Scrivere...
 
Da sempre mi è piaciuto scrivere, ma solo di recente ho cominciato a farlo con più costanza. Per il momento la mia produzione è esile, ma conto col tempo di accrescerla... In questa sezione raccoglierò i miei racconti o le mie riflessioni, scrivendo una breve introduzione che aiuti a capirne le origini, o il messaggio che vorrebbe trasmettere. Se,
alla fine della lettura, rimarrà comunque qualche dubbio, non esitate a contattarmi, sarò a vostra disposizione per qualunque chiarimento. Ovviamente tutti i diritti sui testi riportati sono riservati.
Chi sei?
 
Un ingegnere è alle prese con uno strano robot. Strano per il suo comportamento, ma ancora di più per lo scopo per cui è concepito. Quel robot è stato concepito per essere sociale...
 
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La ballata del deserto
 
Una cadillac, quattro amici e il deserto. Un lungo viaggio sulle highway americane alla ricerca del "centro" del deserto e di un senso per le proprie vite. Cosa vuol dire per una persona conoscere la strada per il cuore del posto più desolato della Terra? Scopritelo insieme ai protagonisti di questo racconto...
 
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Un blues per Raz Chevaleza
 
Nel 2105 New York non sarà un posto sicuro per vivere e lavorare onestamente. Lo sa bene Sonny Jackerton, un giovane barista di Soho, che si ritroverà, suo malgrado, invischiato nei giri della mafia italiana, russa e giapponese contemporaneamente, nell'arco di ventiquattro ore...
 
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Un dito puntato contro il cielo
 
Il panico avvolge la Terra. Un evento misterioso e sconvolgente ha colpito i cieli del pianeta lasciando tutti a bocca aperta e con un dito puntato contro il cielo...
 
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Odore di terra bagnata
 
Nel cielo si addensano scure nuvole che annunciano pioggia. Antichi spiriti che abitano la terra tornano a reclamare i loro territori. Le antiche tradizioni irlandesi delle "banshee" (creature fatate, simili a bellissime donne, che annunciavano l'approssimarsi della morte) e del "piccolo popolo" (le leggende nordiche narrano che quando questo venga disturbato dagli uomini, abbia l'abitudine di trascinarli in un limbo senza tempo...) si incontrano in questo racconto horror, il primo di queste genere che abbia scritto.
 
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mlaudonio@gmail.com
mlaudonio@gmai.com
Strade senza fine venivano mangiate a fatica dalla macchina...
... nel lato in ombra della Terra.
In lavorazione...
In questa sezione penso di inserire i racconti che ancora non ho finito, e che credo avranno una lunga gestazione. Così potrete dare un'occhiata alla mente di uno "scrittore" al lavoro.
Il tribunale
 
In questo racconto surreale descrivo un processo molto particolare che si svolge in una antica aula di tribunale, nel vecchio continente durante il Giorno del Giudizio. Sì, proprio quello con le due "G" maiuscole. Protagonisti: un decrepito giudice un po' rimbambito, un compito cancelliere, una nobile mucca pezzata, vittima di un oscuro reato e altri impensabili personaggi. Tutti aspettano ancora l'accusato che tarda ad arrivare...
 
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Che cosa ho fatto? Che cosa ho fatto? Cosa!! - mi ripetevo ossessivamente mentre l’aria sporca della notte di città mi si attaccava alla trachea...
Fuori c'era la fine del mondo. Ma questa volta non era un semplice modo di dire...
Il robot che stava in piedi di fronte a lui aveva come numero di serie NK 45, il numero stava a indicare il suo lungo albero genealogico. Quella era la settantatreesima volta che Jacob sentiva quella domanda...
...Volgendosi a Ovest si può ammirare spesso la sfida che avviene tra cielo e mare...
Dal lato sbagliato del bancone
 
Sonny è ancora vivo, sopravvissuto a quella che pensava essere la più brutta esperienza della sua vita. Ha una valigetta con due milioni di dollari dentro e una ragazza, ma le cose si complicano e lui si ritrova improvvisamente dal lato sbagliato del bancone...
 
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... e le riflessioni
Il cavallo e la santa

Il complotto ordito da alcuni dipendenti ai danni dei loro principali e le relative "inaspettate" conseguenze...
 
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Chiunque fosse entrato in quel momento in quell'enorme biblioteca, senza il minimo dubbio, avrebbe pensato che fosse completamente deserta...
La corona di un re
 
Un monologo col tempo...
 
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Le riflessioni, a differenza dei racconti, ovviamente non hanno una trama e il più delle volte non hanno neanche un vero e proprio senso. Sono nate in genere durante i momenti più difficili della mia vita come sfoghi alle ansie, alle paure e ai dolori che mi assillavano. Molte cose sono cambiate e continuano a cambiare in me da allora, ma rileggendo queste mie "confessioni" trovo sempre dei frammenti di me stesso, di ciò che ho perso e allo stesso tempo guadagnato nelle lotte con la mia vita. Non giudicatele superficialmente solo per la loro apparente incoerenza, ma cercate dentro di voi le sottili assonanze che ci legano. Solo allora avrete capito cosa volevo dire.
Senza meta(à)
 
Sull'amicizia e l'amore...
 
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Cento vite mille fantasmi
 
In una notte in cui tutto sembra di vetro e pietra...
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Il barista mi guardò come tante volte avevo fatto io con i miei clienti, quando avevo ancora un locale. Commiserazione e disprezzo.
Polvere

La vera magia e l'illusione, tra giochi di prestigio e realtà l'esibizione di un illusionista in un vecchio teatro. Questo racconto è stato realizzato per e pubblicato (con mia sorpresa e orgoglio) sull'antologia T.F.T.I.S., The First Time I Saw, curata da Lisa Massei.
 
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Gli piaceva l'odore dei teatri...
StranaMente...
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Come alberi nella nebbia
 
In un gigantesco condominio avvolto dalla nebbia dove tutto sembra distante e alieno, una ragazza viene trascinata fuori dal suo appartamento per "guarire" una pianta...
 
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Fuori c'è nebbia. Davanti a me enormi palazzi grigi si perdono nella foschia come immensi alberi di una foresta silenziosa...