Linda
.. le
unghie ..
.. e come
accade per tante altre cose ci stupiamo di ritrovarci senza una parola di
partenza per spiegare, o raccontare di un qualcosa che da sempre viviamo.
Ebbene, in
un veloce silenzio mi viene in mente una foto dei miei 5 anni in cui me stavo
serena a sfogliare un giornalino di fumetti su di una poltroncina da mare .. e
le unghie di mani e piedi già erano rosse, come mamma. J
(qui ho 3
anni)
Non credo
che mi venissero tinte le unghie periodicamente, ma essendo nata negli anni
ottanta e per di più con una buona dose di creatività addosso, prima di darmi
alla cura del viso e del trucco (cosa avvenuta negli anni delle scuole
superiori fino ad oggi), le unghie sono state il mio primo riferimento
estetico, ed anche un po’ inconscio.
Mi
piacevano i colori per prima cosa.
Le unghie
delle mani hanno preso ad allungarsi con criterio dall’ultimo anno delle scuole
medie in poi.
(ecco le
mie unghie da adolescente)
Credo di
essere stata la prima fra le mie amiche a portarle lunghe, squadrate e di
colori diversi almeno una volta ogni 15 giorni, e lo ricordo benissimo, lo
stimolo in più mi venne quando riuscii a trovare dei colori NON PERLATI come
andavano allora, ma LACCATI.
L’acquisto
azzardato lo feci a Rimini: nero, verde pino e giallo uovo. Ed in seguito
trovai tutta l’altra gamma di colori coi quali tentavo anche esperimenti (vani)
di miXaggi sfumati.
Le amiche
cominciarono a seguirmi.. ..e cominciai anche a raccattare le attenzioni dei
ragazzi (..oddio, a dirla tutta erano attenzioni con un po’ di sarcasmo di
aurea, ma fa lo stesso). E non
solo mi piaceva avere queste unghie lunghe e colorate ma il tempo che gli
dedicavo era distensivo e gratificante, forse uno dei pochi momenti in cui i
problemi si fermavano lasciando il posto a pensieri leggeri e vaghi, tanto da
rilassarmi appunto.
Ed
associato al rito –postCena- c’erano i testi in inglese delle canzoni che
leggevo cantando nell’attesa che lo smalto si asciugasse.
E poi son arrivati
gli anni in cui i pensieri si son fatti più fitti, il viso ha preso il
sopravvento, e le unghie si son fatte più corte e dai toni pastello.
Ed eccomi
agli anni in cui ho conosciuto Laura. J
Con la sua
conoscenza ho preso in considerazione la lunghezza delle unghie dei piedi
(prima le smaltavo soltanto), e negli ultimi due anni ho ottenuto dei
millimetri J che non avrei mai immaginato potessero appagare in modo tale !!
Mi rendo
conto che rispetto alle foto delle unghie delle altre ragazze del sito sono
probabilmente quella più limitata, ma… …vi propongo una dimensione
ARTistica.................
Per cause
varie le unghie delle mani non sono più riuscite ad essere lunghe come le
portavo, ma devo assolutamente ammettere che quelle dei piedi sono state una
rivelazione!
Nel 2004
ho scattato queste foto alle mani che rappresentano gli ultimi tempi della
lunghezza (L); la forma è squadrata ed appena stondata negli angoli e lo
smalto è trasparente.


I piedi
sono tutto un programma J: le dita hanno molta elasticità e le unghie da bianche/neutre e
corte

si son
allungate di qualche millimetro e colorate del colore che diverrà il mio
preferito: fucsia scuro.




Nel 2005
ho cominciato con la fine dell’inverno a far riallungare le unghie dei piedi

mentre
quelle delle mani, sempre più corte hanno trovato nei colori pastello laccati i
colori ideali che a volte ho variato facendomi la french perlata.



A fine
estate le unghie dei piedi avevano circa 6 mm di lunghezza in generale.






La mia
fotostoria continua alla pagina successiva (clicca il link)…
Lìnda
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