Seminario a Wake Forest
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A cavallo tra maggio e giugno del 2001, un gruppo di notai italiani è stato ospite per una settimana della Law School della Wake Forest University, a Winston-Salem, North Carolina, per un seminario di introduzione al diritto statunitense. Com'è andata? Un solo aggettivo: entusiasmante.
 
 
L'edificio della Law School
nel campus di Wake Forest

Seduti, da sinistra: il professor Alan Palmiter, responsabile del seminario, Eliana Morandi e Gian Franco Condò. In piedi, da sinistra: Federico Tonelli, Cesare Licini, Federico Tassinari, Ugo Bechini e Domenico Damascelli

Lo scarso tempo a disposizione è stato prevalentemente riservato a lezioni di carattere teorico. Gli argomenti toccati sono stati scelti tra quelli di maggior interesse notarile: diritto dei contratti, della famiglia e delle società. I docenti (tutti qualificatissimi e titolari dei rispettivi corsi universitari) hanno dedicato particolare attenzione allo speciale approccio che l'occasione richiedeva. Un giurista professionale straniero è in effetti un interlocutore un po' particolare, cui non si addice né l'approccio della comparazione accademica né un livello elementare, da profano, ma che nel contempo può ignorare molte nozioni, anche relativamente basiche, dell'ordinamento in esame. Si è cercato di contenere quest'ultima lacuna con qualche settimana di studio, prima della partenza, su materiale inviato dalla stessa Università, ma certo il merito del ritmo avvincente delle giornate va al corpo docente guidato nell'occasione dal professor Alan Palmiter. In queste pagine web la traccia di una delle lezioni teoriche (per seguire la successione delle schermate premere il tasto "next" in calce a ciascuna).
 

Il campus. Sullo sfondo Winston-Salem

Casa Artom a Venezia

Wake Forest non a caso si è da tempo ritagliato uno spazio non trascurabile nel panorama accademico statunitense, ed è particolarmente nota per essere stata sede sia nel 1988 che nel 2000 dei dibattiti dei candidati alla Presidenza degli Stati Uniti. George W Bush deve essere rimasto soddisfatto, visto che ha inviato la madre Barbara a presiedere la cerimonia di laurea del 2001. Il campus è nelle migliori tradizioni americane, verdissimo e curato; le strutture sono come è lecito attendersi da un'università la cui frequenza costa circa 30.000 euro all'anno. Il clima culturale è quello dell'America colta e progressista: se si desidera ad esempio polemizzare contro la pena di morte si è certamente sbagliato indirizzo, dato che è molto improbabile trovare in tutta la Law School qualcuno che non ne sia risoluto avversario. Wake Forest possiede anche in Italia una sede di adeguato prestigio: Casa Artom sul Canal Grande, tra Ca' Dario ed il Guggenheim.

Winston-Salem

Le lezioni teoriche sono state intervallate con occasioni di contatto con la realtà pratica degli operatori statunitensi: una visita a due law firms di diversa dimensione, ad un tribunale ed alla sua cancelleria, tutto nella stessa città di Winston Salem. Nella Law School è stata simulata una conciliazione (un'anticipazione di un possibile futuro professionale del notaro italiano? chissà ...) ed un incontro è stato dedicato alle tecniche di redazione dei contratti.

Volendo azzardare un primo bilancio di questa breve (troppo breve!) esperienza, in attesa dei più dettagliati resoconti in preparazione, possono forse focalizzarsi due punti.
 

Hey guys, you would put a lot of American lawyers out of business!
(Ragazzi, voi mandereste a spasso un bel po' di avvocati qui in America)

Commento di Sterling Spainhour, direttore dei servizi legali di Wachovia (banca n. 15 negli USA), dopo aver ascoltato una breve illustrazione delle funzioni del notaro latino

Merita un accenno la sistemazione che ci è stata offerta nella foresteria dell'università, il Graylyn Center, ricavato in un complesso fatto costruire circa un secolo fa da un facoltoso industriale (il produttore delle sigarette Camel). La residenza è molto elegante, immersa in un parco popolato di scoiattoli; il confort è paragonabile a quello di un hotel quattro stelle, e l'ambiente non stonerebbe affatto nella catena Relais et Chateaux. I costi (il seminario è stato ovviamente ad intero carico dei partecipanti) sono proporzionati.

Il Graylyn Center

Tra le attrattive dei dintorni una strada panoramica tra le più celebri degli Stati Uniti, la Blue Ridge Parkway, che corre a nordovest di Winston-Salem. Una giornata on the road può rappresentare tra l'altro un'occasione di contatto con l'America profonda, lontana dagli itinerari turistici internazionali, da accompagnare magari con un'appropriata colonna sonora nello stile del luogo, il cosiddetto bluegrass: il gruppo è quello dei Seldom Scene, un classico nel suo campo (almeno secondo un docente della Law School patito di questo genere musicale). Il file è in formato mp3: sconsigliato lo scaricamento se non si dispone di una buona connessione Internet.

Non resta che augurarsi che in futuro altri gruppi di notai europei ripetano la medesima esperienza, che si è rivelata un'occasione di studio e riflessione coinvolgente e stimolante come nessun'altra. Una delle pochissime note negative è stata l'assenza di Paolo Pasqualis, che ha ideato l'iniziativa insieme ad Eliana Morandi, ma è poi stato costretto a rinunciarvi per le sue sopravvenute responsabilità in seno al CNN.

I diritti sulle fotografie utilizzate in questa pagina appartengono alla Wake Forest University, che si ringrazia per la gentile concessione. 1