Ad ottobre 2005 il Comune di Spoleto ha pubblicato
un bando "per l'esecuzione anche separata di studi geologici
e geotecnici per la redazione di una progettazione di gallerie e
viadotti finalizzata alla realizzazione della variante sud".
Quello che in pratica sta accadendo è che si impegnano soldi
pubblici (fino a centomila euro) e si parla di gallerie e viadotti
senza aver elaborato un progetto condivisibile ed utile al miglioramento
dell'ingresso Sud in città. Reperita iuvant: basterebbe una
rotonda ben fatta o semplicemente aspettare l'ultimazione della
Tre Valli che determinerà una sensibile riduzione del traffico
sul tratto sud della Flaminia come oramai ampiamente previsto.
Una delle ragioni che sostanziavano la realizzazione della variante
sud era il collegamento veloce con l'Ospedale.
E' però cronaca di questi giorni che l'Ospedale di Spoleto
sia destinato alla progressiva riduzione delle sue funzioni, se
non alla chiusura.
Crediamo sia opportuno chiedersi che senso avrebbe, a questo punto,
spendere circa cento milioni di euro per collegare un ospedale che
è destinato a diventare quantomeno di secondaria importanza.
E quali conseguenze avrebbe una cantierizzazione di tali proporzioni
su una città già così provata dalle recenti
colate di cemento? Che effetti avrebbe tutto ciò sul paesaggio,
sull'equilibrio ambientale, sull'identità stessa di una città
che potrebbe vivere, anche economicamente parlando, di un turismo
di qualità?
Ci chiediamo perché non si cerchi di preservare e valorizzare
la bellezza del territorio visto che la sua economia dipende anche
da essa.
Ci chiediamo inoltre come mai un progetto così palesemente
insostenibile per inutilità, impatto ambientale, danno al
turismo e alle tasche dei contribuenti venga portato avanti con
tanta ostinazione dal Sindaco.
L'ing.
Paolo Berdini di Italia Nostra scrive al Sindaco. lettera
L'arc.Zanchini
di Legambiente scrive al Sindaco. lettera
"L'ASFALTO CHE MINACCIA IL PATRIMONIO" dedicato allo svincolo sud,
dell'ing. Paolo Berdini,
pubblicato su "Carta Cantieri Sociali n. 42 del 24 nov 2004 articolo
07/09/2004
Il FAI, su nostra segnalazione, inserisce il BOSCO
DI MONTELUCO tra i "luoghi del cuore" doc
AIRONE
ci dà una mano!
Il numero 278 di Giugno 2004 della prestigiosa rivista
"Airone", a pag 14 nella
rubrica Telefono Giallo ha pubblicato
un ottimo articolo intitolato "Asfalto
sul monte di San Francesco" dove si parla del caso Svincolo
Sud. articolo
SGARBI
viene a Spoleto e scrive un articolo su "IL GIORNALE" articolo
IL COMITATO E LE
ASSOCIAZIONI SPOLETINE CHIEDONO LA PROTEZIONE DELL'UNESCO articolo
Invia
un Fax o una e-mail al Sindaco di Spoleto per dire il Tuo: "NO
allo SVINCOLO SUD" !
Se vi è più comodo,
potete copiare ed incollare questo
testo.
L'indirizzo
e-mail del Sindaco di Spoleto è:
sindaco@comune.spoleto.pg.it
Il Fax è:
0743 40391Vi
preghiamo di comunicarci, se vi è possibile, l'avvenuto invio,
mandandoci una email con oggetto "No allo Svincolo Sud"
a questo indirizzo ale.asi@tele2.it
Sapere quanti messaggi ha ricevuto il Sindaco ci aiuterà
a dare ancora più forza e visibilità a questa iniziativa!
CHI SIAMO
Il Comitato Contro
lo Svincolo Sud di Spoleto è stato costituito nell'Autunno
del 2003 da un gruppo di Cittadini e di amanti di Spoleto non residenti.
Lo scopo del Comitato è evitare che venga devastata una delle
ultime aree pressochè intatte che incorniciano la Città:
quella della vallata Sud, con La Rocca, il Ponte delle Torri, Monteluco,
La Chiesa di S.Pietro, Colle Attivoli, Testaccio e Colle Risana.
Appena alcuni di noi hanno casualmente appreso del progetto del
nuovo svincolo, hanno cercato di ottenere informazioni sempre più
precise e corrette dall'Amministrazione Comunale e, al contempo,
di diffonderle alla popolazione.
Con l'aiuto di un sempre crescente numero di persone, tra cui nomi
prestigiosi, quale quello del prof. Bruno Toscano, e in comune accordo
con diverse associazioni spoletine (Italia Nostra, Legambiente,
WWF, Spoleto Domani, Città Nuova, La Rocca,Cittadinanzattiva,
Amici di Spoleto, Caccia e Pesca, RdB) e diversi Consiglieri Comunali
di tutte le aree politiche, stiamo portando avanti numerose iniziative,
tutte finalizzate all'eliminazione del progetto sullo svincolo sud
dal Piano Regolatore. Per qualsiasi ulteriore chiarimento o informazione,
utilizzate i recapiti qua sotto riportati.
IL
COMITATO CONTRO LO SVINCOLO SUD E LE ASSOCIAZIONI SPOLETINE CHIEDONO
LA TUTELA DELL'UNESCO PER SPOLETO.
