IO, ANDONIO:
'A STORIA MIA!

 

 

VOGLIO ANDARE A VIVERE A SAN PRISCO & GLI STUDENTI

Nel 1997, con la malconcia ispirazione poetica dei miei 14 anni, scrissi queste parole, su musica di Toto Cutugno ("Voglio andare a vivere in campagna" - bleah!) e dei Neri per Caso ("Le ragazze"). Sono dedicate, rispettivamente, al mio paese e al mondo della scuola.

Io voglio andare a vivere a San Prisco
voglio un po' leccarmi la rugiada
ma vivo qui in città
che palle sta tribù
in questo
burdello spaziale
la solitudine ti assale e ti butta giù…
che bella la mia gioventù
Io voglio ritornare a Prisco Santo
a fregare i frutti del vicino
ma vivo qui in città
che fredda sta tribù
qui
non si può comunicare
non si può più defecare il cielo non è più blu…
e io non mi diverto più
Al mio paese
si mangia, si beve, si rutta
in questa
notte un po' tamarra di luna piena
al mio paese c'è festa, c'è festa, c'è festa
e tutti quanti qui a fregare i panzarotti
non ci sta niente più…
che bella la mia gioventù
Io voglio andare a vivere a San Prisco
ricordo
nonno Silvio il più mariuolo
ma vivo qui in città
dove sei nata tu
tra il casino generale
la confusione che ti assale e ti butta giù
e io non mi diverto più
Al mio paese si beve, si mangia, si rutta
in questa
notte un po' 'mbriaca di luna piena
al mio paese c'è festa, casino, burdello
tutti in piazza qui a mangiare i panzarotti
Rivoglio il mio paese, il centro,
la chiesa,
e don Peppino che ci leggeva il Vangelo
rivoglio il mio paese, la festa paesana
si mangiava fino a quando si poteva
non ci sta niente più…
che bella la mia gioventù
Al mio paese caciara, casino, burdello
e si beveva fino a quando si poteva
rivoglio il mio paese, la mia gente che ti fa
i ruttoni
e quello stagno che ci buttavamo
i topi
Al mio paese caciara, burdello, e che burdello!
e la gente tutta un po' fuori di testa
rivoglio il mio paese, la giostra, il barbiere
la
sala giochi grande come un gabinetto
non ci sta niente più…
che bella la mia gioventù!

Gli studenti fanno sempre caciara a tutte le ore
qualche volta confondono
la bugia e la verità
seguono il sedere e il sedere li aiuterà
sono tamarroni che nessuno fermerà
Gli studenti decidono il destino de
i loro voti
gli studenti si illudono, ma
non contano un granché
fanno
gli sbruffoni si sparano le pose
ma se la prof li interrogherà vedrai…
Stanno tutti male
iniziano a sperare di recuperare se hanno detto tre
meglio sparire ma che vuò recuperare
per sentirsi dire un'altra volta tre-ee
Come se non esistessi più
senza farti mai vedere tu
puoi studiare da morire ma
morire di studio no!
Gli studenti che imparano solo i testi delle canzoni
sono sempre al centro dei discorsi di tutti i prof
poi non otteniamo nemmeno la metà
dei voti che speriamo e dei voti che ognuna ha ah
Gli studenti cazzeggiano sulle ali degli aquiloni
ed i professori che li seguono da laggiù
guarda come copiano qualcuno pagherà
e se la prof li interrogherà, vedrai…
Stanno tutti male
iniziano a pregare
oppure a vomitare per salvarsi un po'
meglio sparire a papà telefonare
per non sentirsi dire
un'altra volta du…e
Come se non esistessi più
senza mai farti mai vedere tu
puoi studiare da morire ma morire di studio no!
Gli studenti che sfidano le opinioni della gente
hanno gli occhi limpidi di chi spara grosse cazzate
con un gran distacco e senza molti dubbi
sono i chiù fetient' gli studenti della nostra età

 

 

Dal 15 settembre 2001


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