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Nesouaquoit, o l'Orso sul ramo biforcuto di un albero

Dipinto da:
Charles Bird King
Washington, 1837

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La fama di Nesouaquoit non fu dovuta al suo coraggio in guerra, alla sua diplomazia, o alla sua abilità nella caccia, ma al suo profondo odio par l' alcool e il tabacco. Il colonnello McKenney lo descrive come l'unico indiano di cui si possa dire che-non assaggiò mai una goccia di liquore e non fumò mai una pipa!"

Nesouaquoit aveva visto cosa i venditori di whiskey avevano fatto non solo ai Sauk e Fox ma anche alle altre nazioni della frontiera, ed era deciso che essi non avrebbero distrutto il suo popolo. Egli avrebbe preso a bastonate i barili, versato il whiskey o i vini ad alta gradazione per terra davanti agli stupefatti mercanti, e poi, usando le doghe delle botti, avrebbe cacciato fuori i venditori dal villaggio.

[...]

Nel 1815 fu siglato un trattato tra il governo e i Sauk e Fox, in cui si stabiliva che dovesse essere pagata una rendita annuale a Chemakasee [padre di Nesouaquoit] e al suo popolo.

Essi ssi dimostrarono i più pazienti indiani della storia. Uno, due, tre anni passarono e non venne da Washington nessun denaro né beni commerciali. Chemakasee divenne vecchio e suo figlio Nesouaquoit prese il suo posto di capo. Infine, passarono vent' anni e Nesouaquoit disse ai suoi guerrieri e ai sottocapi che aveva deciso di andare a Washington per vedere il Grande Padre e riscuotere la loro annualità.

A St.LOuis il generale Clark riconobbe che la sua rimostranza era giusta, ma lo informò che non c'erano fondi del governo disponibili per fargli affrontare quel lungo viaggio.
Nesouaquoit allora andò da un mutuante francese di St.Louis che accettò di finanziare il viaggio di andata e ritorno con "tre scatole e mezza d'argento"-equivalenti a circa 3.500 dollari. Ma prima che il denaro fosse ad essi consegnato, i Fox dovevano raccogliere un numero suffiiciente di pelli da fornire come garanzia.

Per tutto quell'inverno i cacciatori di Nesouaquoit riempirono le loro tende di pelli. In primavera con l' approvazione di Clark il prestito fu concesso, e Nesouaquoit ricevette la sua scatola d'argento e il mutuante le sue pelli.

Il capo Fox presentò ricorso al Presidente e al segretario di guerra l'anno successivo "in maniera decisa e ferma. Le autorità riconobbero la sua richiesta e gli fu assicurato che le condizioni del trattato...sarebbero state scrupolosamente adempiute, e rispettate in futuro."

I guerrieri di Nesouaquoit avrebbero potuto tenersi le loro pelli e il mutuante di St.Louis le sue scatole d'argento, perché nulla fu mai eseguito. Anno dopo anno i capi Sauk e Fox chiesero a Washington il rispetto del trattato, ma come un capo disse rabbiosamente a Clark, era chiaro che il Grande Padre aveva due paia di orecchie, una per i bianchi e l'altra per gli indiani.

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