| | | Questo sito vuole portare un po' di terraneità a tutti i Santeodoresi, che per un motivo o per un' altro, hanno dovuto abbandonare la propria terra natìa per spostarsi in altri luoghi, senz'altro belli, lasciando alle loro spalle tanti bei ricordi dei giorni vissuti nel loro amato paese, ai piedi del monte Abate. | CENNI STORICI su San Teodoro (ME) (Per fermare il testo porta il Mouse sopra) | |
San Teodoro (ME) (C.A.P. 98030) Il paesaggio di San Teodoro è un vero e proprio monumento d'arte, qui la natura ha posto in opera un capolavoro fatto dagli imponenti monti, dalle gentili vallate, dalla lussureggiante vegetazione, tutto impreziosito dalla cordialità e generosità delle popolazioni locali. Dista 70 Km. da Catania, 80 Km. da Enna, 118 Km. da Messina, alla cui provincia appartiene. Il comune conta 1.650 abitanti e ha una superficie di 1.390 ettari per una densità abitativa di 119 abitanti per chilometro quadrato. Sorge in una zona montana interna, posta a 1.150 metri sopra il livello del mare. Il municipio è sito in via Vitt. Emanuele, tel. 095-696024 fax. 095-697295. Sito alle pendici del monte Abate, l'origine del suo nome si rifà a Teodoro, soldato romano martirizzato, a cui fu dedicata la chiesa di San Teodoro. Dal sec. XIV fu possesso di Giacomo de Mustacio, poi di Paolo Campolo, infine di Pietro Brunaccini nominato principe di San Teodoro da Carlo II nel 1687. 
I primi registri del Comune risalgono al 1820, data presunta della sua nascita, per il breve periodo che va dal 1929 al 1939 esso cessò di esistere e i suoi abitanti fecero parte del Comune di Cesarò. Comune che dista circa 1 km da San Teodoro e che gode di un'ottima veduta dell'Etna. Ritornò libero Comune nel 1939. Demograficamente, la popolazione, nel censimento del 1713 contava 298 abitanti; nel 1750 ne aveva 456 con 78 case; nel 1851 aveva 1541 abitanti; nel 1911 erano 2007; nel 1933 aveva 2118 abitanti, raggiungeva il massimo intorno agli anni '50 quando contava 2700 abitanti circa. La diminuzione di popolazione dopo gli anni '50 è dovuta al fenomeno dell'emigrazione transoceanica rivolta nella quasi totalità agli Stati Uniti d'America e Argentina: fenomeno che se da una parte ha fatto vedere molti ottimi elementi definitivamente stabilisti in America, dall'altra parte ha risollevato le depressa economia del paese. Un monumento di notevole interesse architettonico è la Chiesa Madre dedicata a Maria SS. Annunziata realizzata nel 1692, dove al suo interno conserva la statua di S. Gaetano con il Bambino, la cui opera è di Filippo Quattrocchi (XVIII secolo). Il comune risulta facente parte del Parco Naturale dei Nebrodi, interessante per le sue bellezze naturalistiche e per gli splendidi panorami che esso offre.
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ricordi del passato | -
- San Teodoro Piazza Roma: anni '50 - 7 agosto festeggiamenti in Onore del Santo Patrono San Gaetano (foto di Famiani Gaetano)
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- San Teodoro Piazza Roma: anni '60 - 7 agosto festeggiamenti in Onore del Santo Patrono San Gaetano (foto di Famiani Gaetano)
| San Teodoro Via Vitt. Emanuele: anno 1962 - 25 maggio - festeggiamenti in Onore di San Giuseppe e Maria Ausiliatrice (foto di Famiani Gaetano) | -
- San Teodoro: "Ciroclo Massai"- fondato il 6 giugno 1910 (foto di: Michelangelo Catania)
| - Processione
Santo Patrono
| - Serie di Foto Antiche
| - Foto per le vie del Paese
|  - Foto processione
Venerdì Santo
| San Teodoro: "...a santuzza... Foto di : Gaetano Famiani (nella foto) | San Teodoro: "...veduta dal Calvario..." (foto di: Michelangelo Catania) |
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