Uno dei cavalli di battaglia
delle controparti delle associazioni ambientaliste è costituito
dalla richiesta di controproposte o di proposte alternative ai progetti
contestati. Nel caso di quello che ormai, se non altro per comodità,
viene definito "Svincolo Sud", l'unica alternativa finora
proposta dal Comitato contro lo Svincolo sud, Italia Nostra, WWF,
Legambiente e Città Nuova, è l'archiviazione definitiva
dello studio di prefattibilità dello svincolo elaborato dalla
Fondazione Cassa di Risparmio e la cancellazione del suo tracciato
dalla cartografia del nuovo Piano Regolatore Generale.Questa presa
di posizione rimarrà tale qualsiasi potrà essere l'aspetto,
sicuramente attraente e rassicurante, della tanto agognata simulazione
e dell'eventuale plastico che l'Amministrazione presenterà,
non si sa ancora quando, in opposizione alle immagini "taroccate"
diffuse dal Comitato.
Per il Comitato e per le associazioni non è questione né
di livelli dei piani stradali né di artifici minimizzanti
l'impatto visivo e ambientale, in particolare nella zona della valle
del Tessino e di Colle Attivoli, dove qualsiasi nuovo intervento
non potrà tradursi altro che nello sperpero e nella perdita
definitiva dell'ultimo brano superstite di un prestigioso paesaggio
spoletino e umbro tout court.
L'unico vero "progetto" considerato possibile ed auspicabile,
e al quale il Comitato e le associazioni stanno lavorando dal canto
loro, è che il centro storico di Spoleto, con quanto rimane
di ancora sufficientemente integro del suo territorio circostante
(Colle Sant'Elia, Monteluco, San Giuliano, Colle Attivoli, Colle
Ciciano), possa essere iscritta nell'elenco dei siti del patrimonio
culturale e naturale mondiale UNESCO, in quanto "valore universale
storico eccezionale dall'aspetto storico e artistico" minacciato
da "degradazione accelerata, progetti di grandi lavori pubblici
o privati, rapido sviluppo urbano e turistico".
COMITATO CONTRO LO SVINCOLO
SUD
ITALIA NOSTRA
LEGAMBIENTE sez. di Spoleto
WWF sez. di Spoleto
CITTA' NUOVA
LA ROCCA
SPOLETO DOMANI
SPQS
IL
PRESIDENTE NAZIONALE DI ITALIA NOSTRA IN CAMPO CONTRO LA REALIZZAZIONE
DELLO SVINCOLO SUD: UNA LETTERA ALLE MASSIME AUTORITA'
Per il giorno
16 Aprile, dopo oltre due mesi di attesa, il Sindaco e la
sua Amministrazione si erano impegnati a rendere pubbliche, in occasione
dell'inaugurazione del nuovo svincolo nord, le simulazioni che facessero
definitivamente chiarezza sull'impatto dello svincolo sud, dato
che quelle diffuse dal Comitato erano state giudicate "taroccate".
Purtroppo, durante
l'assemblea tenutasi a Villa Redenta, non è stata mostrata
alcuna simulazione. Alla nostra richiesta di spiegazioni è
stato risposto che "non era possibile" per via della legge
sul silenzio pre-elezioni. Alla nostra ulteriore domanda sul perchè
fosse possibile da parte dell'Amministrazione presentare lo svincolo
nord e non quello sud, essendo entrambe delle presentazioni tecniche,
non ci è stata data risposta.
La risposta crediamo
si possa trovare nell'imbarazzo e nella difficoltà che l'Amministrazione
sostenitrice del progetto avrebbe avuto a spiegare la palese sovrapponibilità
della simulazione commissionata dal Comitato e tacciata dal Comune
di "taroccamento" con quella da loro prodotta! Riteniamo
inoltre che il fatto di non aver mostrato in tale occasione la simulazione
abbia significato un vero e proprio spreco di danaro pubblico e
sia soprattutto indice di un atteggiamento di poco rispetto verso
l'intelligenza degli spoletini.
Per agevolare
il confronto abbiamo voluto accostare la nostra simulazione con
quella pubblicata sul sito del Comune di Spoleto. Questo per rendere
anche più facile l'accesso a quanti non hanno una connessione
adsl o superiore, trattandosi di un documento che richiede diversi
minuti per essere visualizzato ed un programma non da tutti usato.
Tutto ciò la dice lunga sulla volontà di rendere accessibile
questo documento!
Simulazione fatta realizzare
dal Comitato
Simulazione fatta realizzare
dal Comune di Spoleto
FOTO
MANIFESTAZIONE CONTRO LO SVINCOLO SUD DEL 15 FEBBRAIO Tutte
le foto sono proprietà del Comitato. Potranno essere utilizzate
solo previa autorizzazione scrivendo a ale.asi@tin.it
FOTO DEL PROGETTO SVINCOLO SUD
ESPOSTE ALL'OSPEDALE S.MATTEO DI SPOLETO
Per diversi mesi l'Amministrazione
comunale si è rifiutata di rendere pubblico il progetto dello
Svincolo, arrivando addirittura a negarne l'esistenza. Paradossalmente
però la cartografia del progetto di fattibilità era
già esposto presso l'ospedale cittadino S.Matteo degli Infermi.
Questo fotomontaggio, secondo l'Amministrazione irrealistico,
mostra come potrebbe apparire l'ingresso sud della città
di Spoleto dopo la realizzazione dello Svincolo.
La bellissima collegiata di S.Pietro apparirebbe "sottolineata"
da una rampa di calcestruzzo!