Furci Siculo
Furci rise along the Jonian coast in a territory where are citrus groves above all. The origin of this coastal centre is quite uncertaine. At the end of 2000 B.C. the Phoeicians founded, maybe here, a business port called Tamaricium, later the Greeks called it Phoenix. Afterwards it was called Palma and became a fishing village. The present name Furci comes from Forcae Sabucorum (owing the hangings of pirates) later changed into Forcae- Folce-Fulci. In 1923 Furci becomes an autonomus district whith the present name. The economy is based essentially on the tertiary and tourist industry. The traditional activities as fishing and changing of citrus fruit are still very important.


Furci Siculo
E' un accogliente centro costiero, circondato da basse e verdeggianti colline, ideale per un soggiorno piacevole e tranquillo. Le origini sono incerte: intorno al 1300 a.C. fu abitato dai siculi; alla fine del II millennium a.C. i Fenici fondarono, probabilmente qui, lo scalo commerciale "Tamaricium" (o Phoenix). L'attuale Furci deriva il suo nome da "Forcae Sabucorum", perché in questa località si eseguivano le impiccagioni dei pirati catturati dai savocesi. Nel tempo divenne villaggio di pescatori e si chiamò Forche, Due Palme, Fulci. Nel 1854 si distaccò dalla baronia di Savoca e fece parte di S. Teresa di Riva, nel 1923 ottenne l'autonomia. L'economia odierna si basa sul terziario con spiccate tendenze turistiche, ma rivestono una certa importanza anche la pesca e la trasformazione degli agrumi.