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Il metodo SGS

Street Grapple System & JKD Concepts


Quando la ricerca del proprio Stile diventa un'Arte


L’SGS (Street Grapple System) è un metodo di Alta Difesa Personale Completo, Efficace e Veloce da imparare, adatto a Uomini, Donne, Ragazzi, Bambini, Forze dell’Ordine, Operatori della Sicurezza, Eserciti e Reparti Speciali. Ognuno secondo le proprie necessità e pericoli.


Il Sistema SG (Street Grapple “Lotta Corpo a Corpo da Strada”) è un metodo di Alta Difesa tra i più completi e aggiornati al mondo, principalmente improntato sullo studio della Difesa Personale e delle situazioni di aggressione ad alto rischio o multiple, così come avvengono oggi nella nostra società.

Un metodo che oggi viene praticato ed insegnato da numerosi Istruttori dislocati nelle varie Regioni Italiane, in particolare nelle principali Città di Provincia e capoluoghi Italiani.


Nato dall’esperienza del M° Giorgio Porcellana dal 1979 ad oggi ma ufficialmente battezzato con la sigla SGS nel 1991, questo metodo racchiude principi tecnici di quasi tutte le Arti Marziali e Sport da Combattimento più comuni di tutto l’Oriente e Occidente (Boxe, Kick Boxing, Thai Boxing, Kung Fu, Wing Chun, Serpente, Hung Gar, Tang Lang, Tai Chi, Karate, Viet Vo Dao, Tae Kwon Do, Hapkido, Arnis, Kali, Escrima, Ninjutsu, Ju Jutsu, Brasilian Ju Jutsu, Judo, Aikido, Capoeira, Valetudo e Savate, oltre agli allenamenti tecnici delle migliori scuole Americane di Jeet Kune Do Concepts e Street Fighting insegnate alle migliori Polizie Americane, Reparti Speciali ed Esercito quali SWAT, Marines, CIA, FBI e Navy Seal.



Dell’intero bagaglio tecnico di ogni Arte o sistema di combattimento acquisito nell’SGS, solamente un 3-5-10% è entrato a far parte nei programmi di studio, oltretutto, rielaborato e reso adatto alle diverse necessità di intervento.



L’interpretazione Occidentale delle Arti Marziali:

Le Arti Marziali, nate per aiutare l’uomo a sopravvivere in combattimenti vitali o in Guerra, (Arte Marziale – Arte da Guerra), dove la vita o la morte diventavano un rischio proporzionato alle proprie capacità e strategie acquisite in materia, hanno da sempre accompagnato l’uomo in tutti i suoi viaggi e imprese. Utilizzate sia nel bene che nel male, dai buoni e dai cattivi, hanno comunque dato risultati inequivocabili sulla loro efficacia nello scontro fisico corpo a corpo.




Nella nostra società invece il termine Arte Marziale approda diventando Sport, Culto Sacrilego o per alcuni, un modo come un altro per fare del movimento e dimagrire magari con i metodi Aerobici.

Valori sicuramente utili e interessanti, ma che esulano dall'argomento e dal termine “Arte Marziale”.



Si potrebbe pensare che un significato così profondo poteva appartenere solo a epoche passate, ma il rischio di aggressione con i relativi pericoli di vita e di necessaria difesa, lo avevano 3000 anni fa come li abbiamo noi oggi.



Dalle testimonianze dichiarate da ogni aggredito, sappiamo che quando ci si trova vittime di un aggressione, nella maggior parte dei casi, non si ha il tempo di chiamare soccorsi alle autorità competenti e anche se questa operazione la facesse qualcun altro al posto nostro, prima che i soccorsi arrivino sarebbe già tutto finito.



Dando meno attenzione alle aggressioni di basso livello di pericolosità, che solitamente appartengono a liti tra donne o ragazzini (spinte, schiaffi, graffi, pugno in un occhio, ecc.) pur trattandosi di situazioni spiacevoli da vivere come esperienza, possiamo notare che non hanno nulla a che vedere con gli effetti sviluppati in aggressioni tra uomini adulti, che prevedono quasi sempre un passaggio dal Pronto Soccorso o un urgente ricovero Ospedaliero della vittima, per fratture multiple, setto nasale rotto, costole inclinate o commozione cerebrale, ritenendosi ancora fortunati per la limitazione dei danni ricevuti, in quanto molte volte il viaggio è diretto verso un altra destinazione!…



Se si capisse realmente quanto pericoloso può essere un aggressore in preda alla sua rabbia, dovuta a problemi personali (infanzia negativa, lite appena terminata con qualcuno, tradimento matrimoniale,

arresto imminente, sotto effetto di droghe, in stato di ubriachezza, senza lavoro, crisi economica, ecc.),

che in quel momento possono portarlo ad un livello di aggressività, velocità e ferocia fuori dal comune, probabilmente viaggeremmo tutti armati, ma siccome in Italia è proibito, se non con il dovuto Porto d'Armi, che solitamente viene rilasciato solo a chi fa un lavoro a rischio o a chi ha delle necessità particolari, dobbiamo accontentarci di quello che il nostro corpo può offrirci, che se ben addestrato, non è poco.



