Niente inediti. Copertina scandalosa. E chi cazzo è Cleopatra?

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Crazy Diamond - Emi/Harvest 1994

Niente di meno che l'intera discografia (meno le Peel Sessions) con l'aggiunta di un fottio di bonus tracks. Praticamente tutto l'output di Syd da solista.

Certo, le outtakes dimostrano solo come fosse ormai fottuto totalmente, e hanno ZERO valore musicale (tranne Effervescing Elephant, che è sempre stranamente ben eseguita... chissà come mai il cervello gli andava a troie per tutte le altre e non per quella), ma i fan gradiranno comunque.

Se dovete spendere moneta fatelo qui.

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Wouldn't You Miss Me: The Best Of Syd Barrett - Emi/Harvest 2001

Ancora un'inculata per i collezionisti. Un solo inedito.  Bob Dylan's Blues. L'ho scaricato, mo' lo ascolto. Mah, carino. Almeno l'inedito non è una truffa. C'è anche Two Of A Kind, se vi mancassero le Peel Sessions.

Che senso ha pubblicare un best Of di un artista che ha solo tre album uno dei quali è di b-side e outtake?

€€€€€€€€€€€€€€€€€€

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VIDEOGRAPHY

Syd's First Trip - Music Video Distributors 2000 

Se qualcuno avesse ancora delle speranze sul fottutissimo merdoso genre umano, ecco qua la conferma ufficiale: gli esseri umani sono delle merde.

L'unico video pseudo-ufficiale di Syd è un filmato di lui e i suoi amici che si sballano con i funghetti. E ci hanno pure aggiunto una colonna sonora di un gruppo psichedelico di non so di che cazzo di tipo, si chiamano Dilate, ma quello che davvero so e gli dilaterei il buco del culo a pedate per aver contribuito a questa porcheria.

Se vi piace una cosa del genere vi dovreste uccidere, VI DOVRESTE UCCIDERE, dico davvero, cazzo, perchè non meritate di stare al fottuto mondo, pezzi di merda.

Undici minuti di cazzi non vostri, che dovreste trovare su You Tube molto facilmente, almeno non date soldi a questi sacchi di merda.

Anzi, schifo della terra, qua, godetevelo, sguazzate nel fango e poi fatemi sapere che cazzo ne pensate, pubblico qualunque cosa.

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Se mangi il francobollo il mondo si coloooooora...