Blog privato creato nell'intenzione di condividere con i soliti teppisti di sempre la nuova forma di comunicazione elettronica.

lunedì, novembre 07, 2005

Dove si nasconde la bellezza?


Che lo si voglia o no, siamo ormai tutti figli di queste immagini.
La forza delle immagini, sparate a mille nell'etere dal potere mediatico, ci plasma come creta. E' un po' questo il succo degli ultimi monologhi dello Stregone Cromato. Non è vero?
E pensare che ci ho messo un'ora per scegliere questa foto. Ho spulciato le immagini che mi sono piovute addosso dal motore di ricerca Google, inserendo semplicemente 9/11. Ne ho viste centianaia ed ho scelto questa.
Perchè?
Perchè la trovo bella, semplicemente.
Non conosco la storia dei due personaggi di questa immagine (il soggetto ed il fotografo) ma posso immaginarmi le loro storie. Niente di più di quello che fanno miliardi di persone ogni giorno. Vedono delle immagini e, il più delle volte imboccati dalle parole in sottofondo oppure scritte appresso, creano nella loro mente delle storie. Attraverso queste storie si ha la percezione del mondo.
I fratelli Grimm non avrebbero saputo fare di meglio.

C'è qualcosa di male a pensare che questa immagine sia bella?
Nessuno può dirlo.
Il Male non esiste. Il Male è il più efficace strumento per inniettare paura alla gente. Con questa parolina di 4 lettere (rimangono 4 anche in inglese, Evil), si possono manipolare milioni di persone, e di conseguenza dominarle.
Ultimamente mi scopro ad amare tutto ciò che è Evil, secondo la percezione della "gente"-"TV"-"massa"-"comelasivuolchiamare". Amare ciò che la gente crede Male esorcizza il Male stesso.
Una pistola non è Male. E' Male l'uso sbagliato che se ne fa.
Può darsi che da qualche parte nel mondo ci sia un brav'uomo che ama profondamente le armi ma che non farebbe mai male a una mosca. Il suo amore per le armi ne esorcizza la percezione che noi abbiamo del loro essere Malvagie.
Quindi l'amare un'immagine così può anche significare che io sono un sadico, ma può più probabilmente voler dire che, svuotandomi di tutta l'ipocrisia che mi è stata vomitata dentro attraverso i commenti che hanno accompagnato questa foto, posso riuscire ad assaporare la bellezza di due storie, quella dell'occhio che guarda attraverso la macchina fotografica, e quella dell'uomo che cade. E tutto ciò è bello perchè lo amo.

Dare per scontato certe cose è il più chiaro sintomo della grande Malattia del Mondo: il Rincoglionimento. Potremmo anche chiamarlo "Perdita della Fanciullezza".
Qual'è la parola preferita dai bambini?
Ma è la bellissima "PERCHE'"!!
Diventando adulti, cioè "rincoglionendo", perdiamo quella innata capacità di porci questa bellissima domanda; perchè?
Chiederci il "perchè" delle cose è il miglior modo per crescere, sviluppare, imparare, capire, condividere, raggiungere, sconvolgere, ribaltare, e chi più ne ha più ne metta.
Quando smettiamo di chiedere "perchè", quasi sempre per colpa dell'insicurezza (facciamo sempre finta di saper tutto e più degli altri), magicamente rincoglioniamo.
Il gioco di ruolo ci ha insegnato a continuare a giocare, anche quando il mondo ci diceva di smettere. Continuare a giocare significa continuare a chiedere "perchè".

Allora quando magari hai un po' di conoscenza di base e incominci anche a chiederti "perchè", non è difficile capire certe cose.
CACCHIO, MA L'UOMO A TESTA IN GIU' DELLA FOTO E' STATO UN BEL COLPO DI CULO PER L'ELITE DI POTERE CHE CI COMANDA!!!!
Ecco dove si può nascondere la bellezza.

Buonanotte!!

30 Comments:

Anonymous said...

Ci plasma come creta LENTAMENTE,
istante dopo istante,
ALTRIMENTI CE NE ACCORGEREMMO.
(PS: non sono i lo stregone cromato! non so chi sia e come conosca mirko)

EFFETTI A LUNGO TERMINE.
di questo sto parlando,
di questo non se ne parla.