L'SGS a tale proposito utilizza dei sistemi di Difesa e di Combattimento semplici da applicare per chiunque e allo stesso tempo infinitamente ricco di varianti, per le diverse esigenze (Eserciti, Reparti Speciali, Operatori della Pubblica Sicurezza, Security, Bodyguard, Soggetti a rischio, Donne, Commercianti, Studenti, ecc.).




Il Metodo SGS


Nell'SGS (Street Grapple System) il Combattimento viene valutato su 10 distanze differenti.

L'Aggressione infatti è riscontrato che potrebbe partire da una distanza apparentemente sicura (perchè molto distante da noi anche di metri) e rivelarsi invece drammaticamente pericolosa se viene estratta un Arma da tiro. Così come potrebbe finire in una lotta a terra (la distanza più ravvicinata con l'Aggressore), diventando altrettanto pericolosa in un aggressione multipla (attacco di massa con più aggressori), dove si potrebbero ricevere calci o colpi devastanti con tubi di ferro e bastoni, mentre si è alle prese con l'aggressore a terra.



Tra la prima e l'ultima distanza vi sono 10 differenti passaggi, che nell'SGS vengono attentamente analizzati e a seconda di ogni distanza, vi sono inserite strategie, difese, atteggiamenti e azioni, tratte da elaborazioni di svariate Arti Marziali, Sport da Combattimento e Metodi Operativi insegnati ai più importanti Reparti Speciali e Polizie di tutto il mondo (utili per un intervento su aggressori armati, multipli o rivolti a terzi).



Vengono anche analizzate metodologie di Survival, in quanto tutto ciò che riguarda l'aggressione può essere un pericolo per la nostra persona, comprese quelle provocate da calamità naturali (terremoti, alluvioni, incendi, ecc.) e da ambienti o situazioni climatiche ostili (bosco, deserto, mare, montagna, freddo, caldo, ecc.). Una Difesa a 360° utile in generale ad ogni momento della nostra vita.



I Programmi:

Il Programma SGS è maggiormente improntato sullo sviluppo delle qualità individuali di ogni praticante: gli "Attributi" (velocità, tempismo, vista periferica, esplosività, forza, ecc.).

E’importantissimo, in quanto non c'è tecnica che tenga se non guidata da una mente addestrata, intelligente e preparata all'argomento.



In ogni Programma SGS, vi sono inserite comunque tecniche e metodologie di allenamento che riguardano l'uso dei pugni, calci, gomitate, ginocchiate, difese, parate, leve articolari, proiezioni, spazzate, intrappolamenti, percussioni ravvicinate, sensibilità della forza avversaria, lotta a terra, uso del bastone corto e lungo, difesa e utilizzo di coltello, utilizzo di armi occasionali, strategie, inganni, tecniche evasive e soprattutto richiamo a comando dell'aggressività, indispensabile per un intervento difensivo nel momento in cui la Difesa deve essere proporzionata all'Offesa...



Ogni programma è completo sullo studio di tutte le distanze di combattimento, ma ad ogni Livello, vengono valutate metodologie sempre più variegate e imprevedibili.



Importante anche la Teoria con lo studio tipico da Aula e le simulazioni di intervento dello Street Sparring (simulazioni di aggressione su strada o in ambienti chiusi con l'ausilio di compagni d'allenamento, protetti con materiali professionali fino ad oggi riservati ai Reparti Speciali Americani).



Le Distanze di Combattimento:

Distanza: (Distanza Strategica)

Distanza: (Distanza da Armi da tiro)

Distanza: (Distanza da Bastone lungo)

Distanza: (Distanza da Bastone corto)

Distanza: (Distanza da Coltello)

Distanza: (Distanza di Pre-Combattimento)

Distanza: (Distanza di Calcio)

Distanza: (Distanza di Pugno)

Distanza: (Distanza di Intrappolamento)

10°Distanza: (Distanza di Lotta a terra)



ELENCO DETTAGLIATO DELLE DISTANZE


1°) La prima distanza di Aggressione o meglio di Difesa, viene chiamata "Distanza Strategica".

