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Cento millimetri
Un mostro d'acqua e vento: non ci sono altre parole per definire il vero e proprio nubifragio che ha investito San Prospero nel tardo pomeriggio di mercoledì 28 giugno 2000. Una valanga d'acqua che ha fatto registrare agli strumenti meteorologici l'impressionante valore di 100 mm.

(A cura di Alessandro Bruscagin)


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Ci scusiamo con i visitatori per la scarsa qualità di alcune fotografie. Le condizioni di osservazione erano proibitive, e l'intensità della copertura nuvolosa impediva quasi totalmente alla luce solare di raggiungere il suolo. 


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San Prospero, Modena. Sono da poco passate le ore 19:30 di mercoledì 28 giugno 2000, e, dopo una giornata parzialmente soleggiata ma "disturbata" dal frequente passaggio di altostrati, l'ingresso di una veloce goccia fredda in quota provoca la formazione di estese nubi cumuliformi. Un grande ammasso temporalesco, formatosi poche ora prima nel Milanese, si avvicina minaccioso da Ovest: lo vediamo nella foto sopra. La temperatura è di +26,3°C, l'umidità del 62%, il dew point di +18,4°C. Il vento spira dai quadranti nord-orientali sui 15 km orari: è il temporale che ha bisogno di energia, e richiama su di sè i venti tutt'attorno.

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Pochi minuti dopo il muro di pioggia si avvicina palesemente su di noi. Esso è chiaramente distinguibile nella foto sopra, ed è rappresentato dalla parte di cielo più chiara: si tratta di una cascata di pioggia che avanza inesorabile da Ovest verso Est alla velocità di circa 30 km orari. Le case, le piante, i pioppeti all'orizzonte cominciano a non vedersi più: entro pochi istanti sarebbe iniziato a piovere in maniera moderata.

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Poco dopo le 20 la pioggia, dapprima moderata, diviene forte. Tuttavia non si registrano particolari colpi di vento, in pratica sembrerebbe trattarsi di un normalissimo temporale. L'attività elettrica, seppur non frequente, è molto intensa, e potenti fulmini sono seguiti quasi immediatamente da assordanti ed acuti tuoni. Addirittura verso le 20:30 le precipitazioni si attenuano. E' tutto finito? Assolutamente no! Il cielo non si è schiarito, la temperatura non è ancora calata a tal punto da poter porre fine ai fenomeni Il termometro segna ancora +22°C, e l'afa persiste. Ed infatti, in men che non si dica, da Nord si avvicina rapidissimamente un nuovo "alleato" del temporale precedente. E' spaventoso, e in pochi secondi è quasi notte.

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I lampi sono accecanti e molto più frequenti di prima: i tuoni fanno vibrare i muri delle abitazioni. Poi arrivano la pioggia ed il vento, e la confusione è tale che non si riescono più a distinguere i rumori; i tuoni sono addirittura "ovattati" dal frastuono dell'acqua. La foto qui sopra rende l'idea di cosa stava accadendo nella bassa modenese: è scattata verso Nord, e il forte vento occidentale (raffica massima di 54,7 km orari da Nord/Ovest) fa piegare il pioppo cipressino che si intravede nel centro dell'immagine.

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Un improvviso aumento della luminosità potrebbe far sperare in una cessazione dei fenomeni, ma la pioggia ed il vento invece continuano imperterriti, e si osservano i primi allagamenti. Il piazzale fotografato qui sopra, completamente allagato da quasi 10 cm di acqua, è adiacente alla Statale 12 in centro a San Prospero.

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Sono da poco passate le 21, ma lo scenario rimane impressionante. Lungo le strade è impossibile procedere in auto, la visibilità è ridottissima ed i tergicristalli non riescono a tenere pulito il parabrezza. Fortunatamente il vento, pur essendo forte, non ha raggiunto velocità tali da compromettere seriamente le colture agricole: così non è andata a Castelvetro, sulle colline modenesi, dove la furia eolica ha scoperchiato diversi edifici. La grandine non ha interessato San Prospero: i chicchi di ghiaccio sono invece caduti in diversi quartieri di Modena, come pure nelle campagne tra Correggio (RE) e Campogalliano (MO). Un fulmine ha centrato in pieno un deposito di pallets in una azienda di Savignano sul Panaro, nell'alta pianura al confine tra le provincie di Modena e Bologna, provocando un incendio.

