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I tipi di gara hanno ciascuna delle proprie caratteristiche
definite dal regolamento sportivo FIARC.
Si cerca quindi di interpretare ed esaltare queste
caratteristiche nel tracciare il percorso gara, e nello scegliere
i tiri delle varie piazzole, cercando di tener conto innanzi tutto del
buon senso.
Nella Battuta (1 sola freccia per bersaglio con gruppi
a tempo di tre bersagli da un solo picchetto e "branchi " sempre da tre
bersagli, dove però la prima freccia a vuoto interrompe il punteggio,
che peraltro è identico per tutti i bersagli indipendentemente dall'ordine
di tiro) si cerca di fare sequenze lineari, senza badare ai gradi di difficoltà
nelle piazzole a tempo , in quanto, in queste, non viene interrotto il
punteggio anche se si sbaglia qualche bersaglio, e tutti danno il medesimo
punteggio.
Nei branchi invece si cerca di aumentare la distanza
e le difficoltà di tiro da un bersaglio al successivo.
Nel Tracciato c'è la possibilità di
tirare di 3 frecce da 3 picchetti in avvicinamento, la 1a a bersaglio determina
il punteggio, la distanza massima per le sagome di gruppo 1 (le più
grandi) arriva a 55 ml. In questo caso si cerca di creare anche tiri molto
distanti eventualmente distanziando molto i picchetti di tiro,in modo da
avere un 1° tiro molto lungo e difficoltoso, ma i seguenti via via
significativamente più vicini, in modo da dare a tutti l'opportunità
di colpire il bersaglio almeno con la 3a freccia .
Si cerca sempre di dare grande importanza all'ambientazione
delle sagome e alla bellezza del tiro, in quanto siamo convinti,
che se il tiro è bello ed interessante, anche se non colpisce
il bersaglio, l'arciere resta comunque appagato, cosa che non succede se
i tiri risultano monotoni e apparentemente banali. |