Qui si valutano prevalentemente le possibili reazioni di attacco e di difesa che possono avvenire ad una distanza notevole tra l’aggressore e l’aggredito. Il programma è principalmente improntato sulle strategie e precauzioni che si possono adottare in certe situazioni a rischio e in che modo potrebbe avvenire un aggressione a questa distanza.



2°) La seconda distanza di Difesa rappresenta la “Distanza su Armi da Tiro”.

Si considera il pericolo di essere colpiti da un aggressore anche a distanze di 5-10 metri da noi.

Un pericolo che non viene rappresentato solo dalle armi da fuoco (sulla quale ci sarebbero poche possibilità di difesa anche a distanze superiori) ma soprattutto da quei pericoli frequenti in cui più facilmente potremmo trovarci ad affrontare. Oggetti di medio peso pericolosissimi che potrebbero esserci scagliati contro se ci si trova involontariamente in mezzo ad una rissa, all’interno di locali pubblici, discoteche, pub, ecc. (sedie, portaceneri di vetro, granito o metallo, pietre, bottiglie, bicchieri, ecc.), un pericolo che ci può riguardare anche se non si è tirati in ballo in prima persona ma semplicemente perchè ci si trova sul punto di pericolo. Chiaramente si studiano anche le possibilità di utilizzare a proprio vantaggio queste armi da tiro, soprattutto quando ci si trova davanti a più aggressori contemporaneamente.



3°) La terza distanza di difesa si chiama “Distanza da Bastone Lungo” (KunBo).

Una distanza che evidenzia il pericolo di essere colpiti da un aggressore distante anche 2 metri da noi e che non va sottovalutata. L’aggressore potrebbe essere in possesso di un paletto di legno o una spranga di ferro da 1 metro, un metro e mezzo (più l’allungo delle braccia) che se frustato alla massima velocità sul nostro corpo (braccia, gambe, testa, schiena, ecc.), potrebbe avere un impatto di 300-400 kg.

Un effetto che non ha bisogno di descrizioni, soprattutto quando si valuta la possibilità di essere colpiti ripetutamente per 5-10 volte. Anche qui si impara ad usare la stessa arma per la propria difesa.



4°) La quarta distanza di difesa è chiamata “Distanza da Bastone Corto” (Kali).

Il concetto è quello della distanza precedente, ma la valutazione è quella di avere un aggressore con un'arma più corta da 50-70 cm che può raggiungere un impatto superiore a quella lunga, proprio perché la sua velocità di maneggio è nettamente superiore di 9-10 volte.

Un fattore e un rischio molto rilevante, soprattutto quando si è costretti ad avvicinarsi per un eventuale disarmo o quando si è in azioni difensive. Può diventare estremamente utile imparare ad usare quest'arma per la propria difesa contro aggressori armati di coltello. Il bastone è facilmente sostituibile dalla cintura dei pantaloni.




5°) La quinta distanza è la "Distanza di Coltello" (Knife).

Per quanto è considerata più vicina della distanza precedente, usa le stesse caratteristiche e velocità del bastone corto, con la differenza che ad ogni contatto sul corpo dell'aggredito, può lasciare danni permanenti o mortali. Esistono metodi per difendersi in maniera alquanto brutale, ma fare l'eroe davanti ad un aggressore armato di coltello è come farlo davanti ad uno armato di pistola, il pericolo di vita uguale. Essere praticanti di Arti Marziali non vuol dire assolutamente essere in grado di è difendersi con sicurezza da un coltello. Il rischio di morire è identico a quello di chi non sa fare niente, anzi, a volte sono proprio quelli che per anni hanno creduto di saper affrontare con sicurezza un aggressore armato di coltello, che subiscono in maniera drammatica, a meno che non si trovino davanti ad un incompetente. Per questo motivo nell'SGS si analizza questa distanza di Difesa con le dovute attenzioni anche se il programma di studio è vastissimo. Nel caso di un aggressione multipla (attacco di massa con più aggressori contemporaneamente), riuscire a impossessarsi di un arma da taglio o trasformare un oggetto con tale capacità, potrebbe creare seri problemi a qualunque aggressore, che troverebbe difficile se non impossibile l’avvicinamento se non passando attraverso infiniti tagli eseguiti dal praticante esperto di SGS.
La stessa metodologia prevede l'intervento contro siringhe infette o bottiglie rotte.