Per quanto riguarda la foto,
non è "bella" (Kalos, che ascende, che tira verso l'alto) direi "sublime", ovvero quel piacevole sentimento, sempre legato al terrore e alla paura, che proviamo quando vediamo una calamità abbattersi,
ma noi restiamo al sicuro.

>C'è qualcosa di male a pensare che >questa immagine sia bella?
>Nessuno può dirlo.

No, ma ti posso dire che usi un termine non appropriato: BELLO è una delle parole ORMAI PIU' VUOTE del millennio, la usiamo ovunque,
spesso senza sapere cosa significhi realmente.

Chiudo con una considerazione

Sono andato a rispulciare i vecchi topic, ho trovato una risposta del Dona a "MA QUANTO SIAMO VERI" e non ho scritto cose belle, neanche cose sublimi: sono rimasto profondamente deluso dal fondamentalismo fanatico che ha assorbito il Dona di questo periodo, questa sua barriera al dubbio e alle critiche degli altri,
il suo SUPER SENSO DI FAMIGLIA.

Donatello, ti ho mandato a fanculo.

Non che questo cambierà nulla nel mondo, ne niente dentro di te,
anche perchè, per tua ammissione, sei impermeabile al prossimo,
ma ci tengo a spiegare la mia reazione così focosa:

ODIO I DOGMATICI.

Li detesto, profondamente.
Credo che un giorno saranno processati come criminali,
o mandati in un istituto.

Se questo, però, ti da quella sicurezza che non hai mai posseduto, ben per te, ma non provo piacere nella compagnia dei dogmatici,
di umani risoluti che credono davvero di poter afferrare sicurezze e certezze semplicemente chiudendo gli occhi al diverso.

Il potere è molto fiero di te.
Sei davvero un servo perfetto.

Addio Donatello,
è stato davvero BELLO conoscerti nel tuo periodo non dogmatico, ma adesso per me è davvero un problema anche leggere i tuoi post senza provare rabbia e indignazione.

FAI COME CAZZO TI PARE.

Io da oggi non sprecherò più caratteri o lettere o parole per tentare di risvegliare quel dona,
che come l'uomo nella foto,
PRECIPITA verso una trappola
venduta ovunque come SOMMO IDEALE.

Buona caduta libera.

Tom

08 novembre, 2005 02:07

 
Anonymous said...

PS: Spesso è più interessante sapere COME che tentare di sapere PERCHE'...

Non credi?

Tom

08 novembre, 2005 03:18

 
Anonymous said...

Ebbene si, mi sento un po' in colpa.
Ma non dovrei.

Ho creato questo blog per poter COMUNICARE e CONDIVIDERE PENSIERI insieme ai miei amici.
Non volevo minare amicizie e dare alito a faide cibernetiche.

Ripeto, se ci sono dei punti drastici da chiarire, prendete la cornetta del vostro STRAMALEDETTO TELEFONINO e chiamatevi.

Tommy, io odio i dogmatici come te. Te l'ho anche confessato recentemente, in un pub.
Tu mi rispondesti che i Dogmi servono. Servono a percepire la gabbia che sta intorno ai Dogmi stessi, e a come fare a uscirne ed evolvere il proprio pensiero.

Credo che il Dona non si meriti queste tue parole. Il Dona non è schiavo dei suoi Dogmi, ma felicemente convinto del suo pensiero, e ben lungi da detestare quello degli altri.

Comunichiamo, parliamo, discutiamo pure, ma soprattutto CAPIAMOCI!!

Forse un giorno saremo gli ultimi esseri viventi sopravvissuti al collasso dell'Universo. Cerchiamo di arrivarci da COMPAGNI.

Ciao.

Willo

08 novembre, 2005 13:40

 
Anonymous said...

Non si tratta di "faide cibernetiche" anche se il termine è molto carino,
ma di differenze culturali,
prospettive ormai troppo distanti,
incociliabili, soprattutto se dall'altra parte vi è la chiara intenzione ad IGNORARE l'altro.

"O con me o contro di me."

Non ho mai sopportato sta roba.
Un COMPAGNO, come lo chiami tu,
avrebbe tentato di convincermi e rassicurarmi, dato che non sono mai stato convinto e non lo sono tuttora di tutta la faccenda.
Che ci posso fare?

