NICOSIA - clicca qui per la versione italiana
A mountain town, of noble culture and art, Nicosia perches on the lower slopes of the Nebrodi range. From whichever direction you come from, whether it be from the Catania-Palermo motorway or from the northern side, Follow the indications which direct you to the center. You will arrive at a square which will immediately give you an idea of the dimension of the town. A sober elegance, a pure constituent rhythm, manifesting itself in the majestic 18th century town hall and the Cathedral of St. Nicola, the Episcopal seat, which has a very famous and old painted wooden ceiling, an attraction of Nicosia, which today is possible to see in a virtual projection, and the large crucifix known as "Padre della Provvidenza". Over the town center looms the basilica of Santa Maria Maggiore, which conceals art treasures behind its magnificent baroque portal. The 16th century "Cona" by Antonello Gagini, the chair upon which Charles V sat and a Madonna del Bambino attributed to Laurana. The nearby church of San Vincenzo Ferreri is also rich in art treasures, with the frescoes of the dome vault depicting saints Vincenzo, Domenico and Tommaso del Borremans. If you then wish to go up to the church of the SS. Salvatore, which stands alone above the houses on the edge of a sandstone precipice, with its porch in pure Romanesque style, you can embrace the whole panoramic view of Nicosia, with its noble palaces , it was nicknamed the town of the 24 barons. Another climb is that of the "Carmine" pass which will lead you into the quiet compound of a small church with a magnificent wooden tabernacle inlaid with mother-of-pearl and ivory as well as 18th century paintings of "Zoppo di Gangi".


NICOSIA
Città di montagna, città di nobile cultura e città d'arte. Nicosia, appollaiata sulle ultime pendici dei Nebrodi. Da qualunque direzione arrivate, via autostrada Catania-Palermo che dalla costa settentrionale (Ristretta), seguite le indicazioni che vi portano al centro. Arriverete in una piazza che vi suggerirà immediatamente la dimensione della città. Un'eleganza sobria, un ritmo compositivo puro, scandito dalla maestà del settecentesco Palazzo di Città e dall'altra parte dalla Cattedrale di San Nicola, sede vescovile, con all'interno il famosissimo e antico tetto ligneo dipinto, attrazione di Nicosia, che oggi è possibile vedere in una proiezione virtuale, e il grande crocifisso denominato "Padre della Provvidenza". Sul centro cittadino domina la basilica di Santa Maria Maggiore, che cela, dietro un fastoso portale barocco tesori d'arte: la cinquecentesca "cona" di Antonello Gagini, il trono di Carlo V, una Madonna del Bambino attribuita al Laurana. Ricca di tesori d'arte è pure la vicina chiesa di San Vincenzo Ferreri, con gli affreschi della volta coi Santi Vincenzo, Domenica e Tommaso del Borremans. Se poi volete salire alla Chiesa del Santissimo Salvatore, che si erge solitaria sopra le case sul ciglio di un precipizio di arenaria, col suo portico in puro stile romanico, potrete abbracciare l'intero panorama di Nicosia, con tutti i palazzi nobiliari per cui fu soprannominata la città dei 24 baroni. Un'altra salita, quella del "Carmine" vi farà entrare nella quiete composta di una chiesetta con un magnifico tabernacolo in legno intarsiato di madreperla e avorio e le tele secentesche dello "Zoppo di Gangi".