6°) La sesta distanza "Distanza di Pre-Combattimento"

rappresenta la capacità di sfruttare al massimo, le prestazioni fisiche e strategiche, proprio nell'attimo prima di entrare in conflitto con un aggressore ravvicinato. Gli attributi tipici del JKD Concepts, vengono così enfatizzati al massimo, rendendo le difese del praticante di SGS più realistiche ed efficienti.



7°) La settima distanza chiamata "Distanza di Calcio"

è la prima distanza che si studia nel JKD Concepts ma che nel SGS, che valuta le distanze per pericolosità di aggressione da strada e non per sfida di strada, risiede al settimo posto. Qui si studiano le possibilità di neutralizzare i calci dell’aggressore, imparando ad utilizzarli alla distanza appropriata, contro attacchi di pugno o in altre distanze.


8°) L'ottava distanza è la "Distanza di Pugno".

Queste armi utilizzate più frequentemente nelle aggressioni di strada (parcheggi, discoteche, ecc.) sono molto veloci e se ricevute in scariche continue o da più aggressori, possono provocare danni violentissimi, compresa la morte. Nonostante tutto, sono armi che si possono contrastare sicuramente meglio di un coltello. Chiudere le distanze come si fa nella difesa da attacchi di calcio, può essere un alternativa, ma una volta sotto bisogna sapere cosa fare! Il Trapping SGS può dare sicuramente un forte contrasto in questa distanza, soprattutto quando si toglie all’aggressore, il tempo e lo spazio di reazione.



9°) La nona distanza chiamata "Distanza di Trapping"

è una distanza poco usata dagli aggressori di strada, a meno che non si tratti di una persona addestrata, che è alquanto raro, ma per il praticante di SGS è una delle principali scelte di combattimento. In questa distanza vengono inserite metodologie per neutralizzare gli attacchi avversari, chiudendogli principalmente il raggio di azione dei calci e dei pugni. Immediatamente però vengono inserite decine di tipologie di percussione a catena (con gomitate,testate,ginocchiate,dita agli occhi ecc.), che entrano dirompenti sull'aggressore, rendendo le sue difese alquanto inutili. Nei suoi tentativi di difesa, entrano in azione agganci spontanei in leve articolari sui suoi gomiti, polsi, spalle, caviglie, dita, collo, ecc., con la possibilità di utilizzare la sua forza di resistenza per scaraventarlo contro muri, automobili parcheggiate, ecc. Un altro elemento utilizzato in questa fase di combattimento sono le proiezioni e le spazzate, che aiutano a portare a terra l'aggressore per immobilizzarlo e poter scappare nel caso ci fossero più aggressori o se costretti, per proseguire in una lotta più serrata ma solo quando si tratta di un unico aggressore.



10°) La decima distanza, viene rappresentata dalla "Distanza di Lotta a Terra".

E' l'ultima distanza più ravvicinata con un aggressore, che va evitata assolutamente nel caso di aggressione multipla o che può essere utilizzata raramente nel caso di un aggressore unico di peso limitato. Può far paura se non si conoscono le metodologie per affrontare una situazione del genere ma se si tratta di un unico aggressore, in questa distanza vengono studiati sistemi alquanto aggressivi e pericolosi per qualunque aggressore. Non trattandosi di sport agonistico o gara con regolamenti, ma di salvezza della propria vita, nella lotta dell'SGS vengono impiegate percussioni a catena, trapping a terra, leve articolari, colpi di piede, testa, armi occasionali, strappi, morsi, lacerazioni, ecc. ….. impedendo all'aggressore la possibilità di reagire, come se fosse tra i tentacoli di una piovra.



Le Fasi di Combattimento:

Ogni Distanza di Combattimento racchiude una serie di elementi chiamati "Serbatoi" o “Fasi”che racchiudono gli elementi necessari per affrontare una determinata situazione su una particolare distanza.



Fase 1 (Preparazione Fisica)

Esercizi di Tensione Dinamica e Rinforzo anche con l’uso di pesi, per addominali, Avambracci, Braccia, Cosce, Polpacci, Caviglie, Dita, Spalle, Pettorali, Collo, Elasticità di movimento e Flessibilità delle tre aree del corpo: Bassa-Media-Alta (Gambe /Tronco /Testa)



Fase 2 (Esercizi)

Metodi di Allenamento per rendere operative le tecniche apprese nei Programmi.



Fase 3 (Armi Naturali)

Strumenti del corpo utilizzati durante una difesa o un contrattacco: Gomiti, Ginocchia, Testa, Pugni, Calci, Dita, Anche, Piedi, Tibie, Nocche, Palmi, Avambracci, Spalle, Talloni.



