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Archivio 08 - Miscellanea

 

L'INDISPENSABILITA' DELLA LOGISTICA

 Sull'indispensabilità della logistica per la buona riuscita di un’operazione militare si sono pronunciati illustri strateghi e la storia insegna quanto un buon sostegno logistico contribuisca ai risultati operativi di una qualsivoglia unità. Anche sugli addetti alla logistica vi è un’abbondante letteratura, riconducibile a grandissime verità. La logistica rappresenta sicuramente una delle maggiori espressioni dell'operatività di un reparto e, spesso, offre il proprio prodotto in modo silente. Soltanto quando si presenta l'intoppo, che viene sempre risolto con la solita “operatività” logistica, ci si ricorda allora di chi ha operato accanto all'operativo.

“Chi si loda si sbroda”, recita un italico proverbio, ma per il logista la narrazione degli eventi coincide spesso con una sana rappresentazione di operatività.

Anche il Reggimento “Lancieri di Aosta” risponde, nella sua organizzazione di supporto, alle caratteristiche logistiche dettate dai “sacri testi” della Dottrina Nazionale. Adesso che siamo alla fine di un ciclo addestrativo, che ci ha consentito il raggiungimento del livello di prontezza previsto per l'immissione in Teatro libanese, possiamo senz’altro lodare il buon funzionamento di questo apparato logistico.

Un imponente movimento di uomini e mezzi, iniziato il 28 gennaio ultimo scorso, si è concluso presso il poligono di Capo Teulada, sede del 1° Reggimento corazzato. Malgrado la presenza di un clima insolitamente freddo, tipico di altre latitudini, il personale ha iniziato le proprie attività con lo spirito che, da sempre, contraddistingue i “Rossi Lancieri”.

La costituzione delle varie aree funzionali del posto comando del Reggimento è stato il primo “step” da realizzare, con una significativa coesistenza di antico (le lance, che sono l’emblema della nostra storia) e di moderno (gli odierni apparati informatici).

Di seguito, puntuali ed efficaci interventi infrastrutturali hanno, quasi con immediatezza, consentito al personale di potere alloggiare dignitosamente nelle  palazzine presenti preso la caserma “Pisano”.

I soliti piccoli problemi di inefficienza dei mezzi e dei materiali in dotazione al Reggimento, soprattutto dopo l’intenso lavoro cui sono stati sottoposti per esigenze addestrative, hanno richiesto la solida preparazione tecnica del personale specializzato, il che fa della logistica una “solida realtà”.

Un plauso particolare deve andare alla parte vettovagliamento che, sebbene vincolata dai rigidi orari imposti dalla gestione civile della mensa, è brillantemente riuscita ad assicurare la preparazione e la distribuzione del vitto senza mai trascurare l’agognata bevanda calda che è stata portata a domicilio presso i vari poligoni, a tutto il personale in addestramento.

17.300 colpi di vario calibro ritirati e distribuiti, 35.000 litri di carburante consumati, 50 interventi presso l’officina reggimentale, 18.000 pasti caldi confezionati e distribuiti sono il consuntivo del supporto logistico che la Cellula S4 del Reggimento e lo Squadrone Comando e Supporti Logistici hanno offerto per la buona riuscita delle attività addestrative necessarie al conseguimento del 3° livello di operatività. Esse, più che ogni altro commento, testimoniano della validità, concretezza ed indispensabilità di tale supporto, nonché della riconoscenza di ogni uomo e donna del Reggimento deve alla laboriosità ed abnegazione dei suoi logisti.

 Ten. Col. Mario CUTRONA

 Immagine 020

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CONSEGNATO ALL’ESERCITO IL BLINDATO "FRECCIA"
 

È stato consegnato ufficialmente oggi a Montelibretti, il nuovissimo Veicolo Blindato Medio VBM "Freccia".
La consegna è avvenuta presso il Centro Polifunzionale di Sperimentazione dell’Esercito alla presenza del Sottosegretario alla Difesa, Onorevole Giuseppe Cossiga, del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Vincenzo Camporini e del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Fabrizio Castagnetti.
"Il Freccia coniuga in maniera ottimale la protezione del VTLM Lince, la mobilità della blindo Centauro e la capacità di fuoco del Dardo" - sono state le parole del Generale Castagnetti, durante la cerimonia di consegna.
Prodotto interamente italiano, è frutto di una fattiva collaborazione tra lo Stato Maggiore dell’Esercito e il Segretariato Generale della Difesa, Direzione Nazionale degli Armamenti.
Al termine dell’evento si è potuto assistere ad una dimostrazione delle capacità di integrazione tra il "soldato futuro", il veicolo "Freccia" e gli altri assetti robotici in dotazione o di futura immissione nell’Esercito.

(fonte: Stato Maggiore Esercito)
(foto: La consegna delle chiavi)
(con la collaborazione del Dott. Roberto Piazza)
 

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Preghiera del "CAVALIERE"

    Signore Iddio, che avendo affermato la fraternità umana ed obbligati tutti a vicendevole amore per mezzo del tuo figlio Gesù, tra coloro che hanno servito le Istituzioni hai scelto San Giorgio per dare testimonianza di dedizione al dovere, di amore al sacrificio a difesa di Dio, della Patria e dei deboli, dona a noi Cavalieri di imitarne le virtù.

    Fa che come Lui, senza timore ma con nobile fierezza, professiamo sempre e dovunque la nostra fede e che, fedeli al Giuramento, buttando il cuore oltre le difficoltà ed i pericoli, all'ombra dello Stendardo, serviamo in umiltà di mente e di cuore la nostra Patria.

    Fa che nella nostra vita fulgide brillino la lealtà, la cortesia, la generosità, la signorilità e l'amore: quelle caratteristiche che, inconfondibili, abbiamo ereditato dai nostri Eroi.

    E concedi, benigno, che la fedeltà a questi ideali - come per il nostro speciale Patrono San Giorgio - sia un giorno giusto titolo per cingere la corona della gloria e della celeste felicità.

 

(pagina aggiornata in data 28 novembre 2013)