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(XIE PEIQI / HE JINBAO) YINSHI BAGUAZHANG Confesso che quando per la prima volta ho visto il Bagua di Xie Peiqi (nel lontano 1993 se non vado errato) sono rimasto deluso. Non aveva niente infatti del Baguazhang a cui ero abituato, quello con i bei movimenti tipici di Liu Jingru. Anche il suo presentatore, il Dottor Xie, non aveva nessun aspetto particolarmente attraente e devo dire che alcune delle doti che mi avevano colpito in Liu erano la sua prestanza e il suo bell'aspetto. Le delusioni si successero l'una all'altra. Liu Jingru mi aveva fatto vedere un po' di Bagua di Yin Fu, proveniente dalla tradizione di He Zhongqi: avevo, allora, avuto solo una vaga visione di esso ed ero rimasto colpito dai passi piccoli, svelti, naturali. Niente di tutto ciò nel Baguazhang (BGZ) di Xie. I passi erano strani: poiché Xie aveva decretato che per me era adatta la forma del Drago, mi trovai esposto ad una inverosimile forma di Bai bu in cui le punte dei due piedi andavano letteralmente in due direzioni divergenti. Un'altra delusione fu la scarsa considerazione che Xie aveva di Liu (ma, devo dire, anche di altri maestri). Una terza delusione fu la rivelazione che nel BGZ di Yin Fu non esistevano Cambio Semplice (Danhuan zhang ) e Cambio Doppio (Shuanghuan zhang )- avrei scoperto in seguito che benché ne esista il nome, non esisteva nemmeno il classico Shunshi zhang o "Palmo che segue la direzione [o 'la forza']" . Questo mi faceva ritrovare con un'esperienza impoverita che mi faceva sentire a disagio. Perfino le modalità di pagamento delle lezioni mi facevano sentire incerto. Xie Peiqi non voleva essere pagato! Naturalmente questo implicava che un eventuale regalo doveva essere all'altezza di ciò che imparavo: costoso e con l'incertezza che deriva dall'essere all'oscuro di ciò che egli avrebbe potuto valutare come degno.
La tomba di Xie Peiqi Non fu perciò la bella estate che mi aspettavo nel modesto appartamento di Dongzhimen lu che aveva disegnato sul pavimento il cerchio con gli Otto Trigrammi. La cosa più bella che ricordo fu una breve esibizione di due altri maestri venuti a trovare Xie, uno il cui nome mi è ignoto ed uno nientemeno che il 'grande' Yang Kun! Ad ogni modo ogni giorno che passava mi sentivo sempre più a disagio, disagio che raggiunse il culmine una domenica in cui, ricordo con angoscia, non riuscivo a cogliere il nocciolo di un certo movimento. Questo avveniva di fronte ad una piccola folla di amici, parenti, vicini, perfino un dentista che era lì per curare la bocca disastrata del Dottor Xie ed il massimo dell'umiliazione e della disaffezione fu raggiunto quando un personaggio di nome Ren Shoutong (che in seguito ha pubblicato un libro, Baguazhang neigong yangsheng fa, uscito nel 1994 ) si arrabbiò e mi fece l'applicazione di quel dato movimento, lussandomi quasi la spalla.' Ah!' gridai. Così qualche giorno dopo trovai una scusa e interruppi il training. Devo dire che in ogni caso avevo lavorato abbastanza, eseguendo (e documentando con la mia telecamera) tutte le parole d'ordine dello stile del Drago e precisamente, come molti sanno, tui, tuo, dai, ling, ban, kou, pi, jin , con due o anche tre forme e applicazioni per ognuna di queste parole d'ordine. Devo dire che Xie era stato comunque generoso: mi aveva fatto vedere anche alcuni qinna , ed esercizi di pratiche salutari. In sostanza: Non avevo saputo valutare positivamente quello che c'era di prezioso in quell'esperienza. Ero andato lì con 'la tazza piena' e non potevo metterci le cose nuove che avevo trovato. Anni dopo avrei guardato indietro con interesse a quello che allora non riuscivo che parzialmente ad apprezzare e sarei stato grato alle forze che mi avevano portato in quella esperienza.