Fase 4 (Meccanica di Movimento)

Metodi di preparazione al movimento Fisico e Articolare per eseguire le varie Tecniche di attacco o Difesa Parate, Schivate, Contrattacchi, con Pugni, Calci, Spazzate, Proiezioni, Ginocchiate, Intrappolamenti, Lotta serrata, Immobilizzazioni, Leve articolari, Spinte o Trazioni.



Fase 5 (Attributi)

Qualità Fisiche e Strategiche per rendere operative al meglio, le azioni di intervento durante la difesa o il contrattacco (Vista Periferica, Percezione Cinestetica, Mani a Radar, Tempismo, Distanza di Sicurezza, Velocità di movimento, Velocità visiva, Velocità di azione, Forza, Esplosività, Potenza, Distrazioni, Memoria Fotografica, Flessibilità, Aggressività, Resistenza muscolare, Fiato, Elasticità, Strategie, Finte, Tattiche, Sopportazione, Riflessi, Autocontrollo)



Fase 6 (Footwork)

Spostamenti del corpo nelle diverse direzioni dell’Asterisco piccolo a terra (Avanti, Dietro, Destra, Sinistra, Diagonali avanti, Diagonali dietro, Compasso, Triangoli, Saltelli, Uscite doppie, Assetto).



Fase 7 (Distanze)

Valutazione ed adattamento sulla Distanza di combattimento in cui avviene un aggressione.



Fase 8 (Distrazioni)

Tattiche e Strategie da applicare prima o durante un azione di intervento difensivo (Finte, Rumori, Comportamenti emotivi, Oggetti da Lancio.



Fase 9 (Difese)

Tecniche di intervento difensivo basate su Schivate, Parate, Parate e Contrattacco, Parate e Contrattacco simultaneo, Intercettazione, Distruzione, Fusione dei metodi.



Fase 10 (Box di Mano)

Tecniche e metodi di Boxe con le Mani “Pugni, Palmi, Dita,Gunting, Nocche,Tagli”



Fase 11 (Kick Boxing)

Tecniche e metodi di Boxe con le Gambe “Calci, Talloni e Ginocchiate”



Fase 12 (Trapping)

Intrappolamenti e gestione delle Armi Fisiche avversarie



Fase 13 (Percussioni ravvicinate)

Tecniche da impiegare durante un azione ravvicinata (Gomitate, Ginocchiate, Chun Choy, Pollici, Testate, Pestate, Tallonate, Spallate)



Fase 14 (Leve Articolari)

Tecniche per portare in leva articolare gli arti dell’aggressore (Leve alle Dita, Polsi, Gomiti, Caviglie, Spalle, Collo, Ginocchia.



Fase 15 (Trazioni)

Spinte e Tiri nelle diverse direzioni proporzionate all’intenzione dell’avversario e alla sua forza.



Fase 16 (Proiezioni)

Metodi per portare a terra l’aggressore durante l’azione di difesa (Spazzate, Proiezioni, Sbilanciamenti).



Fase 17 (Lotta a terra)

Tecniche e Posizioni per Lottare, Immobilizzare o Colpire l’Aggressore a terra.



Fase 18 (Distruzioni)

Tecniche di Gunting ai Nervi, Muscoli e Ossa.con Pugno, Gomito, Nocche, Ginocchio, Tallone



Fase 19 (Fasi Cicliche)

Esercizi di allenamento per migliorare la coordinazione, la velocità e il tempismo su tecniche da combattimento.



Fase 20 (Lacerazioni)

Tecniche di taglio, strappo o graffio con le unghie, dita, denti e oggetti vari



Fase 21 (Soffocamenti)

Tecniche di Strangolamento o Soffocamento nella corta distanza (Chock)



Fase 22 (Punti di Pressione)

Zone da premere durante azioni serrate in circostanze estreme.



Fase 23 (Anti-Trapping)

Metodi per annullare i tentativi di intrappolamento dell’avversario



Fase 24 (Anti-Grappling)

Metodi per annullare i tentativi di lotta a terra dell’avversario



Fase 25 (Imprevisti)

Adattamento immediato a situazioni impreviste che potrebbero accadere durante una difesa.



Fase 26 (Combinazioni)

Tecniche in sequenza dinamica combinando 2 o più tecniche o fasi del programma.



Fase 27 (Colpitori)

Allenamento per la potenza, coordinazione e precisione delle proprie tecniche di intervento con l’uso di Pao, Focus, Scudi, Sacco.



Fase 28 (Sparring)

Combattimento in Distanze differenti o Libero con una o più persone.



Fase 29 (Street Sparring )

Combattimento su Simulazioni da Strada all’aperto o al chiuso, al chiaro o al buio, con spazio disponibile o impedito, con distanza o serrato.