Avrei potuto fare come in molti hanno fatto e continuanno a fare,
sparlare alle loro spalle,
cianare miseramente, ridere anche,
insinuare, MA MANTENERE LA FACCIATA.

Della facciata in questo periodo non me ne frega davvero nulla,
IO HO DEI DUBBI MASTODONTICI, addirittura sulla buonafede della Giulia in tutta questa faccenda.

Non riesco a far finta di nulla,
mi dispiace.

Preferisco prendere, ALLE SPALLE,
di stronzo ed egoista facendo così, che fare come tanti "compagni" che mantengono i rapporti solo per strappare una cena o tirare due dadi in compagnia...

Mi dispiace che sia andata a finire così, tantissimo.

Luca che scancella i miei numeri,
adesso il Dona, è un periodo di grande mutamento, dove infatti nascono nuovi equilibri, incentrati su altre priorità e progetti.

Forse siamo davvero divisi dall'età,
una generazione ci separa,
ideali diversi ci animano e guidano,
il problema è che sono diventati inconciliabili, troppo gap.

Le seratine passate a vedere foto di bimbi o discussioni su pentole, cucina o week-end mi puzza davvero di vecchio, MI SBAGLIERO', ma PER ME sono cose per 50enni stanchi.

In ogni caso, al mondo ci sono molti altri esseri umani, non è grave se qualcuno si divide e separa,
ANZI, può essere molto costruttivo.

Sono convinto che il Dona può vivere TRANQILLAMENTE senza di me,
non vedo il problema.

E non ti sentire in colpa per nulla,
anzi, GRAZIE per avermi aperto gli occhi.

Tom

09 novembre, 2005 03:25

 
Kirsti said...

Tom, questo devo scrivere in Inglese. Purtroppo non riesco ad esprimermi in Italiano come vorrei. Menomale so che tu la capisci communque molto bene.

It's funny to read in how much 'pain' you seem to be. One must almost feel sorry for you. I don't mean this degrading.

When an (old) friend makes a choice that you don't divide, you can feel dissapointed, angry, sad for a while but after that, life goes on.
It's good to know that you are honest and that you put your opinion out in the open but does anybody really needs to be convinced in this case. Why do you need to be convinced? What do you want Donatello to be convinced of? People make their choices and time will tell whether these were the right onces to make.
I understand that watching baby pictures or to talk about them is not interesting to you. Your life is built around other things. Whereas you can call Dona's activity's "cose per 50enni stanchi", your activity's could be called " cose da studente non-inspirato". It's too easy to find one million differences between the two lifestyles. Wouldn't it be nice if we could share eachothers company anyway. Sometimes being a bit more "da vecchi" and sometimes being a bit more "da studente"?

09 novembre, 2005 13:13

 
Anonymous said...

Grazie, Kirsten,
per il tuo saggissimo messaggio.

I'll try to reply in english,
even if my language is very rusty..

Why i must be convinced?

Because I'am not,
and i can't be Happy if i see a future that scare me, that remind me a degrading path that others has chosen before him, with similar frenesy and rapidity.
Because i love donatello and i want REALLY TO KNOW IF HE IS AWAKEN,
or he is play'n with Life and Family dreams, or try'n to heal his wounds with a mirage of stability and an illusionary role.

Never mind if he will be distant and far from me after this discussion,
I WANT TO KNOW.

I have listen too many sad things about this story, i want to see what it is true and what it is not, simple: nothing less, nothing more.

Then, i will rest in peace! ;))

Sadly it's impossible to share the same interests in the same moments
forever and always...
Sometimes people take different roads, that make impossible future encounters: it's Life!
It's not sad, it's natural!

Tom

09 novembre, 2005 14:05

 
Kirsten said...

Tom, my words were hardly worth being called "saggezze"...:)
Your English is cute though ;)

Donatello believes in something. We, as his friends, should have some trust in him and believe in him. Even though it's hard because we might have done things differently.
Critisizing or doubting him won't speed up time that allows us to see the future. It only harms people and relationships.
I understand that you want some "answers" from Donatello but he already gave them to you, whether you accept them or not.
People might choose different roads but it's up to you to decide if that's enough to make future encounters impossible.

Kirsten.

09 novembre, 2005 20:07

 
GIULIA said...

Tommy mi spiace leggere queste cose.

