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Supercella
a Nord di Modena
Un abbondante temporale
accompagnato da un cielo spettacolare ha investito la zona a Nord di Modena ponendo
una tregua al periodo di siccità che aveva ormai destato molta preoccupazione fra gli
agricoltori della zona.
(A cura di Alessandro Bruscagin)
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Sono le ore 16:45 di Sabato 27 Maggio 2000: a Parma, volgendo lo sguardo verso Est, è visibile una notevole attività cumuliforme, che lascia presagire allo sviluppo di intensi temporali. La foto qui sopra, che si riferisce proprio alla zona Est di Parma, è stata scattata da Simone Monica di Datameteo e ritrae il cumulo che si sarebbe rapidamente diretto verso la bassa modenese ingigantendosi e diventando SUPERCELLA.

Poco più di un'ora dopo, alle 18:00, la situazione a San Prospero (MO), inizia a destare preoccupazione. Un'altissima nube torreggiante, visibile qui sopra, è ormai allo stato maturo di cumulonembo, e si staglia imponente se volgiamo lo sguardo verso W-SW. I dati meteorologici rilevati nella locale stazione sono tipici di una situazione che precede un forte temporale: temperatura dell'aria +26,6°C, umidità relativa 69%, punto di rugiada +20,4°C! Gli esperti sono coscienti del fatto che quando il punto di rugiada supera i 20°C, se c'è instabilità nell'aria, c'è anche alta probabilità di fenomeni violenti. Stava spirando un vento molto teso da NE, quasi a 40 km orari, che era il chiaro sintomo del risucchio creato dal temporale: l'aria gli andava incontro, alimentando i possenti moti verticali della nube.

I minuti passano, e il temporale sta per raggiungere la sua fase di maggior potenza. Abbiamo fotografato l'incudine del cumulonembo, che potete vedere sopra, mentre rapidamente avanzava inesorabile da W verso E. La nube aveva raggiunto il limite della troposfera.
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Sono le 18:45, e il cielo si fa sempre più plumbeo. Una preoccupante e veloce produzione di fractocumuli (le nubi più bianche e frastagliate visibili nella foto sopra, scattata verso W) indica che il temporale è ormai alle porte, e che qua e là potrebbero esserci violenti colpi di vento associati a probabili trombe d'aria.


E l'intuizione è giusta! Pochi secondi dopo assistiamo incredibilmente al tentativo di formazione di una piccola tromba d'aria. Nelle due foto qui sopra, scattate a 10 secondi di distanza l'una dall'altra, vediamo scendere dai bassissimi fractocumuli una protuberanza a spirale, che viene subito accompagnata da un'altro mini-cono alla sua sinistra. Tutto è durato un attimo, perchè in seguito il fenomeno è scomparso. Tuttavia altri due osservatori, uno a Campogalliano (MO) ed un altro alla periferia Ovest di Modena, hanno notato il tentativo di formazione di vortici. Putroppo la foto a sinistra è di scarsa qualità, ma è da tenere presente la situazione di pericolo di quegli istanti: una forte attività elettrica aveva iniziato a produrre frequenti fulmini.

Guardate che cielo che sovrastava San Prospero alle 18:50! Si accendono i lampioni lungo le strade, gli animali da cortile si portano al riparo spaventati, il vento insistente orientale vira prima da N e poi da N/W: è questione di pochi minuti, ormai siamo prossimi al nubifragio. San Prospero weather station, ore 18:50: temperatura dell'aria +22,7°C, umidità relativa 72%, punto di rugiada +17,4°C, vento 33,8 km orari da Nord, pressione atmosferica SLM 1013,0 hPa.

Lo scenario diventa spettacolare: i colori del cielo vanno dal nero al blu, dal bianco al verde, dal rosa al giallo. I fractocumuli viaggiano in ogni direzione, scontrandosi ed iniziando in alcuni casi a ruotare in senso antiorario.

Qui sopra abbiamo scattato la foto verso S/W: provate ad immaginare che quella nube che vedete in primo piano si è formata in meno di un minuto! Piccole particelle di acqua nebulizzata iniziano a cadere trasportate dal vento nord/occidentale.

Inizia a piovere moderatamente, e la "fabbrica" di fractocumuli è in piena attività, sfornandone una decina al minuto. I campi sono assetati e solcati da grandi crepe nel terreno, causate dalla persistente siccità: a San Prospero dal 1° maggio fino a quel momento erano caduti solo 9 mm di pioggia.

Il muro bianco in avvicinamento non è altro che il muro di forti precipitazioni che dista ormai poche centinaia di metri dal luogo di osservazione. SAN PROSPERO SI TROVA SOTTO ALLA SUPERCELLA.

San Prospero weather station, ore 19:15. Cielo coperto con forte pioggia, temperatura dell'aria +17,7°C in rapida diminuzione, umidità relativa 90% in veloce aumento, vento 32,2 km orari da W. Riportiamo integralmente il bollettino RADAR emesso da ARPA-SMR alle ore 19:36 locali: "tutta la zona di Modena Nord è interessata dalla persistente presenza di una supercella che origina forti temporali ad alta probabilità di precipitazioni grandinigene. Il settore sud-orientale della regione è sede di addensamenti con deboli precipitazioni. Evoluzione: la supecella è quasi stazionaria con debole spostamento Nord-Est, Est".
SEGUIAMO INSIEME L'EVOLUZIONE DELLA SUPERCELLA GRAZIE ALLE IMMAGINI RADAR DI ARPA-SMR

ore 18:42

ore 19:12

ore 19:42

ore 20:12

Pubblichiamo infine l'immagine della supercella fotografata dal satellite polare (cortesia http//www.dfd.dlr.de). Le prime frammentarie informazioni indicano che i paesi di Campogalliano (MO) e Carpi (MO) sono stati interessati da grandinate moderate/forti. Chicchi di grandine di medie dimensioni sarebbero stati avvistati anche a Modena Ovest. San Prospero non ha visto nemmeno un chicco di ghiaccio, ma le precipitazioni totali di questo forte temporale ammontano al ragguardevole valore di 47 mm. Ecco altri dati di zone limitrofe: Staggia (3 km a Nord di San Prospero) 42 mm; San Lorenzo (4 km a Sud di San Prospero) 38 mm; Modena zona universitaria 6,5 mm; Castelfranco Emilia (alta pianura modenese) 5 mm; Finale Emilia (al confine tra le provincie di MO e FE) 0,4 mm; Bondeno (bassa ferrarese) 0,4 mm.
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Per consigli e suggerimenti: meteoprospero@tin.it