I pazzi del progressive

 

In questa sezione ho voluto dedicare un piccolo spazio a coloro che hanno contribuito alla costruzione di "The Snow Camel". E l'ho voluto dedicare in particolare a delle persone con cui ho convissuto momenti di straordinaria felicità ed euforia, ovviamente sotto il segno del progressive.
Per dovere di cronaca, inoltre, rammento che mentre il sottoscritto scrive queste poche righe, scorrono dolcemente le note di "Rhayader goes to town" e tutto il resto del bellissimo "The Snow Goose".
In primo luogo vorrei ringraziare mio fratello Michele, con cui ho condiviso e condivido tuttora la forte passione per la musica che ci ha portato a scoprire tante band, tra cui i Camel, ma anche la sua incommensurabile ostinazione a farmi avvicinare (di forza!) a gruppi come i Genesis, di cui faticavo sciaguratamente ad apprezzare!


Poi vorrei ringraziare Cosimo, con il quale abbiamo avuto sin dal principio una enorme sintonia, per tutti gli indimenticabili momenti trascorsi in quel di Bari, tra intere nottate di film e interi album progressive divorati uno dopo l'altro!
Come non citare, poi, la famosa cassetta, ormai totalmente smagnetizzata, con tutte le migliori canzoni progressive dei mitici gruppi anni '70. Dai Camel ai King Crimson, agli Yes, ai Genesis, ai Caravan, ai Pavlov's dog. La ascoltavamo per ore ed ore fino a farci scoppiare il cervello!!
Non mancavano poi le nostre discussioni sulle differenze ed analogie dei vari gruppi, con le dovute critiche e i doverosi apprezzamenti. Molte cose si condividevano ed altre non trovavano uno stesso giudizio. Io molte volte ero tassativo e abbastanza duro anche per quanto riguardava i Camel, mentre Michele, accecato com'era dalla sua grande passione, tentava sempre di giustificare ogni loro lavoro anche se, obiettivamente, non meritava grande apprezzamento.


Infine un ringraziamento particolare va ad Enza, che ha saputo apprezzare in questi anni la nostra comune passione per i Camel, ed ha dovuto subire e sopportare le nostre interminabili dissertazioni musicali: ormai anche lei è divenuta a tutti gli effetti una fan dei Camel!!
Conosce, infatti, numerose canzoni dei Camel (la sua preferita è Mother road) ed è anche piuttosto critica: quando,infatti, le abbiamo fatto ascoltare sprazzi di "I can see your house from here" stentava a credere che fossero i Camel (testuali parole: e questi chi sono?). Ma del resto la ragazza in quel periodo ascoltava (tramite noi!), "The snow goose" e "Moonmadness", dunque la sua reazione era più che giustificata. Grazie ancora Enza.
Infine vorrei ringraziare tutti i fan dei Camel e tutti coloro che hanno fornito sul web notizie ed informazioni dei Camel che hanno potuto divulgare la loro storia e la loro musica, così come ho fatto io. Perché credo che non ci sia niente di più bello che condividere una stessa passione musicale.

      P.S

Un ulteriore ringraziamento va ancora a Cosimo. Non potrò mai dimenticare le sue lunghe e faticose "missioni" per recuperare tutto il materiale che ci serviva e per averci fatto pervenire dalle fredde regioni del nord tutto ciò che era impossibile procurarci.


                
  Valerio De Felice

 

 

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