IL SIG. ORESTE LIMBUTO, bachicoltore di San Nazzaro Val Cavargna, vorrebbe sapere se i bachi da seta sono pignorabili oppure no.
Egr. Sig. Limbuto, il pignoramento dei bachi da seta non solo è possibile ma è, anzi, esplicitamente contemplato dal codice di procedura civile. Tuttavia, la procedura prevista è talmente complessa che, di fatto, i creditori difficilmente riescono a conseguire il pignoramento.
Si tratta, invero, di una tra le più dibattute questioni di diritto che ha fatto versare fiumi di inchiostro agli operatori del settore senzaché si sia potuta raggiungere la benché minima base d'accordo.
Affrontando la dibattuta questione sulla natura giuridica del bene «bachi da seta», la Suprema Corte di Cassazione, in una sua non più recente ma sempre attuale sentenza emessa a sezioni unite nel 1969, ha ritenuto di individuarli come «universalità di mobili». Tali sono, ad esempio, il gregge, la pinacoteca ecc ... L'elemento giuridicamente caratterizzante detti beni, sta nel fatto che gli stessi possono essere oggetto di rapporti giuridici sia considerati globalmente che singolarmente. Le critiche mosse a tale sentenza si fondano sul fatto, per la verità incontestabile, che non risulta accertata l'esistenza di un qualsivoglia atto o rapporto concernente un singolo baco da seta. Verrebbero così a mancare i presupposti dogmatici sui quali la stessa si fonda. Il Guerrieri, che in dottrina è l'autore che più ha approfondito il tema, ritiene che i bachi da seta siano una «massa vermosa». Questa teoria va senz'altro respinta per un motivo che appare insuperabile. Com'è noto, a seguito dell'imbozzolamento e dopo compiuto l'intero ciclo vitale, dal bozzolo di seta esce una farfalla e non un verme. Si verserebbe in questo caso nell'ipotesi della «mutazione dell'oggetto giuridico». Vale a dire: un fatto in grado, di se e per se, ad attentare alla certezza del diritto.
La complessa procedura di
pignoramento è disciplinata all'art. 516, secondo comma, cpc, il
quale prevede: «I bachi da seta possono essere pignorati solo quando
sono nella maggior parte sui rami per formare il bozzolo». La norma
non è affatto chiara. Come può l'ufficiale giudiziario sapere
se i bachi da seta siano in maggior parte sui rami? Di più alberi,
si presume. Inoltre, è possibile computare nel numero anche i bachi
da seta che si trovano sul tronco? Il Pretore di Gallarate lo ha escluso,
ritenendo che la nozione di «rami» come indicata all'art. 516
va intesa in senso restrittivo, con l'esclusione del tronco.
Pur supponendo di aver superato
detti ostacoli, la concreta esecuzione del pignoramento è tutt'altro
che semplice. Il primo comma dell'art. 518cpc stabilisce che qualora il
pignoramento cada «su bachi da seta, l'ufficiale giudiziario ne descrive
la natura, la qualità e l'ubicazione». Rilevato che il richiamo
all'ubicazione
è unanimemente ritenuto una svista del legislatore, in quanto, come
abbiamo constatato, (1) non possono essere altrove
che sugli alberi, l'ufficiale giudiziario dovrà salire sui rami
e descrivere dettagliatamente: la forma, il colore ed ogni altro elemento
caratterizzante ogni singolo individuo atto a riconoscerlo. Non stupisce,
quindi, il fatto che spesso gli ufficiali giudiziari cerchino di evitare
tale servizio. Talvolta si è perfino proceduto contro di loro per
omissione d'atti d'ufficio essendosi rifiutati di salire sui rami. Il Grottaferrata,
in una sua pregevole monografia, ha affermato che la serie di ostacoli,
che di fatto impediscono il pignoramento, sono una "volontà maligna"
della legge, diretta a favorire il debitore a danno del creditore.
Compiuto il pignoramento, nessuna difficoltà si presenta per la vendita, la quale, ai sensi dell'art. 531 cpc, deve essere fatta quando i bachi da seta sono imbozzolati e ben disposti sui telai. Il legislatore, con questa norma, mostra tutta la sua lungimiranza evitando di promuovere una vendita all'asta direttamente sui rami che, quasi certamente, sarebbe andata deserta.
(1) Adde "i bachi da seta". Una postilla [torna]
Antonio Pedullà
Questo articolo ...
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apparve negli anni Ottanta (non ho riscontri esatti) sul settimanale satirico
"Tango" (ub)
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