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| VERSIONE ITALIANA | ||
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High
Jump Street Halfpipe Slalom Downhill |
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L'High
Jump è sicuramente una delle discipline più accessibili. L'unico
elemento indispensabile è l'attrezzatura specifica. Per praticare questa
disciplina si utilizza una rampa o trampolino chiamata "launch
ramp", che può avere una sagomatura diritta o sciancata ed è di
altezza variabile, in genere attorno ai 50-70 cm. (vedi
TECHZONE).
Si tratta di prendere la rincorsa sfruttando un tratto di strada dritto e
liscio o un QUARTER (vedi
GLOSSARIO)
ed oltrepassare grazie alla rampa, un'asticella mobile posta ad una certa
altezza. Non dimenticate le protezioni quali ginocchiere, gomitiere e parapolsi. Inoltre il CASCO che dovrà essere fatto in modo da proteggere non solo la testa ma anche la nuca. |
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Lo
STREET è la disciplina stunt più
creativa in assoluto; nuove manovre (trick) vengono continuamente create
dai ragazzi che lo praticano ed assumono nomi fantasiosi e gergali, nella
maggior parte dei casi in inglese: sono infatti gli States la patria per
eccellenza dello street. |
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Le strutture per lo street, derivate
per la maggioranza dallo Skateboard, sono solitamente costituite da solide
impalcature in legno o tubi di ferro rivestite da pannelli in legno o
alluminio. Come
si sarà intuito, per praticare lo street occorrono buone doti di agilità,
elasticità e coraggio, ma soprattutto è indispensabile possedere
un’attrezzatura adeguata. Non è infatti consigliabile avvicinarsi alle
rampe e corrimano con un paio di pattini generici e di scarsa qualità o,
peggio, senza protezioni. |
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Si
tratta della specialità che più di tutte ha subito l’influenza dello
skateboard e dello snowboard, sia nel tipo di manovre che nella maniera di
codificarle. Letteralmente HALFPIPE significa “mezzo tubo” ed è
infatti questa la forma della struttura utilizzata per le evoluzioni. Il pattino specifico da Halfpipe ha scafo simile a quello da Street, flessibile e molto protettivo con gambale leggermente più alto ed allacciatura combinata di stringhe e cicchetto. Il telaio invece è totalmente diverso, solitamente in leghe di alluminio per garantire leggerezza e propulsione verso l’alto durante gli aerial. Le ruote sono grandi – per prendere velocità – e di durezza medio alta. I cuscinetti devono combinare resistenza e precisione, per assicurare la velocità durante la spinta. Durante
i contest un atleta dispone di due run, che possono arrivare a tre nella
finale, di circa un minuto ciascuna. I giudici valutano il numero delle
manovre eseguite, l’altezza di uscita dal coping, la varietà, lo stile
e la precisione. Il primo approccio con l’hafpipe consiste nel partire dal flat ed iniziare a “dondolarsi” all’interno della struttura, dandosi la spinta con il peso del corpo ed il movimento delle gambe verso l’avanti e l’indietro. Dopo aver preso confidenza con la rampa, sarà possibile provare a “droppare”, ossia lanciarsi direttamente dal deck. E’ fondamentale mantenere sempre il proprio baricentro basso e centrale, flettendo le ginocchia ed il busto, e aiutarsi con le braccia a mantenere l’equilibrio. |
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Vera e
propria "discesa libera" sui pattini, il "DOWNHILL"
è una disciplina apparentemente accessibile a tutti (in pratica si
tratta solo di scendere), ma per la quale occorre una buona preparazione
fisica e molta prudenza, se si vogliono evitare incidenti. Infatti durante
la discesa, i pattinatori possono sfiorare la velocità di 100 Km/h alle
quali, inutile dirlo, una caduta può essere molto pericolosa. |
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Tra le
discipline stunt, lo Slalom è senza
dubbio la disciplina più tranquilla, che tutti possono praticaresenza
nessuna controindicazione, con l'eccezione di possedere una discreta
agilità. Particolare attenzione dovrà essere dedicata solamente a ruote
e cuscinetti: Sono possibili 3 tipi di prove: |
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