Loriano, He Jinbao, Stockholm, giugno 2006 Una volta tornato a casa praticai per poco tempo quello che avevo imparato. In seguito conobbi Zhu Baozhen (nel 1995, anche qui se la memoria non mi inganna) e cominciai a studiare la scuola Yin con lui, con mia soddisfazione per quel bel BGZ scattante e dinamico. Con Zhu studiai nel 1995, 1996, forse anche nel 1997 e nel 2000. Praticai tutti palmi della scuola Yin della 'Piccola struttura' e anche qualcosa della ' Grande struttura'. Non so se questa distinzione sia riconosciuta da tutti nella scuola Yin, in ogni caso capii che la scuola Xie apparteneva alla 'Grande struttura' (posizioni più estese e una forza espressa in maniera molto evidente) mentre quella Zhu era basata principalmente sulla 'Piccola struttura' (posizioni più corte, forza espressa in maniera meno evidente e più scattante) .Sono stato contento di praticare le forme di Zhu per tutti questi anni e le forme di Xie andarono gradualmente a finire nel dimenticatoio (anche se ne conservavo registrazioni e disegni - io disegno, in genere, le cose che imparo) . In uno degli anni in cui ho insegnato a Jasnieres, in Francia, mi capitò di incontrare alcuni ragazzi inglesi che, con mia sorpresa, erano allievi della scuola di Xie, via He Jinbao. La cosa mi incuriosì ma non più di tanto. Poi mi capitò di comprare alcuni video dello stile del Leone della scuola di Xie. Ero interessato al lavoro di base. Ricordo che quando li vidi fui colpito dalla strutturazione del lavoro di base ma, sostanzialmente, tutto rimase come prima. In seguito però comprai dei video della scuola della Fenice e fu amore a prima vista. C'erano delle considerazioni pratiche che mi facevano amare questa scuola. Essa usava come guardia una posizione estesa (si veda la pagina inziale di questo sito) che assomigliava notevolmente a kaizhang , una delle tecniche che più si incontrano nella scuola di Zhu Baozhen ed al bongsao del Wingchun. L'idea di trovare perciò un'integrazione pratica a questa tecnica (tanto più che nel tempo ero andato maturando un po' di insoddisfazione anche con Zhu - quasi esclusivamente 'forme' nella sua scuola) mi spinse ad acquistare tutta la serie ed in seguito anche altre. Provai ad eseguire la prima forma della Fenice e mi sembrò, da autodidatta, di aver conseguito una prestazione soddisfacente. Ma fu solo nel 2005 che potei praticare a Beijing con He Jinbao, il migliore allievo di Xie (nel frattempo deceduto). Questo workshop durò mi sembra una decina di giorni con un lavoro ogni giorno intensissimo fino a notte. Potei verificare che se anche ricordavo i movimenti, non avevo certo colto le sottigliezze della pratica della Fenice.
I partecipanti al Workshop di Beijing del 2005 Praticammo, com'è nella prassi di questa scuola, principalmente lo stile del Leone ma anche parti della Fenice e dell'Orso. Nel 2006 ho potuto di nuovo praticare con He Jinbao a Stockholm (però solo il Leone) e gli ho poi chiesto se potevo avere lezioni in Cina. Lì ho potuto praticare di nuovo la Fenice, correggendo molti errori e ho cominciato il Serpente (Shexing ) a cui sono particolarmente interessato (e di cui, a detta di He, sono attualmente l'unico praticante!).
Caratteristiche della scuola Xie /He . Yin Fu (1841-1911) quando si recò a Beijing era già un artista marziale abile per i suoi colpi 'lingua di serpente' . Per vivere si trovò a dover fare il venditore di pane al Palazzo del Principe Su dove viveva Dong Haichuan la cui fama era andata espandendosi nella capitale come rappresentante (noi sappiamo: fondatore) dei Palmi degli Otto Trigrammi o Baguazhang . Dopo molte insistenze con le guardie del Palazzo di Su, finalmente riuscì ad essere introdotto presso Dong. Lì, dopo uno scontro breve ma intenso con Dong (in cui egli perse due denti) , divenne l'allievo per eccellenza di Dong che accompagnò in seguito nei lunghi anni di permanenza in Mongolia dove egli era stato mandato a fare l'esattore dei tributi per la Corte dei manciù (la dinastia Qing) . In quei 15 anni duri passati insieme in mezzo ai nomadi della