SCHEDA N. 4


SCHEDA SULLE SCALE DI RIDUZIONE
Analizzando le caratteristiche delle carte hai visto che in tutte viene indicata la scala di riduzione o più semplicemente la "scala".
La scala serve per poter rappresentare su di un foglio disegni ridotti di parti di superficie molto grandi nella realtà e come tali impossibili da rappresentare con le misure reali.
Se devi ad esempio riprodurre su un foglio del tuo quaderno la piantina della tua aula dovrai chiaramente ridurre le misure reali.
La scala viene solitamente indicata in margine alla carta in questo modo:

scala 1: numero

Nelle schede precedenti avrai notato che la carte utilizzate riportavano due scale diverse 1:10.000 e 1:5.000 e ti sarà sicuramente capitato di leggere scale diverse sulle carte geografiche della tua aula o disegnate sui libri di geografia.
La scala indica quante volte la misura reale è stata ridotta per poterla rappresentare graficamente.
Se troviamo scala 1:1.000.000 (si legge 1 a 1 milione) significa che 1 centimetro sulla carta corrisponde a 1.000.000 di centimetri nella realtà e cioè a 10 chilometri.

  • Esercizio
Completa le seguenti affermazioni:
  • Scala 1: 150.000 significa che 1 cm sulla carta corrisponde a …………………nella realtà e cioè a ……………Km.
  • Scala 1 : 10.000 significa che 1 cm sulla carta corrisponde a ………………….m nella realtà.
La scala di riduzione viene spesso accompagnata dalla scala grafica: si tratta di un segmento suddiviso in parti uguali (1cm, 1/2 cm, …) con a fianco di ciascuna divisione la distanza reale.

Scale grafiche
Immagine tratta da: R. Rosa, S. Simonelli, A. Spanò, Scienze della terra, Garzanti scuola Ed.

In base alle diverse scale si hanno diversi tipi di carte:
  • Piante e mappe se la scala è inferiore a 1 : 10.000
  • Carte topografiche se la scala è compresa tra 1:10.000 e 1:150.000
  • Carte geografiche se la scala è superiore a 1: 150.000

Confrontando i diversi tipi di scala puoi osservare che:
  1. Più le zone da rappresentare sono grandi più le scale utilizzate sono piccole; una scala 1:100.000.000 è una scala dove a 1cm corrispondono 1.000 km e quindi permette di rappresentare, in uno spazio molto piccolo, zone molto grandi come l'intera superficie terrestre.
  2. Più le zone da rappresentare sono piccole più le scale utilizzate possono essere grandi. Se ad esempio vogliamo rappresentare la pianta di un appartamento è sufficiente usare la scala 1:100 dove ad ogni centimetro corrisponde 1 metro nella realtà e pertanto, con tale scala, una stanza di dimensioni reali 4 m per 3,5 m verrà rappresentata con un rettangolo avente una lunghezza di 4 cm ed una larghezza di 3,5 cm.
La scala serve per:


  1. CALCOLARE LA LUNGHEZZA REALE CONOSCENDO LA LUNGHEZZA GRAFICA
    Conoscendo la lunghezza sulla carta e la scala per ottenere la lunghezza reale è sufficiente moltiplicare i due valori e cioè:

    misura reale = misura grafica x scala


    esempio:
    Quanto sono distanti nella realtà due punti A e B che su una carta in scala 1:200.000 distano tra di loro 8 cm?

    Distanza reale = (8 x 200 000) cm = 1 600 000 cm = 16 Km


  2. CALCOLARE LA LUNGHEZZA GRAFICA CONOSCENDO LA LUNGHEZZA REALE
    Conoscendo la lunghezza reale e la scala per ottenere la lunghezza grafica è sufficiente dividere i due valori e cioè:

    misura grafica = misura reale : scala


    esempio: Quanti centimetri corrispondono, su di una carta in scala 1:200.000, ad una distanza reale di 80 Km?

    Distanza grafica = (80 : 200 000) Km = 0, 0004 Km = 40 cm



ESERCIZI


1. Completa la seguente tabella:
Distanza reale Scala Distanza grafica
10 km
800 m
...............
...............
3 cm
1:50.000
1:200
1:10.000
1:250.000
1:1.000.000
...............
...............
2 cm
4 cm
...............

2. Il cortile di una scuola ha la forma di un rettangolo lungo 150 m e largo 65 m: disegna la pianta in scala 1:500.

3. Sbarra la casella relativa alla scala che useresti per rappresentare su di un foglio di quaderno i seguenti oggetti:

cartina della Liguria 1 : 500 1 : 500 000 1 : 5
una porta 1 : 30 1 : 3000 1 : 4
distanza GE-PA 1 : 20 1 : 1000 1 : 100


4. Metti in ordine le seguenti scale da quella a cui corrispondono le distanze reali maggiori a quelle a cui corrispondono le distanze reali minori:

1 : 20 1: 100 1: 10 1 : 20 000 1 : 10 000


Note per il docente:

modalità: lavoro in classe e/o a casa
tempo dedicato: 2 ore in classe, più quello eventualmente necessario per esercizi di consolidamento a casa.