Fase 30 (Survival)

Tecniche di Sopravvivenza da applicare in situazioni estreme o luoghi ostili



Fase 31 (Pronto Soccorso)

Tecniche di pronto intervento in caso di incidenti in palestra o in situazioni estreme



Fase 32 (Security Team)

Tecniche e tattiche da applicare in squadra su situazioni di intervento nella Sicurezza Pubblica



Fase 33 (Bastone Lungo)

Tecniche di Maneggio, Difesa e Contrattacco con Bastone lungo



Fase 34 (Bastone Corto)

Tecniche di Maneggio, Difesa e Contrattacco con Bastone corto



Fase 35 (Coltello)

Tecniche di Maneggio, Difesa e Contrattacco con Coltello



Fase 36 (Arnis de Mano)

Tecniche di Maneggio, Difesa e Contrattacco con differenti oggetti comuni



Fase 37 (Dos Puntas)

Tecniche di Maneggio, Difesa e Contrattacco con Dos Puntas



Fase 38 (Armi da tiro)

Tecniche, Utilizzo e Difesa di Armi da tiro (monete, chiavi, sabbia, pietre, polveri, spt, spray, ecc.).

Fase 39 (Disarmi)

Metodi e Tecniche per applicare un Disarmo su armi medie e corte



Fase 40 (Mimetizzazione)

Metodi da impiegare in situazioni estreme



Fase 41 (Cadute)

Tecniche di Caduta da applicare in situazioni estreme



Fase 42 (Tai Chi Kung)

Tecniche di rilassamento e sviluppo energetico



Fase 43 (Massaggio)

Tecniche di Massaggio Sportivo e Terapeutico



Fase 44 (Fight Water)

Metodi e Tecniche da applicare su un Combattimento in acqua



Fase 45 (SGS/FAES Competitions)

Competizioni agonistiche sulle diverse distanze di Combattimento



I Livelli e i Gradi Superiori:

Nell'SGS esistono 6 Livelli Inferiori di preparazione suddivisi in tre qualifiche (1°-2° Level Basic -3°-4° Level Adveanced - 5°-6° Level Expert). Ad ogni livello corrisponde un programma di allenamento sempre più avanzato del sistema SG e per passare l'Esame bisogna saper eseguire bene il relativo programma appreso.Gli esami per il passaggio di Livello si possono dare ogni 5-6 mesi.



Superati questi Livelli, si passa ai Gradi Superiori suddivisi in 10 stadi e ogni 2 anni infatti, dopo aver superato il 6° Level Expert, è possibile dare un Esame di Grado Superiore. Il Grado Superiore, oltre a distinguere la conoscenza tecnica dell'SGS tra un praticante e l'altro, evidenzia la capacità di applicazione reale di quanto appreso fino a quel momento.



I Gradi Istruttore:

Per gli Insegnanti invece, esistono 8 differenti gradazioni, tra i quali Assistant (Assistente Diretto di un Istruttore), Apprentice Instructor (Apprendista Istruttore), Instructor (Istruttore), Advenced Instructor (Istruttore Avanzato), National Instructor (Istruttore Nazionale), International Instructor (Istruttore Internazionale), Full Instructor (Istruttore Completo), Senjor Instructor (Istruttore Responsabile di una Nazione).


Anche i Gradi Istruttori sono affiancati dai Gradi Superiori, in quanto possono esistere Instructor di
Grado Superiore e Instructor di 2° 3°- 4° - 5° - 6° - 7° - 8° - 9° o 10°Grado Superiore.

Questo può determinare enormemente la differenza tra un Istruttore e l'altro anche se non ha raggiunto Gradi da Istruttore Avanzato o Nazionale.



Promozioni e Qualifiche:

Al di la dei Gradi Istruttori, esistono delle Qualifiche di Responsabilità che riguardano lo sviluppo dell'Organizzazione in una Città, una Provincia, una Regione, una Nazione o un Ruolo importante nell'Organizzazione. Tali Qualifiche, vengono assegnate per meriti ottenuti all'interno di essa e sono di carattere esclusivo. Ogni anno durante il Consiglio Nazionale, vengono rivalutate ed eventualmente riconfermate o annullate, così come è possibile ottenere Promozioni a cariche superiori.