Ti rispondo qui al tuo post di "ma quanto siamo veri"
hai travisato le mie parole! Premettendo che non è mai successo quello che hai ipotizzato tu nessuno ha cercato di incastrare nessuno, che tu creda o meno nella mia buona fede(non capisco poi in cosa)sinceramente mi interessa il giusto. non devo e non voglio la benedizione di nessuno per cose che ho scelto ed errori che,a mio avviso, non sono stati commessi.
Comunqe quello che volevo dire con "se questo è il risultato è impossibile aver commesso errori" è che se mai qualcuno(NON IO O DONATELLO MA QUALCUNO ALL'ESTERNO)poteva avere dubbi guardando Alessandro e come si sta evolvendo la nostra vita bhe ciò avrebbe dissipato ogni ombra di dubbio!

se a te rimangono, spero un giono tu possa incontrarci e capire, se così non fosse...c'est la vie, mi spiace solo per DONA che ha perso un amico.

11 novembre, 2005 11:55

 
Anonymous said...

P.S.

Willo hai ragione da vendere ^-^ e non sentirti in colpa se a casca un'ernia a digitare un numero di telefono non è colpa tua siamo pigri!!!!

aggiungo meglio del telefono una bella riunione di famiglia!!!

G.

11 novembre, 2005 11:57

 
Dona said...

...che dire ancora.
mi fai tenerezza.
posso spendere tutte le parole del mondo, ma tanto non capiresti uguale.
rassegnati. il mondo va così. batti pure i piedi, contradditici e illuditi altre mille volte. ma non sei in grado di parlare di alcune cose ecco tutto.
tu credi davvero che l'essere vecchi è fare o non fare alcune cose. per me sei tu ad essere vecchio e pure stantio. incapace di evolvere e svilupparti, mantenendo nel cuore quella vitalità di amare e divertirti. parli a me di sicurezze, quando impazzisci al solo pensiero che la gente sfugga dal tuo controllo?
ma in fin dei conti tu che cosa fai di tanto giovane rispetto a noi? credi che ti renda giovane solo fare le 4 di mattina? mi spiace sei ancora un ragazzo. io ho fatto le 4 di mattina fino a 31 anni, tu ci arriverai a farle sempre con il sorriso sulle labbra? io l'ho fatto, mantenedo i miei interessi, i miei studi e me stesso. ma che mi vuoi venire a insegnare qualcosa?
accetto consigli, ma tu stai vomitando solo le tue frustrazioni come un ragazzino. quando più o meno avevo la tua età si sposò luca, io non capii tanti dei suoi atteggiamenti e delle sue scelte. ma ebbi rispetto di lui.
dimostreresti amicizia se ti fossi interessato genuinamente alla questione e in maniera sincera, ma io queste cose non le vedo, vedo solo degli atteggiamenti bizzarri di chi non vuole accettare una situazione. mi mandi affanculo? e perchè? io non ti ho fatto nulla, sei te che hai fatto qualcosa a me. questo per dimostrarti di nuovo che il problema è tuo.
questa discussione, questo blog, è rimasto l'ultimo legame con noi. mandami pure affanculo, smetti di scrivere.

11 novembre, 2005 12:41

 
Anonymous said...

Vorrei aggiungere una cosa Tommy le cose che hai insinuato su di me e che presumibilmente avrei fatto sono oltremodo offensive, primo nei miei confronti perchè sembra quasi che io abbia costretto Donatello facendomi mettere incinta apposta per chissà quali miei turbe psichiche per poi costringerlo a sposarmi con la forza. Secondo nei confronti di donatello perchè lo fai passare come un povero bamboccio che non sa fare scelte e prendere decisioni di nessun tipo(solo perchè sono differenti dale tue non vuol dire che non le abbia prese da solo senza alcun suggerimento da parte mia o di terzi).Terzo nei confronti di Ale perchè insinui che sia un cosiddetto incindente non voluto.

volevo ricordarti che Io non sono una psicopatica in cerca di incastramenti vari, Donatello è adulto e vaccinato e poteva fare tutte le scelte possibili e immaginabili secondo Ale era già paventato da tempo... era questione di vede quando sarebbe arrivato!... Con questo ho concluso... ci sentiamo a presto

Giulia!

11 novembre, 2005 19:21

 
Anonymous said...

