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Cronaca di
un violento temporale
Il primo vero temporale in
stile estivo ha fatto la sua comparsa nelle campagne della bassa reggiana e modenese nella
serata del 19 maggio 1999. Un fenomeno isolato ma violento.
(A cura di Alessandro Bruscagin)

Sono le ore 20.15 di Mercoledì 19 Maggio 1999: a San Prospero (Modena) in pochi minuti un intenso cumulonembo si avvicina minaccioso da Ovest. La sua formazione risale alle ore 19, quando lo si poteva notare nel cielo nel suo stato ancora "embrionale". Dopo pochi istanti (ore 19:30) si potevano udire già i primi tuoni sordi; il cielo era però ancora irregolarmente nuvoloso, e non c'era nulla di ben organizzato. Questa fotografia è stata scattata in direzione Ovest alle ore 20:15, quando la situazione era già preoccupante.

Se esaminiamo la situazione che si stava verificando dai 36.000 km di altezza del satellite Meteosat (nel campo a raggi infrarossi, cortesia Università di Nottingham), possiamo notare come sull'Italia stessero predominando correnti sud/occidentali provenienti dall'Africa. Nei giorni precedenti, infatti, la situazione era caratterizzata da nuvolosità stratificata accompagnata da deboli piovaschi intermittenti carichi di sabbia. Qualche cosa però era cambiato: infiltrazioni fredde iniziavano a valicare l'Arco Alpino, per poi contrastare con l'aria calda preesistente. Come si nota da questa immagine, gli unici due focolai temporaleschi presenti sull'Italia sono quello tra le provincie di Modena e Reggio Emilia e quello tra Piemonte e Valle d'Aosta.

I minuti passano: sono ormai le ore 20:30, e stiamo assistendo alla formazione istantanea di numerosissimi "fractocumuli", che in pochi secondi nascono, si gonfiano rapidamente e vanno ad alimentare ulteriormente la cella temporalesca. E' proprio in questo momento che nel vicino paese di Correggio, nella bassa reggiana, si sta scatenando un vero e proprio diluvio. I dati parlano chiaro: in 40 minuti a Correggio sono caduti ben 90 mm di pioggia. Per dare una idea della notevole abbondanza del fenomeno, basti pensare che la media di precipitazioni per l'intero mese di maggio è di poco più di 70 mm!

Nel frattempo si sta verificando una forte attività elettrica: fulmini molto intensi si abbattono nel versante Nord/Ovest, a cui si riferisce questa fotografia. I cannoni antigrandine sono in piena attività: il silenzio è interrotto da una sequenza interminabile di botti provocati da queste attrezzature. Anche i tuoni si susseguono al ritmo medio di 1 al minuto. La pressione atmosferica si attesta sui 1011 hPa, la temperatura è di +17°C, il vento è calmo, a San Prospero non piove ancora.

Se volgiamo lo sguardo verso Sud/Ovest, è curioso notare la presenza di una linea di demarcazione tra la zona tranquilla e quella temporalesca. Si tratta di una linea di stratocumuli che si sta formando a causa della rapidissima discesa di aria fredda verso le quote inferiori, trasportata in basso dalle intensissime precipitazioni. Intanto nel vicino paese di Correggio il nubifragio è terminato: nelle zone più colpite 30 cm di acqua sono stagnanti sulle strade.

Ormai è buio, per la concomitante azione del tramonto e dell'incipiente temporale. Iniziano a cadere enormi goccioloni ed il vento rinforza da Nord. I fulmini e i tuoni vanno però scemando, indice della tendenza al dissolvimento della cella temporalesca. Le precipitazioni a San Prospero sono intensissime per cinque minuti, e l'apporto totale è di 7,5 mm. Per due minuti cadono anche piccoli chicchi di grandine. L'ammasso nuvoloso, spostandosi verso nord/est, tenderà nei minuti successivi a dissolversi gradualmente.
Per consigli e suggerimenti: meteoprospero@tin.it