I SOCI
Il 1999 è stato per la nostra Compagnia un anno abbastanza particolare che ci ha dato parecchie soddisfazioni. Infatti, dopo anni in cui solo qualche socio riusciva a compensare chi abbandonava le attività sociali,  quest' anno si è invertita la tendenza, e, nel periodo maggio-luglio hanno iniziato l'attività ben 9 corsisti. 
Giunti a conoscenza della Compagnia nei modi più disparati (manifestini, dopolavoro, manifestazioni in costume), hanno iniziato a gruppi di tre al mese a frequentare i corsi di tiro con l'arco, talvolta in maniera discontinua, per cui si iniziavano ad accavallare i periodi degli uni con gli altri, con il brillante risultato di non riuscire, a volte, ad avere archi per far tirare tutti.
Dopo la parentesi estiva altri 4 amici di chi aveva iniziato in primavera si è presentata ai corsi, così, al rinnovo del tesseramento, ci siamo trovati in 21 e  ancora qualcuno potrebbe rinnovare successivamente.
La tendenza si è mantenuta anche nel 2000, in cui i partecipanti ai nuovi corsi sono stati oltre 10, ed al rinnovo per il 2001 siamo arrivati ad essere  in 25.
Un incremento così elevato, su un numero relativamente modesto di soci preesistenti, può creare serie difficoltà alla Compagnia, in quanto si è creato  un rapporto di quasi 1 a 2 tra soci "esperti" e nuovi.
Si è pensato così di fare entrare in  Consiglio già una buona parte di nuovi soci (approfittando dell' alto  rapporto tra Consiglieri/soci) in modo da coinvolgere da subito le persone in attività che non fossero di puro divertimento, suddividendo le responsabilità "operative" tra vecchi e nuovi soci con l'intesa che ciascun Consigliere dovesse a sua volta coinvolgere un certo numero di soci nelle attività di propria responsabilità,  di cui si enumerano quelle individuate come principali:
  • organizzazione gara regionale annuale
  • mantenimento e manutenzione sagome gara e paglioni in palestra
  • segreteria e coordinamento soci (attività molto critica perchè se non svolta, molti soci si perdono per strada per mancato coivolgimento in attività)
  •  manutenzione, organizzazione attività , studio e sviluppo potenzialità  del campo tiro all'aperto
Queste sono  le attività  principali individuate, oltre quelle già portate avanti come attività pù tecniche, quali cassiere, corsi  di istruzione e pubblicità/immagine.
Si pensa che, dopo l'opportuno rodaggio, se chiarite le rispettive funzioni, il tutto possa funzionare, e si siano gettate le basi per un ulteriore sviluppo della compagnia.

Altro problema da affrontare, in queste condizioni, è la parte di conoscenze di regolamenti e possibilità di sviluppo dei singoli attraverso i corsi organizzati in sede regionale per il conseguimento della qualifica di caposquadra, capocaccia, istruttore, con l'obiettivo  di garantire continuità alla compagnia stessa . 
 

Nel contempo si cerca di portare i nuovi soci alla partecipazione alle gare di  Campionato Regionale .
Questa insistenza nel parlare di gare in una Federazione che in più di un'occasione ha dichiarato di non dare eccessiva rilevanza all'agonismo, può anche sembrare poco coerente, in effetti non lo è affatto.
La gara di tiro con l'arco vista dalla Fiarc, come dall'Ifaa, non solo è considerata una competizione, ma anche un' occasione di raduno, scambio di idee  e vivere qualche ora  insieme ad  arcieri  provenienti da varie località e apparteneti ad altre compagnie. La competizione in effetti è spesso una scusa per  incontrarsi e dà  la possibilità di svolgere l'attività preferita senza dover pensare a montare campi/paglioni/sagome, in quanto a questo hanno già pensato gli organizzatori. Al partecipante resta solo il divertimento, e a questo punto  poco importa il numero di frecce andate a segno, molto di più interessa l'aver passato una bella giornata a sgambettare per i boschi, con una compagnia che per la maggior dei casi è simpatica e comunque ha in comune con te almeno un interesse.
Nel 2001 il numero dei soci è ulteriormente salito è si arrivati intorno ai 30. Nel contempo peraltro all'aumento dei soci non corrispondeva un aumento proporzionale delle persone che si occupavano in maniera attiva della Compagnia, e questo aggravava il problema del rapporto tra soci nuovi e soci esperti.
Nel 2002 si è cominciata a rilevare  una prima flessione arrivando i soci a 25. 
Nel 2003 il problema si è ancora acuito per cui, al rinnovo per il 2003 siamo arrivati a quota 14 soci. 
In questo periodo, benchè le attività si siano mantenute più o  meno sui livelli soliti, e siamo riusciti ad incrementare il numero dei soci che hanno conseguito i brevetti di Caposquadra,Capocaccia ed Istruttore, non è avvenuto l'aumento di interesse per le attività sociali, in parte anche giustificato da scarsità  di tempo di molti da dedicare alle attività sociali (alcuni soci hanno un lavoro che implica turni, altri sono in traferta fuori Genova, e a volte capitano anche problemi di salute).
Attualmente la composizione dei soci rileva una maggioranza di arcieri che già frequentano gare da qualche anno, quindi hanno maturato una certa esperienza, e si contano 8 Caposquadra, 3 Capocaccia e 5 Istruttori Regionali.
Sulla carta,attualmente ci sarebbe la possibilità per riuscire ad incrementare il numero di soci, ma d'altra parte si nota una certa difficoltà ad ottenere un minimo di visibilità in una Città come Genova, con attività che, prevalentemente, sono incentrate in palestra o in luoghi montani, non raggiungibili da pubblico .


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