Sant'Alessio Siculo - clicca qui per la versione italiana
The histor of S.Alessio, attractive seaside resort, developed around its Cape with the Norman Castle built on it. The beautiful Cape is made of a big white dolomitic block. It was called "Argennon akron" which means "Silver Cape", by Tolomeo Alessandrino and Promontorium by the romans. During the Arab domination the Cape is called "Ad Dargah" which means steep ascent. In, 1117, when Ruggero II gave the lands of Forza D'Agrò to the Monastery of St. Peter and Paul, for the first time the inscription "Scala Sancti Alexi" appears on the diploma of donazione the name Alessio after the emperor Alexis I who stayed at the castle during his journeys. Later this name changed into S. Alessio. When it became independent, in 1948, the Sicilian Region called it S. Alessio Siculo.


Sant'Alessio Siculo
La storia di S. Alessio Siculo, grazioso centro rivierasco, gravita attorno al suo promontorio coronato da un maestoso castello normanno. Lo splendido capo, costituito da un enorme blocco di dolomia bianca, venne chiamato da Tolomeo Alessandrino " Arghennon Akron" ( Capo d'Argento ) e dai Romani "Promontorium". Durante la dominazione araba il capo viene definito "Ad Dargah" che significa "Scala", "Salita ripida".E' nel 1117, quando Ruggero II concede le terre di Forza d'Agro al Monastero Basiliano dei S.S.Pietro e Paolo, che appare per la prima volta la denominazione " Scala Sancti Alexi" , tramutata poi in S.Alessio . Il nome Alessio andrebbe collegato all'imperatore Alessio I di Costantinopoli che durante un suo viaggio si fermò nel Castello. S.Alessio divenne comune autonomo nel 1948; oggi è un rinomato centro turistico che offre una delle più belle spiagge dell'intera riviera. Nella "rutta di menzu" (grotta di mezzo) del Capo Sant'Alessio nei primi decenni del 900 le ragazze accompagnate in barca dai genitori potevano farsi il bagno in piena libertà, lontane dagli sguardi dei maschi. Il Castello di Sant'Alessio, data la posizione strategica su cui sorge, fu adibito a carcere per lungo tempo nei secoli scorsi: lo dimostra uno dei tanti canti popolari:Amuri, amuri, mannami un salutu/ c'à Sant'Alessi sugnu carciaratu/ e ssugnu comu un arburu cadutu/ d'amici e ddi parenti bbannunatu....