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Laboratori
Qual è la
funzione del teatro in una società dove l'aspetto
spettacolare è presente in ogni momento della vita?
La parola teatro indica il luogo dove avviene la
rappresentazione: la teatralità nel nostro caso indica
la creazione di momenti di energia e concentrazione
necessari per percepire i simboli o i segni
convenzionali dettati dall'istintività delle persone che
si riuniscono per creare un'azione teatrale.
L'istintività in questo contesto viene filtrata da tutta
una serie di tecniche necessaria per affrontare un
determinato discorso teatrale.
Il lavoro
che svolge il Teatro Carillon si ispira alle opere che
le avanguardie hanno formulato nel nostro secolo, da
Jarry a Artaud, a Brecht a Grotowsky a Barba al Living
Theatre dove i segni, i simboli, la concentrazione e
l'energia sono comuni e costanti fra loro al limite fra
gioco e rito.
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L'artista saltimbanco |
| (elementari e medie)
Gli incontri prevedono una
parte teorica inerente la storia e la documentazione
dell'attività artistica dei primi saltimbanchi italiani e
l'evoluzione di tale teatralità nel corso dei secoli
(verranno proiettate diapositive e consegnate schede), una
parte pratica che si focalizza sulla ricerca del
personaggio comico-saltimbanco attraverso l'apprendimento
di tecniche derivate dal Teatro di Strada (uso della voce,
maschere, giocoleria, clownerie, mimo, acrobatica e
percussioni).
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Giochi d'ombre |
(materne e
1° ciclo elementari)
L'attività del Teatro d'ombre, che per i bambini ha una
certa somiglianza con i cartoni animati, viene introdotta
in questo laboratorio attraverso un percorso semplice e
lineare di scoperta. Conoscenza del gioco con gli elementi
che determinano il percorso fisico dell'ombra: la luce, un
oggetto, una superficie. Il gioco è lo strumento
privilegiato per proporre ai bambini l'acquisizione di
certe capacità indispensabili per potersi esprimere con
questa forma teatrale. Elementi utilizzati: luce, buio, il
corpo, gli oggetti, l'ombra, lo schermo di proiezione,
realtà e immaginario, ombre di carta.
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Mille e una storia |
(medie inferiori)
Lo
stimolo alla lettura, il testo visto come strumento attivo
e creativo. Elaborazioni di testi quali, brevi racconti,
poesie o il testo di lettura adottato dalla classe,
utilizzati come input per delle improvvisazioni per trarne
traccia di storie, indicazioni di personaggi. Il
laboratorio si articola in due fasi, una teorica dove i
ragazzi analizzano il testo e si confrontano fra loro
sulla scelta dei personaggi; una pratica, il testo diventa
stimolo per le improvvisazioni teatrali, dove i ragazzi
reinterpretano i personaggi e l'intrecciarsi delle loro
storie. Tecniche:improvvisative, attorali, sceniche.
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Dall'oralità primaria a
quella secondaria... |
(2° ciclo elementari e medie inferiori)
Nelle
dinamiche attuali della nostra società la scuola sta
assumendo il complesso ruolo di mediatrice fra individui
appartenenti a diverse culture. Attraverso questo
laboratorio si vuole favorire all'interno di una classe
uno scambio reciproco delle tradizioni orali vissute dai
singoli dopo aver preso coscienza del valore storico e
culturale intrinseco. Il laboratorio è suddiviso in una
parte teorica (schede che illustrano il significato di
oralità primaria e secondaria, l'evoluzione storica ed il
collegamento con la teatralità popolare); pratico
(insegnamento di tecniche teatrali finalizzate alla
drammatizzazione di testi e canti proposti dai
partecipanti al corso).
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Il tetro in strada:"i
saltimbanchi" |
(elementari e medie inferiori)
Dare stimoli creativi nuovi
e diversi è l'obiettivo di questo laboratorio. Attraverso
l'apprendimento di tecniche tipiche del Teatro di Strada
quali: l'improvvisazione, la clownerie, la percussione e
l'espressione corporea i ragazzi si avvicinano ad una
forma di teatro che ha come base fondamentale il rapporto
immediato e diretto con il pubblico. |
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L'eredità di
Mariolino, un guitto sopraffino |
(2° ciclo elementari e medie
inferiori)
Terminologie quali saltimbanco, ciarlatano, buffone,
vengono correntemente utilizzate con connotazioni negative
per sottolineare atteggiamenti e caratteri di imbroglioni
e bugiardi e più raramente per indicare una moltitudine di
artisti poliedrici vissuta nei secoli passati, grazie a
cui la nostra cultura si è arricchita ed ha girato il
mondo. Tecniche quali: la drammatizzazione,
l'improvvisazione, la giocoleria, l'acrobatica,
permetteranno ai ragazzi di sperimentare le proprie
capacità e attitudini attorali. Particolare attenzione
verrà rivolta all'interazione fra ruoli diversi ed
intercambiabili quali ad esempio il cantastorie,
l'acrobata, il ciarlatano...e altre soluzioni sceniche che
ne derivano.
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Laboratorio teatrale
di clownerie |
(1° ciclo elementare)
particolare attenzione
viene rivolta alle capacità comico-espressive del bambino
per una maggiore consapevolezza di sé e delle proprie
capacità e all'interno di un ambito semplice e stimolante
quale la simulazione di uno spettacolo circense. Punto di
riferimento sarà la figura del saltimbanco-clown a cui ci
si accosterà gradualmente attraverso la drammatizzazione,
il mimo e le gags comiche.
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Teatro Carillon - Via Sempione, 200 - 10154 Torino (TO)
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