Giù le carte:

Non sono io che faccio passare il Donatello per un bamboccio,
SONO IL SOLO CHE VE LO HA DETTO.

Non sono io che ho dei dubbi sulla tua buona fede, Giulia,
SONO L'UNICO CHE TE LO HA DETTO.

Perchè preferisco così, anche se vi perderò sicuramente di vista.

Ti ho criticato apertamente, Dona,
perchè preferisco CHE TU MI SMENTISCA E TUTTI POSSANO LEGGERLO,
o perchè TU PRENDA COSCIENZA.

Ho messo in dubbio la tua buonafede, Giulia, Per far si che, una volta per tutte, la tua posizione sia chiara, e non vi sia modo per i vostri cari amici di prendervi per il culo ALLE VOSTRE SPALLE.

Sempre che non abbiano ragione...
ma non tollero ugualmente la loro ipocrisia.

Eccoli la i grandi compagni d'avventura, delle misere arpie pronte a sorridervi per un vantaggio e a distruggervi per il piacere di farlo, a vostra insaputa...

Da poco me ne sono veramente reso conto, e chissà cosa avranno avuto da dire su di me.

Chi avrà le palle lo ammetterà,
magari quì, in questo forum,
ma non mi aspetto certo la calca...

In ogni modo, il problema NON E' MIO, è un grosso, grossissimo problema di questo gruppo di amici,
talmente antico da essersi fossilizzato in un rapporto di facciata, dove solo alcuni toni sono permessi e l'ipocrisia regna sovrana, dove alle spalle tutto è permesso, ma la comunicazione è davvero superficiale.

Io non ho nessun bisogno di questo tipo di amicizia, se riuscirete a capire la DUREZZA dei miei interventi, il CORAGGIO che ho dimostrato DICENDOVI APERTAMENTE quello che il gruppo sospetta,
ma NON esprime, forse le mie parole vi appariranno sotto una nuova luce,
oppure vi sentirete maggiormente offesi.

Ciò che realmente mi importa,
E' DIRVI IN FACCIA I MIEI DUBBI,
DIRVI IN FACCIA le mie critiche,
CHIEDERTI, Giulia, se la tua paura di perdere Donatello non ti abbia fatto agire in un certo modo,
facendolo ingelosire per poi incastrarlo, per trascinarlo in un giro vorticoso di impegni e responsabilità che lo avrebbero cambiato, stravolto, mutato.

TE LO CHIEDO.
Almeno io te lo chiedo!

Se ti senti offesa, mi dispiace,
ma il mio dubbio credo sia legittimo e se fosse CONFERMATO, avrei TUTTE LE RAGIONI DEL MONDO PER DETESTARTI.

Preferisco buttare giù le carte per vedere il tuo gioco, se perdo il piatto pace, non conta quello.

Conta se Donatello Montanari,
che è stato per me una figura IMPORTANTISSIMA, fraterna, vicina,
sia stato incastrato o no.

Tutto il resto non conta,
la meccanica non mi interessa,
mi interessa solo questo.

Non voglio il CONTROLLO dei miei amici, voglio solo accertarmi che non siano caduti nell'imboscata più antica del mondo, quella della gravidanza.

Non saresti stata la prima, Giulia.
Ed i tuoi comportamenti poco prima del fatto non giocano a tuo favore,
solo questo.

Spero sia riuscito a spiegare il perchè dei miei dubbi e le mie paure, se verranno smentite, bene:
non mi importa se il dona mi ha tolto il saluto, saprò che sta bene, anche se lontano da me, e questo credo sia Amore, costi quel che costi, anche sofferenza.

Ma se verranno confermate,
ancora una volta sarò stato coerente con quello che penso e come agisco,
cosa che è stata un pò dimenticata,
soprattutto negli ultimi anni.

Buona vita a tutti.
Tommaso

12 novembre, 2005 03:14

 
Anonymous said...

PS:
>Terzo nei confronti di Ale perchè >insinui che sia un cosiddetto >incindente non voluto.

No, Giulia.
Perchè "insinuo" che sia un cosiddetto
INCIDENTE VOLUTO.

Tom.

12 novembre, 2005 03:20

 
Anonymous said...