Mongolia- da aggiungere ai 6 passati a palazzo- ovviamente Yin imparò tutto ciò che c'era da imparare. In quel territorio pieno di banditi e di pericoli ed asprezze di ogni genere, essi erano, diceva Xie Peiqi, "responsible for each other's lives" (Laurie Cahn, articolo cit.più oltre). Era interesse di Dong perciò che Yin Fu fosse marzialmente completo. In seguito, tornati a Beijing, un dissidio sorse tra allievo e maestro e Yin Fu cominciò ad insegnare per conto proprio. Fu allora che Cheng Tinghua divenne il nuovo allievo di Dong, ricevendo comunque un insegnamento un po' diversificato in quanto il suo background era diverso: egli proveniva dallo Shuaijiao, lo stile di proiezioni che potremmo avvicinare al Judo o al Jujitsu, mentre Yin Fu proveniva dallo Shaolin. Dong Haichuan insegnava ai suoi allievi in maniera personalizzata perciò i due stili, Yin e Cheng, pur avendo molte cose in comune, sono anche differenti. La scuola di Yin Fu, essendo relegata all'interno del Palazzo Imperiale, era praticata da pochi e quasi segreta (durante la rivolta dei Boxers Yin funse tra l'altro da guardia del corpo dell'Imperatrice Manciù in fuga) mentre la scuola di Cheng Tinghua operava apertamente ed ebbe perciò larga diffusione. In effetti anche oggi sono pochi (e privilegiati direi) coloro che praticano la scuola Yin mentre sono moltissimi, forse il 90 % coloro che praticano la scuola Cheng. Le diffrenze fra le due scuole sono: la scuola Cheng usa tangnibu , il tipico passo strusciato e lungo; la scuola Yin usa ziran bu , un passo del tutto naturale. Nel combattimento la scuola Cheng è più avvolgente, almeno in teoria mirando a proiettare l'avversario, mentre la scuola Yin, nelle sue versioni più comuni, fa largo uso di Palmi penetranti ed è più diretta. In ultima analisi però entrambe le scuole nella pratica reale vanno a somigliarsi ( i palmi penetranti sono anche una caratteristica della scuola Cheng e le proiezioni sono abbondanti nella scuola Yin!) . Questo è stato espresso anche da Xie Peiqi quando disse, durante una visita negli Stati Uniti che il Baguazhang era " just bagua. It all comes from Dong Haichuan, so all of the names and different styles are really unnecessary. There shouldn't be any divisions or separations between us. Really, we are all doing the same thing" (articolo by Laurie Cahn, Journal of the Traditional Wushu Association 6 / 4, August 1, 1998, p. 7) .
He Jinbao usa kou nella seconda forma della Fenice (Shunshi ) Benché le scuole che fanno capo alla tradizione Yin Fu siano diverse (una di queste è probabilmente quella di Fu Zhensong - in effetti quell'estate con Xie mi capitò di riconoscere molti movimenti simili a quelli Fu -scuola del Drago- nelle tecniche del Drago insegnate da Xie) una regola che mi fu enunciata dal mio maestro di Xingyi Yu Yongxi per il BGZ è che '" più si allontana da Beijing e meno è puro" . Perciò ritengo che le scuole di He Jinbao, Zhu Baozhen, Wang Xiangzhi (molto simile a quella di Zhu anche se meno dinamica) e Xu Shixi siano le migliori. Anch'esse hanno comunque subito influssi diversi e modifiche anche se il milieu della capitale, con il normale confronto e controllo reciproco fra diverse tendenze, può aver ridotto di molto le intrusioni spurie. Si veda ad es. com'è diversa la scuola che in Italia fa capo a Zhang Dugan; non sembra quasi una scuola Yin, apparendo molto 'fiorita' ed infatti il suo centro è stato Shanghai (con ciò non voglio dare alcun giudizio di valore su di essa; noto solo la differenza di esecuzione rispetto alle scuole di Beijing) .
He Jinbao in Fengxing zhang La scuola di He Jinbao ha il suo albero genealogico così strutturato: Dong Haichuan, Yin Fu, Men Baozhen, Xie Peiqi, He Jinbao. Un altro allievo di questa scuola che recentemente ha acquisito una certa notorietà, è Liu Shichang (da cui avemmo molte lezioni nel 2005). Egli è per lo più esperto nella forma del Leone. E' incredibilmente vivace, direi quasi spiritato per la sua età (che ignoro ma è senz'altro anziano) . Abbiamo praticato con lui una lunga forma del leone.
