Il
secondo week-end di maggio le ragazze di interesse Nazionale
saranno a Schio per sottoporsi ad una serie di test.
Ricordiamo
a tutte le ragazze l'importanza dei test, che sono la base fondamentale
per impostare il programma estivo di preparazione atletica.
CONVOCAZIONE
SQUADRA NAZIONALE FEMMINILE
Test fisici dal 14 maggio 2004 a SCHIO
Portieri
MONTANARI Deborah (All Star Piemonte),
TRESPIOLI Laura (All Star Piemonte), FRASNELLI Luana (Eagles
BZ), TRAVERSA Chiara (Halloween Como)
Difesa
DE ROCCO Linda (Agordo), FRIZ Manuela
(Agordo), DE NARDIN Nadia (Agordo), FIORESE Rebecca (Halloween
Como), BERNARD Katia (Crocodiles Merano), DOLCE Francesca (Halloween
Como), TOFFANO Silvia (Crocodiles Merano), SPARER Katharina
(Ora), ANGELONI Michela (Eagles BZ), PARISI
Michela (Eagles BZ), VIGNOLO Ilenia (All Star Piemonte), GALLIANA
Valentina (All Stars Piemonte)
Attacco
CALDART Heidi (Agordo), VALLAZZA Clara
(Agordo), DA ROLD Barbara (Agordo), VIEL Sabrina (Agordo), ZANDEGIACOMO
Federica (Agordo), DA RUGNA Chiara (Agordo), BONA Nicole (Eagles
BZ), FLORIAN Sabina (Eagles BZ), KASER Waltraud (Eagles BZ),
BAZZANELLA Evelyn (Eagles BZ), LEITNER Maria (Eagles BZ), NEGRISOLO
Claudia (Eagles BZ), BISSARDELLA
Celeste (Eagles Bolzano), GOSETTO Denise ( Halloween Como),
CARIGNANO Silvia (All Star Piemonte), COSTA Chiara (All Stars
Piemonte), DE LA FOREST Anna (All Star Piemonte), GRUBER Mirjam
(Crocodiles Merano), HAFNER Barbara (Crocodiles Merano), SANSONNA
Silvia (Halloween Como)
Per confermare la convocazione scarica
il modulo cliccando sul bottone
Le
adesioni dovranno pervenire alla Segreteria Hockey (fax
02 70141380 oppure 02 7610839, e-mail:
hockey@fisg.it) entro le ore 12.00 del
10 maggio 2004.
Sistemazione
logistica
Centro Sportivo
CONI
Via Riboli 8
Schio
Tel +39 0445 524165
WORLD
WOMEN'S CHAMPIONSHIP IN HALIFAX
Un'esperienza
unica
Per
chi ama l'hockey femminile, respirare l'aria di Halifax e del
Mondiale è un'esperienza indimenticabile. Organizzazione
perfetta, degna delle migliori manifestazioni internazionali,
pubblico numeroso e caloroso per un hockey giocato ai massimi
livelli. Che dire poi del Big match Canada - USA, uno strano
incontro, giocato più in difesa che in attacco, intendiamoci
ottimo livello di gioco, la Nazionale Italiana, ma anche la
maggior parte delle altre Nazionali Europee, ad eccezione forse
di Svezia e Finlandia, devono così correre per pensare
di poter competere alla pari con le Nord-americane. Eppure...,
c'è stato qualcosa che non mi ha convinto. Forse il Canada,
sicuro delle sue 28 vittorie su 28 incontri nel Campionato del
Mondo, ha interpretato l'incontro con un po' troppa superficialità,
gli Stati Uniti dal canto loro hanno fatto un ottimo catenaccio
approfittando nel primo tempo di ogni superiorità numerica.
Primo tempo nettamente a favore degli USA, che ricevono solo
sette tiri contro i 19 fatti, nel secondo tempo il Canada si
sveglia, e recupera il gap nei tiri, ma la difesa ed il portiere
statunitense tengono duro e nel pubblico canadese comincia ad
affacciarsi l'ipotesi di una prima sconfitta. Il terzo tempo
nettamente a favore del Canada, che comunque non riesce a rissollevare
le sorti dell'incontro. Risultato finale 3 a 1 per gli Stati
Uniti, ma la squadra canadese non sembra per nulla preoccupata,
la medaglia d'oro è ancora alla sua portata.
MONDIALI
VIPITENO 2004
foto
di Lothar
Per
un solo punto le azzurre mancano la qualificazione alla I°
Divisione. Un Mondiale ricco di soddisfazioni, ma che lascia
un po' d'amaro in bocca. L'Italia a detta di tutti è
sembrata la squadra che meglio ha saputo interpretare il gioco
dell'hockey femminile, veloce pulito, fatto di schemi e di individualità,
ma purtroppo il bel gioco della nostra Nazionale non è
stato sufficiente a battere la Danimarca. Si potrebbero trovare
molte giustificazioni per la sconfitta dell'Italia: il fatto
di avere avuto un calendario poco favorevole, due incontri difficili
e pesanti di fila senza pausa; la differenza fisica; un arbitraggio
non proprio impeccabile; l'unica giornata "NO" di
Debora la saracinesca; ma ciò non toglie che la Danimarca
ha vinto la partita ed ha meritato la promozione. Il loro tecnico
ha saputo ben interpretare l'incontro, costruendo un vero e
proprio muro umano in difesa, un gioco brutto da vedere, ma
che è riuscito nell'intento di spezzare le "ali"
(Leitner e Bona) all'Italia. Forse con il senno di poi, tutti
noi avremmo affrontato la partita in modo diverso, ma come più
volte ho detto, con i se e con i ma non si costruisce nulla.
L'Italia
ha dimostrato di esserci, non solo vincendo, ma infiammando
lo stadio che sera dopo sera diventava sempre più numeroso
e rumoroso. Forse prima di questo Mondiale erano in pochi a
conoscere ed apprezzare il Blue Team Azzurro, ma da oggi in
avanti sono sicura che il pubblico degli appasionati crescerà
sempre più.
Il
mio ringraziamento va quindi a tutte le ragazze, ai tecnici,
al Comitato Organizzatore del Mondiale, allo staff della Nazionale,
al pubblico e a quei Dirigenti Federali che hanno creduto in
noi.... a tutti gli altri voglio dire che l'Italia Femminile
esiste, ha una medaglia d'Argento al collo e che negli ultimi
anni passo dopo passo, ha dimostrato, con poche risorse sia
umane che economiche, di continuare a crescere e a perseverare
verso un obiettivo ...
Un
ringraziamento particolare alle "ragazze"... della
Federazione per il supporto organizzativo che ci hanno sempre
fornito