Tommy Che io non sia mai stata ben accetta nel gruppo lo so perfettamente, non è mai stato un segreto per nessuno! non ho mai preteso di esserlo io sono fatta così se vogliono accettarmi per quello che sono bene se no pace all'anima loro! E' dura reggere il confronto con qualcuno ma sinceramente non mi interessa reggerlo agli occhi di altri... mi basta sapere che Donatello
mi vede e mi accetta per quello che sono!

per quanto riguarda i tuoi dubbi mi sopravvaluti affermando che potrei essere questa bieca macchinatrice, non lo sono nè ci ho mai pensato... anche perchè a suo tempo avevo ormai perso ogni speranza di avere dona al mio fianco... credevo proprio il contrario... e ti dirò ha saputo di tutto il resto dopo che siamo tornati insieme!
Tu dici:

Ho messo in dubbio la tua buonafede, Giulia, Per far si che, una volta per tutte, la tua posizione sia chiara, e non vi sia modo per i vostri cari amici di prendervi per il culo ALLE VOSTRE SPALLE.

Bene hai fatto bene me l'hai chiesto e io ti rispondo... Primo non mi interessa quel che pensano gli altri... se mi ritengono così importante da spender parola alle mie spalle occupando così con la mia persona una loro chiacchiera o serata... che facciano pure.
Come recita una frase di un film delle mie terre " credo non sia giusto giudicare la vita degli altri perchè non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli atlri" Se vogliono giudicare che facciano ma non sapranno mai le dinamiche della vita mia o di Dona!

Possono essere dispiaciuti per la perdita di una coppia che ai loro occhi sembrava la più perfetta del mondo e incazzarsi per una nuova coppia che non sembra essere perfetta ma non potranno mai sapere veramente cosa accade all'interno di quella o quell'altra coppia! quindi non possono giudicare! Io non giudico le loro vite o i loro modi di fare anche se alle volte io avrei agito differentemente da loro per il semplice fatto che non so quali sono i loro equililbri!

Mi chiedi:

CHIEDERTI, Giulia, se la tua paura di perdere Donatello non ti abbia fatto agire in un certo modo,
facendolo ingelosire per poi incastrarlo, per trascinarlo in un giro vorticoso di impegni e responsabilità che lo avrebbero cambiato, stravolto, mutato.

TE LO CHIEDO.
Almeno io te lo chiedo!

Se ti senti offesa, mi dispiace,
ma il mio dubbio credo sia legittimo e se fosse CONFERMATO, avrei TUTTE LE RAGIONI DEL MONDO PER DETESTARTI.


Ora che me lo chiedi ti rispondo chiaramente( e ti avrei risposto prima se avessi palesato prima i tuoi dubbi con domande dirette ed esplicite): Assolutamente no non ho mai macchinato una cosa del genere e ti ripeto, mi sopravvaluti a pensarmi questo genio del male! voglio dire non pensi che sia un tantino esagerato!?
Avresti ben donde di detestarmi per un fatto del genere mi detesterei anche io però non è andata così! mi spiace smontarti il tuo castello di congetture ma Donatello è sempre stato il primo a fare il primo passo era il primo a sentirsi di fare un passo del genere.. lui me ne ha parlato lui mi ha chiesto di tornare con lui due anni fa lui mi ha proposto di cercare casa assieme ( prima della gravidanza sia ben chiaro) se ne parlava assieme si discuteva e si è giunti a questo... ripeto forse sono un tantino più normale di quanto tu o altri possano pensare!!! voglio dire secondo te una a 24 anni è normale se per tenersi un ragazzo si deve far mettere incinta??? no secondo me no soprattutto sapendo che sarebbe stata più facile la vita di coppia senza il pupo in mezzo!?!? Tommy ora che hai espresso le tue paure ti rispondo ma ti chiedo:

Perchè non ce ne hai parlato liberamente prima? perchè le domande vengono fuori solo ora!? Donatelo non l'ho certo mutato io... e che so un mago per far cambiare le persone!?? ha più cervello di quanto pensi il DOna...non credo proprio si lasci manipolare dalle persone!

Il vecchio trucchetto della gravidanza guarda proprio non mi è mai venuto in mente! me lo segno sull'agendina di come diventare una perfetta addescatrice di uomini per la prossima vita!