I partecipanti al workshop del 2006 con Liu Shichang (al centro) Personalmente non amo troppo le forme del Leone, anche se le pratico e le praticherò. In esse c'è un'abbondanza di tecniche di pugno, qinna ecc., il tutto eseguito con forza. Come funziona un allenamento? Non tutte le volte sono proprio uguali, comunque in linea di massima si parte, alla mattina, dalla pratica delle posizioni statiche che vengono tenute per vari minuti ciascuna. In genere He Jinbao avvisa che dopo aver tenuto una posizione per una trentina di secondi si dovrebbe cominciare a sentire dolore e che questa è una spia che la stiamo praticando in maniera corretta. Dopo questo lavoro di posizione si passa al lavoro di esprimere, dalla posizione statica che è poi quella del cavaliere (mabu o qima shi ), la forza di ogni movimento. Tipicamente poiché per lo più si praticano i i palmi o pugni del Leone (Shixing zhang ) la prima tecnica è xue o xiao in cui il braccio, con il palmo aperto verso l'alto, effettua un arco dal basso verso l'alto sul lato della posizione del cavaliere, un tipico movimento di intercettazione e spostamento del braccio avversario. Fa un certo effetto vedere che effettivamente il braccio dell'avversario, per quanto forte sia, viene realmente spostato lasciandolo così esposto. " Il Leone" diceva Xie, " rappresenta la pura energia Yang" e questo si vede dalla pratica che è effettivamente molto yang. Il difficile per i principianti è cominciare ad usare la vita e non fare semplicemente un gesto meccanico con le braccia. Mi c'è voluto un po' per capire come funzionava! Dopo aver praticato la lunga serie di movimenti dalla posizione statica del cavaliere, ci si comincia a muovere su un quadrato immaginario, ripetendo tutte le tecniche in movimento. La caratteristica importante del Leone è che braccia e piedi devono arrivare allo stesso momento. Detto così sembra facile ma ci vuole un po' di pratica accumulata prima di riuscirvi effettivamente. In questo lavoro dal grande dispendio di energia (che si impara a risparmiare, ad es. nel momento di caricamento di un colpo) passa quasi tutta una mattinata. Dopo un paio d'ore dedicate al pranzo e a un po' di riposo, si ricomincia. Stavolta si va in cerchio tendendo una sola posizione (generalmente il Leone, ma può essere la Fenice o qualunque altra) e si pratica così per un periodo che sembra molto più lungo di quello che è (da tre quarti d'ora ad un'ora). E' in questo momento che io credo, a ognuno, viene in mente: " Ma che diavolo ci sto a fare qui?" Ma ognuno sa che quello è un lavoro indispensabile per migliorare nel BGZ e così tutti si assoggettano a farlo. Dopo questo lungo camminare, cominciano le forme, ripetute più e più volte ciascuna. In seguito si lavora a due. Dopo la cena si ricomincia. In genere questo è il momento dedicato allo studio di nuovi materiali, non senza prima aver camminato un bel po' e ripetuto le forme. Nello stile di Xie / He , gli animali sono 8: Leone (Shixing zhangfa ) che è il primo, rappresentando l'esagramma Qian, il Cielo; seguono nell'ordine l'Unicorno (Linxing fanshi zhang ) , il Serpente (Shexing shunshi zhang ) , il Gallo (Jixing woshi zhang ), il Drago (Longxing pingtuo shi zhang ) , la Scimmia (Houxing baoshi zhang) , l'Orso (Xiongxing beishen shi zhang ). Ognuno di questi animali ha 8 parole d'ordine (ad es. il Drago, come dicevo sopra ha tui, tuo, dai, ling ecc.; la Fenice ha SHAN (Scansare anche se, a mia richiesta, He Jinbao mi ha spiegato che in realtà le tecniche di questa parola d'ordine costringono l'avversario a "scansare" il nostro attacco!) , ZHAN , 'estendere' , PI 'spezzare', ZHE'N 'scuotere' , HUA ' trasformazione / trasformare' , XIE 'Rimuovere, contrarsi' , QUAN 'torcere, arrotolare' , CHA 'colpire di punta' . Questa scuola è molto precisa e richiede precisione. Xie Peiqi era solito dire: "Un po' trascurato all'inizio, un mucchio trascurato alla fine" . Come dicevo precedentemente i passi sono del tutto naturali ed il cerchio praticato è in genere molto piaccolo, aiutando così per una maggiore torsione della vita. Ogni tecnica ha le sue applicazioni cosìcché vediamo qui un sistema di Bagua dove è del tutto evidente che ogni forma deriva da singole tecniche: Le applicazioni poi sono molto efficaci. He Jinbao è capace di tasformare ogni situazione in cui tu reagisci ad una tecnica ed esige che ci si ponga nell'ottica di trasformare la tecnica a seconda della situazione. Insomma questa è una scuola che ti insegna a percepire, usare e trasformare la forza e ad applicarla nelle singole tecniche. Non credo vi siano molte altre scuole di Bagua così strutturate. In genere in una scuola di Bagua l'enfasi è sull'andare in cerchio e sulle varie forme ma poche hanno strutturato la comparsa della forza all'interno delle singole tecniche. Liu Yunqiao, anch'egli della scuola Yin ma dalla parte di Gong Baotian, sosteneva ad esempio nel 1991 che nel BGZ "bu fajin " , non c'è espressione della forza! Voglio qui ringraziare He Jinbao, un uomo nei suoi cinquanta che ha tanta capèacità e tanta forza quanto gentilezza. A casa sua mi sono sentito veramente a mio agio e credo si sia sviluppata fra noi , almeno per allora, una sorta di tranquilla amicizia.
He Jinbao usa Shexing contro Loriano
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