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Mancano pochi minuti all'attenuazione del fortunale, ma la furia degli elementi meteorologici continua imperterrita, e salta la corrente elettrica che verrà ripristinata quasi 2 ore dopo. A San Prospero il totale di pioggia apportato da questa ondata temporalesca è di ben 100 mm! Da quando abbiamo iniziato le rilevazioni statistiche delle precipitazioni (dicembre 1991), non abbiamo MAI registrato una tale abbondante quantità di pioggia in così poco tempo (meno di 2 ore). Dagli archivi in nostro possesso ricordiamo estesi allagamenti dovuti a forti temporali nel maggio del 1990 e nel giugno del 1986. Tuttavia non siamo in grado di comunicarvi le quantità di pioggia cadute in quelle due occasioni.

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Siamo quasi alla fine! Cade ancora una pioggia moderata, nonostante da Ovest avanzi il cielo sereno. A testimonianza dell'eccezionalità del temporale, la foto qui sopra rappresenta un allagamento verificatosi in aperta campagna. Fino a due ore prima c'era la polvere, ed adesso ci sono 20 cm di acqua fangosa. Come ben sapete, un conto è il verificarsi di allagamenti in centro cittadino, quando semplicemente a causa di alcune fognature intasate il livello dell'acqua in strada può rapidamente crescere; un'altro conto è il ristagnare di tali quantità di pioggia in campi coltivati, che assorbono ben più facilmente l'acqua caduta dal cielo, specialmente se in precedenza sono secchi.

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San Prospero è risultata la zona della provincia nella quale è piovuto maggiormente. E la pioggia si era quasi "innamorata" del paese! Alle 22 pioveva ancora: scattando questa foto verso Ovest si notano le caratteristiche "cateratte" di pioggia che scendono dalla base delle nubi per raggiungere il suolo. Il mese di giugno 2000 si chiude così con il ragguardevole valore di ben 152 mm di precipitazioni totali, più del doppio rispetto alla media climatologica!

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Se la grandine non è stato il fenomeno principale in provincia di Modena, non altrettanto si può dire per Verona. Il medesimo ammasso temporalesco, transitato con circa 1 ora di anticipo nel veronese, ha scaricato una violenta grandinata sulla città dell'Arena, in particolare nella zona orientale. I prati si sono ricoperti di uno strato bianco, i chicchi erano grandi più che noci, e numerose auto sono state seriamente danneggiate. Qui sopra vediamo il parabrezza di un'automobile di Verona infranto in più punti dai proiettili di ghiaccio (per la foto si ringrazia Nicola Cigikov).

Riportiamo nella tabella seguente i dati pluviometrici relativi all'evento e registrati in alcune località emiliano-romagnole. I dati sono stati raccolti da MeteoProspero, da ARPA-SMR, da Luca Lombroso, da Castelmeteo e da Angelo Bertozzi.

LOCALITA'

PIOGGIA CADUTA
San Prospero (MO) 100 mm
San Martino di San Prospero (3 km a Nord del capoluogo) 90 mm
San Lorenzo di San Prospero (4 km a Sud del capoluogo) 75 mm
Bomporto (MO) 35 mm
Finale Emilia (MO) 13,5 mm
Carpi (MO) 50 mm
MODENA 25 mm
Castelfranco Emilia (MO) 60 mm
Albareto (MO) 20 mm
Imola (BO) 32 mm
BOLOGNA Borgo Panigale 39 mm
Sasso Marconi (BO) 26 mm
Cesena (FO) 42 mm
Forlimpopoli (FO) 44 mm
Lugo (RA) 27 mm
Alfonsine (RA) 11 mm
Bondeno (FE) 8 mm

Ci sembra doveroso concludere il reportage con l'immagine radar captata da ARPA-SMR che mostra in piena azione l'insieme di temporali che stava flagellando diverse zone emiliano-romagnole alle ore 20:42.

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led.gif (2619 byte) IL TORNADO DI POCHE ORE PRIMA A MONTICELLI D'ONGINA (PC)  led.gif (2619 byte)

led.gif (2619 byte)  GLI EFFETTI DEL MEDESIMO TEMPORALE NEL CREMONESE   led.gif (2619 byte)


Per consigli e suggerimenti: meteoprospero@tin.it