Lo Sport:

Gli obiettivi primari dell'SGS sono indubbiamente focalizzati sulla ricerca della Difesa Personale, ma per la grande preparazione ottenuta attraverso i programmi, molti si sono voluti avvicinare agli Sport da Combattimento, partecipando a gare di Kick Boxing, Thai Boxing, Valetudo, Shoot Boxing, Free Fighting, Sanda, ecc. ottenendo grandi risultati agonistici. Da qui, la SGS ha deciso di strutturare una preparazione specifica per coloro che amano misurare le loro capacità in gara, limitando (solo in questa circostanza) il proprio istinto di valutazione del combattimento di strada.

Durante l'anno vi sono inoltre corsi di Thai Boxing, Kick Boxing, Valetudo, ecc. tenuti da Professionisti del settore, che danno un buon contributo tecnico per l'impostazione degli Istruttori SGS, che a loro volta possono impostare in maniera altrettanto Professionale i propri allievi appassionati di Agonismo.

Gli Istruttori:

Gli Istruttori SGS si tengono in costante allenamento attraverso gli Aggiornamenti bimestrali che si svolgono ad Asti e Roma. Gli Istruttori del Nord Italia faranno così riferimento ad Asti e quelli del Centro e Sud Italia a Roma. E' un grande impegno e un costante sacrificio muoversi per 1.000 - 2.000 - 3.000 Km ogni 2 mesi, ma tutti gli Istruttori sanno quanto è importante mantenersi al massimo della propria formazione. Solo in questo modo è possibile offrire il massimo dell'esperienza ai propri allievi, che oggi rispetto ad anni fa, sono sempre più esigenti di metodi e chiarimenti aggiornati.



Durante i 2 mesi di assenza da uno dei 2 Centri di Formazione, tutti gli Istruttori continuano a fare Auto-Perfezionamenti giornalieri nella propria Città, per un totale di 50-60 ore tra un Aggiornamento e l'altro, il minimo richiesto. Quello che conta nell'SGS non sono gli anni che passano da quando ci si è avvicinati allo studio del sistema, in quanto il tempo passa da se anche se non ci si allena, ma le ore dedicate all'apprendimento e al proprio perfezionamento.



Molti praticanti nel mondo delle Arti Marziali, amano evidenziare i loro 5-7-10 anni di pratica in quel determinato stile, mentre i praticanti dell'SGS preferiscono confermare 400-500 ore di allenamento nel sistema. Può sembrare poco, ma in rapporto agli anni, ci sono praticanti con oltre 15 anni di curriculum su un Arte, che non ne hanno fatte neanche la metà! Ore di allenamento e risultati che in realtà, si possono ottenere in 3-5 anni al massimo. Un approccio all'Arte, che permette di padroneggiare realmente il proprio Stile di combattimento!



Le Sedi in Italia:

La SGS è presente in quasi tutte le Regioni e con i suoi Istruttori provenienti da tutta Italia, sta cercando di svilupparsi in tutte le Province Italiane. In questo modo, intende offrire l'opportunità, a tutti gli interessati, di praticare il metodo SGS direttamente nella propria Città.

Ci sono infatti grandi progetti che entreranno in funzione solo quando saranno attivate tutte le Province.



I Corsi da Allievo:

Ogni Sede Operativa, offre la possibilità a tutti di provare gratuitamente 2-3 lezioni per rendersi conto della serietà del Sistema. Le lezioni solitamente avvengono 2 volte alla settimana, in giorni alterni, per un totale di 12 ore al mese (1 ora e 30 ogni lezione). La lezione include 20-30 minuti di allenamento fisico (Stretching, Rinforzo, ecc.) e 60-70 minuti di allenamento sui programmi tecnici per la Difesa Personale.



Le Lezioni Private:

Se per motivi di lavoro, studio o impegni vari, non si è riusciti a seguire tutte le lezioni del mese, gli Istruttori sono a disposizione per Lezioni Private. In questo modo, i risultati verranno indubbiamente accelerati, ritornando rapidamente al passo o addirittura superando il livello dei propri compagni di allenamento. Nelle Lezioni Private infatti, si possono accelerare di 5 volte i tempi di apprendimento, eliminando inoltre ad ogni lezione, gli errori che solitamente ritardano i risultati desiderati.



Personal Trainer:

E' ormai noto che molti Cantanti, Attori, Presentatori, Modelle, Imprenditori, ecc. praticano Arti Marziali, Sport da Combattimento, Fitness o Bodybuilding, in casa propria con un Personal Trainer. Anche gli Istruttori della SGS, seguono come Personal Trainer, persone che per vari motivi non possono o non vogliono recarsi in palestra. Non è la stessa cosa di una Lezione Privata, in quanto come Personal Trainer, vengono fatti programmi personalizzati a seconda delle necessità del richiedente.