Per quanto riguarda il gruppo.... pensi che non abbia mai saputo di quello che dicevano!? dei dureranno nemmeno 6mesi!? o delle occhiate storte.. ecco qui mi sottovaluti... non sono nè cieca nè stupida!!!sono più piccola di voi si ma non sono una bambina... almeno non credo!

Comunque Tommy ci potevi chiedere tutto questo più e più volte dal vivo!!!!

Giulia

12 novembre, 2005 11:40

 
caos said...

giulia,ma a chi stai rendendo conto?

andate alla grande!!!!!!!!

e questo vi deve bastare!!!!!!!

un bacione!!!!!!!!

12 novembre, 2005 12:01

 
renata said...

ma quel famoso gruppo,da chi è composto?

per curiosita'?

comunque da quanto ne so' io,
nessuna delle ragazze che adesso fanno parte delle vite di questi ragazzi,sono mai state accettate,
e io a mio tempo ne ho sentito molto bene il peso.

non capisco come mai è cosi difficile accttare le cose piu naturali e piu gioiose di questo mondo.

personalmente,gioisco,quando gioisce,a chi voglio bene,in ogni caso!!!!!

12 novembre, 2005 12:08

 
Anonymous said...

>Perchè non ce ne hai parlato liberamente prima?

Ci ho provato a casa di Michele,
ma mi è stato impossibile,
mi è stato detto poi che "non era il momento".

>perchè le domande vengono fuori solo ora!?

Perchè eri incinta e non ti volevo mettere in ansia in un momento delicato come quello.

>Comunque Tommy ci potevi chiedere tutto questo più e più volte dal vivo!!!!

L'ultima volta che ci siamo visti,
eravamo a casa di michele.
Poi ci siamo visti al Pub,
ed eravate molto risentiti con me e con la Lela per la nostra assenza al vostro matrimonio, ma di questo me ne sono accorto io, perchè dalle vostre bocche non è uscito niente.
Sono venuto a saperlo per lettera.
Non mi avete neanche chiesto come era andato il mio esame.

Come vedi, non sempre abbiamo la forza per affrontare discussioni REALMENTE importanti, dietro al velo della buona educazione.

Adesso che questo mezzo ci ha dato la possibilità di chiarirci, meglio,
per altro NERO su BIANCO,
davanti a tutti ed una volta per tutti.

Per rispondere a chi domanda "chi è il gruppo?"

Se avranno il coraggio di ammettere QUI o altrove la loro posizione, avranno riguadagnato tutti i punti che agli occhi miei hanno ormai perso.

Non dirrò chi sono, perchè PRETENDO che siano LORO ad aprirsi, sono sicuro che il loro rapporto con te,
Giulia, e anche con te, Dona,
potrebbe solo MIGLIORARE.

E' questo che ho tentato di fare,
forse "giocando" un pò con le emozioni degli altri, e di questo me ne scuso pubblicamente, ma dopo l'esperienza di Pathos mi sento di poter affermare che in rete non è tanto importante COSA si scrive, ma le REAZIONI a cosa si è letto, COME si scrive e PERCHE' si risponde.
Il COSA si è scritto è la parte meno importante del messaggio, questo mezzo funziona così:
una donna può fingersi uomo,
un uomo una donna, un bambino un anziano, un pezzo di merda in un santo e così via.

L'unico modo per riuscire a valicare le difese del cervello nella scrittura di rete, è per me scatenare una REAZIONE EMOTIVA che metta in luce i lati inconfessabili con la scrittura cosciente.

Dalla tua reazione, Giulia,
ho visto molta sicurezza e poco trasporto, se avessi fatto davvero quello che ho insinuato, non avresti risposto o ti saresti incazzata come una furia, addirittura TOGLIENDOMI LA PAROLA, sintomo e simbolo di una VOLONTA' DI FUGA.

Devo dire che le tue parole sono rassicuranti, un pò meno la reazione del Dona, che sia in lettera che nel Forum si INCENDIA come un elementale da 48 DV.

Ma ormai conosco queste sue reazioni, e devo dire che me lo aspettavo anche, ma ho preferito correre il rischio per arrivare in fondo alla questione.

Per quanto mi riguarda, la discussione è ufficialmente chiusa,
mi dispiace se per arrivare a questo punto tiho fatto soffrire, Giulia,
ma PER ME era l'unico modo.

