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E'
Migliarina il paese più colpito
Ad una settimana di distanza
dal nubifragio possiamo affermare che è Migliarina di Carpi il paese più colpito dal
nubifragio del 27 maggio 2000. I raccolti agricoli sono stati seriamente compromessi: la
vendemmia autunnale è saltata.
(A cura di Alessandro Bruscagin)

Siamo a Migliarina, una frazione di Carpi (MO) al confine con la provincia di Reggio Emilia. E proprio qui che la furia della natura ha scatenato tutta la sua potenza nella serata di sabato 27 maggio 2000. Una grandinata di estrema violenza ha messo KO tutte le colture del paese. In poco più di mezz'ora sono caduti 58 mm di pioggia (fonte Luca Lombroso dell'Osservatorio Geofisico dell'Università di Modena). Il vigneto rappresentato nella fotografia dovrebbe essere rigoglioso e pieno di vegetazione: risulta invece spoglio, come se ci trovassimo nel mese di gennaio. NON E' RIMASTA UNA FOGLIA.

Il paese di Migliarina, adiacente all'autostrada A22 del Brennero, si trova a soli 15 km in linea d'aria da San Prospero. (Per la cartina si ringrazia Mappe IOL)

E da San Prospero, osservando verso Migliarina, quella sera si poteva intuire come il temporale si stesse manifestando con una violenza inaudita. La fotografia qui sopra parla da sola.
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La grandine, delle dimensioni di una noce, è caduta abbastanza copiosamente (ma in maniera meno pesante) anche a Campogalliano, un paese adiacente a Modena. Luca Lombroso ha scattato la fotografia ai chicchi di grandine caduti a Campogalliano.

Ecco i chicchi di grandine dentro un bicchiere (foto Luca Lombroso).

Un primo piano su un vigneto distrutto dalla grandine a Migliarina: in queste zone la vendemmia 2000 non ci sarà, in quanto le piante non saranno in grado di produrre nessun grappolo di uva.

Un altro vigneto, sempre a Migliarina di Carpi. No, non è inverno: la foto è stata scattata sabato 3 giugno 2000.
Per consigli e suggerimenti: meteoprospero@tin.it