Programmi che seguono uno schema di allenamento continuativo da 3-4 lezioni al mese, ma che danno risultati accelerati, superiori alle Lezioni Private.




I Corsi Istruttore:

Una volta all'anno, a Ottobre, partono i Corsi di Formazione per diventare Istruttori di SGS.

Per accedere ai corsi bisogna far domanda presso la Sede Centrale di Asti, direttamente al Maestro Caposcuola (S Jo) Giorgio Porcellana o all'International Instructor (Si Fu) Sandro Spampinato.



La durata del Corso Base è stabilita in un anno di formazione, suddivisa in 30 ore circa, per i primi 2 mesi (6 lezioni da 5 ore cad.), altre 40 ore da Gennaio a Luglio (10 ore ogni 2 mesi) e 120 ore di Auto-Perfezionamento nella propria palestra.



Al termine del 1° anno, a Luglio, dopo un rigoroso Esame, si potrà ottenere il Grado di Apprentice Instructor, che permetterà di iniziare la pratica di Insegnante nel proprio territorio e di far parte a tutti gli effetti, dell’Organizzazione SGS.



Da quel momento in poi, ogni 2 mesi dovrà partecipare agli Aggiornamenti svolti ad Asti o Roma, con tutti gli Istruttori dell’SGS. Solo nel 1° Aggiornamento dell’Anno Accademico (2° Sabato e Domenica di Settembre), tutti gli Istruttori e Assistenti, si ritrovano ad Asti per il Raduno e la Convention Nazionale, momento in cui si decidono le Cariche e tutti gli sviluppi delle varie sedi con i relativi Stage locali. Le eventuali modifiche o gli aggiornamenti ai programmi, vengono presentati in tale data.



Un secondo ritrovo Nazionale ma facoltativo è previsto a Maggio, in occasione della Festa Annuale con le Competizioni SGS-FAES e lo spettacolo di esibizioni tecniche nella Notte dei Draghi, dove vi partecipano altre 6 Organizzazioni Nazionali di prestigio.



I requisiti richiesti per partecipare ad un Corso Istruttori sono: essere maggiorenni, aver praticato Arti marziali o Sport da Combattimento per almeno 3 anni (è' una semplice formalità di predisposizione per avere soggetti ai corsi, che sanno di che cosa si sta parlando), essere Congedato o Esente dal Servizio Militare (a meno che non lo si svolga come professione), essere realmente motivati dal rappresentare il metodo SGS nella propria Città. Da consegnare al momento dell'Iscrizione: 4 Foto Tessera e un Certificato Medico Agonistico.

Possono aderire ai corsi sia gli uomini che le donne, anche se svolgono altre attività primarie.







Selezione degli Istruttori:

Come già detto, esistono soggetti che vantano 20 anni di esperienza, ma nel vederli muovere, sembra che abbiano iniziato da 20 giorni. Altre volte ci sono persone che non hanno mai fatto niente, ma in realtà sembra siano anni che si allenano. Per questo motivo, ogni persona che fa richiesta di frequenza ai Corsi Istruttori, viene comunque attentamente analizzata alla prima lezione, in modo tale da non perdere tempo entrambi per le rimanenti lezioni. Chi non è predisposto, viene così amichevolmente sospeso dalle lezioni, per proseguire, se vuole, in eventuali corsi per allievi praticanti.

Ogni Istruttore della SGS, deve poter raggiungere il massimo della qualità!



I Mezzi di Comunicazione:

L'Organizzazione SGS, utilizza principalmente, come canale di informazione per i propri progetti e le iniziative, la Rivista Nazionale Mak Adventures, in distribuzione ogni 2 mesi presso le Edicole in tutta Italia, Negozi di Articoli Sportivi e di Arti Marziali, Librerie, Palestre e Federazioni.

Per i supporti Video invece, possiamo trovare contenuti didattici, su Mak Videomagazine in VHS o DVD, entrambi di proprietà della Black Panther Production, di cui il M° Porcellana è il Direttore.



Molti anche gli articoli pubblicati su altre Riviste Nazionali come Samurai, Budo International, Sphinx Magazine, Bruce Lee Kung Fu Magazine, Fitness Magazine, ecc. soprattutto negli anni 90



Da Gennaio 2005, la SGS avrà un proprio Giornale di informazione, l’SGS-FAES Security.

Un bimestrale che tratterà in maniera specifica, gli argomenti delle 2 Organizzazioni con ulteriori supporti da parte di altre realtà ad essa associate. Il giornale lo si troverà in diversi negozi e Palestre presenti in tutte le Città dove è presente un Istruttore di SGS o FAES e lo si potrà avere gratuitamente.