Test Icicles
Potrei semplicemente dirvi che il loro primo nome era "PALLE", e saremmo tutti felici, invece vi dirò di più: erano un gruppo di sto cazzo di dance punk o come menghia lo chiameno li ggiovani non saprei, tre schizzati ragazzini appena 18enni a fare una gran caciara.
Non ci hanno dato nemmeno il tempo di scorreggiare che si sono sciolti come un gelato all'equatore [cit.], facendomi fare la figura dello stronzo quando li recensii al suo tempo, nel lontano gennaio 2006.
For Screening Purposes Only - Domino, 2005




*Dev Metal
*Raary Decihells
*Sam E. Slaughter
Un altro gruppo di schizzati inglesi. Sembra che da quelle parti siano seri su questa roba di salvare il rock n' roll.
Non foss'altro che per il bordello che fanno questi tizi, li amerei. Ma poi ci sono elementi come la copertina, che sembra una foto della mia stanza (a parte il sangue sulla Tv che ho pulito la settimana scorsa), le interviste impossibili ( http://www.caughtinthecrossfire.com/music/interviews/423 ) dove insultano tutti e di più (Clear Channel, gli Artic Monkeys… cazzo ma a me piacevano gli Artic Monkeys… va beh, comunque è divertente) e una cosa che spesso tanti dimenticano quando si parla di un gruppo.. la… come si chiama… ce l'ho sulla punta della lingua… la…. dusica… la… rusica… uh.. ecco… la MUSICA.
Ogni figlio di puttana che conosca un minimo le vicende musicali inglesi rompe il cazzo con i Babyshambles, senza dire una virgola su che musica facciano… wow, Pete Doherty fuma crack… wow Pete Doherty sta con Kate Moss, l'hanno beccata con la coca… wow, e sti gran cazzi? E ne vogliamo parlare anche noi di quanto vestano bene gli Strokes e I Franz Ferdinand? No, no, parliamo della musica, per favore, che poi talvolta ne vale anche la pena.
Ecco, qui ci troviamo di fronte ad un'assurda combinazione di metal, hardcore punk e sensibilità pop; fottutamente rumorosa e piena di urla, ma incredibilmente memorabile, a volte sembra di ascoltare Henry Rollins ai tempi dei Black Flag (con le palle un po' meno quadrate, però).
In sostanza, un capolavoro paragonabile a “Oops I Did It Again” della regina del black metal Britney Spears.
Dig Your Own Grave (Ep/DVD) - Domino, 2006



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*Dev Metal
*Raary Decihells
*Sam E. Slaughter
Dopo otto, nove, dieci mesi o quelli che sono di attività, travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto da un inaspettato successo (coadiuvato da una copertura pressochè costante di qualunque stronzata facessero su NME, un po' come fa la Gazzetta del Piangina con i merdazzurri), i simpatici pissicopatici (vi prego, mandatemi cento email sul fatto che non si scriva così... e con mandatemi intendo parlare alle mie personalità multiple, dato che sta merda non la legge più nessuno) (di che stavamo parlando?, ah già, delle innegabili virtù di "Giorno & Notte" adesso con fucopure, che salcazzo che cosa sia ma sembra faccia dimagrire quei ciccioni bastardi senza lasciargli le grinze nelle braccia ed i buchetti nelle chiappe)
Dicevamo del fucopure, ma anche dei Test Icicles. Sostanzialmente, per voce di Devonte Hynes (1/3 della band), veniamo a sapere che a noi la loro musica piaceva, ma agli stessi Test Icicles non vi dico che faceva cagare, ma quasi.
Apposto.
Ci mollano quindi così, con un ep di demo, remix, edit e inediti (due terribili porcherie dal primo demo del 2004, What's Michelle Like? e Who ate all The Offal? e una Stuck In The Bend discreta ma nulla più), un tour di qualche data in UK dove si divertono come i pazzi (loro e chi li va a vedere) e una semiannunciata carriera solista per tutti e tre (Devonte ha avuto un ottimo riscontro di critica con i suoi due - fino al 2010 - album solisti). E vabbuò, che ci volete fare. Erano divertenti.
Il DVD lo trovate qui, courtesy of ![]()
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