Mi dispiace anche che il Dona non abbia capito subito dove stavo andando a parare e con che strategia e spinto da quali motivazioni.
Ti chiedo scusa, Donatello, se hai sofferto per quello che hai letto, ma PER ME, era l'unico modo di VERIFICARE davvero i miei dubbi e le mie paure.

Così come ho cercato di VERIFICARE se Luca era davvero sottomesso alla titanica volontà di Renata, ma le cose sono andate diversamente, il risentimento ha preso piede e la discussione ha avuto un blocco.
Peccato.

Sarebbe stata un'altra occasione per rielaborare l'immagine che fino ad allora è stata pensata su di loro,
ma in fondo non è così grave...
La vita va avanti!

Sono contento che la matassa si sia infine sciolta, che i dubbi siano stati dissolti e che sia nata, proprio qua, UNA POSSIBILITA' per ognuno di noi di metterci a nudo e smettere di cianare miseramente alle spalle degli altri, per ridere poi con ipocrisia il giorno dopo davanti all'oggetto delle critiche.

Sinceramente eravamo arrivati ad un punto insostenibile, un punto critico: ho preferito schiacciare il bubbone, anche se (come immaginavo) ha fatto MALE A MOLTI...

Sono curioso di vedere in quanti risponderanno all'appello, e soprattutto alla lecita domanda di Renata:

> ma quel famoso gruppo,da chi è composto?

Buona vita a tutti!

Tommaso

12 novembre, 2005 21:48

 
Dona said...

ciao sono il dona, un membro da sempre di quel gruppo. un membro particolare come tutti gli altri, dalla presenza altalenante, ma immancabile.
io non mi giustifico con nessuno delle mie scelte e del mio operato. se parliamo in confidenza e amichevolmente, se c'è l'atmosfera giusta, mi posso aprire e raccontare della mia bella storia d'amore, dei miei tormenti, delle difficoltà affrontate e dal superamento delle stesse. io non ho Master a cui rendere conto di niente della mia VITA. ho amici che se siamo in atmosfera ricevono e danno emozioni, racconti di vita , filosofie, idee. a me non mi è mai importato nulla delle parole spese, come dici, alle spalle. poichè sono troppo impegnato nelle cose serie per distrarmi dietro a chiacchiere. l'opinione che hanno di me può essere giusta o sbagliata. qualcuno mi conosce bene, altri si illudano e basta di conoscermi. per me questo non è un problema, fa parte della natura umana. le chiacchere si sprecano a cena, nel pub, è normale. quante sono dette in coscienza e quanto tanto per avere un argomento da spendere una sera? non è da quello che valuto le amicizie. ne dalla loro presenza, la mia è una valutazione più intima e viscerale.. difficile da comunicare a parole. se chiaccherano lasciali chiaccherare, io non mi distraggo dalla vita, se li ho allietati per una sera o anche dieci, bene così. non è quello l'importante.
me ne sbatto della razionalità, della ragione, delle certezze, delle parole pesate. mi sento molto bene, sono vivo e percepisco le bellezze della vita. non ho nemmeno un motivo per distrarmi e pesare come importanti parole da comare. tutti siamo un pò comare e un pò signore.. basta conoscersi e cercare di eliminare più maschere possibili.
the end

13 novembre, 2005 11:55

 
Willo said...

Se ieri ero turbato e mi sentivo in colpa per aver creato questo blog ed aver in qualche modo “fornito le armi della tenzone” ad alcuni personaggi a me cari, oggi sono contento e fiero. C’è gioia e intensità nei vostri commenti. C’è rabbia, convinzione e voglia di comunicare. C’è riflessione e partecipazione.
Questo blog è un successo fino ad ora, ed è merito vostro.

Ho un paio di cose da dire.
La prima riguarda Tommy e le sue “vie di fuga”, come mi piace chiamarle.
E’ evidente che, messo alle strette dal dibattito, se ne è uscito fuori con il discorso delle “Malelingue”, un tiro mancino nei confronti di molti, forse usato come ultima carta per riacquistare un po’ di credibilità nei confronti dell’amato Dona.
Tutti quanti siamo stati messi in causa, e adesso tutti vogliono sapere chi sono queste “Malelingue”!!!
Veramente un bel colpo sotto la cintura.
Ma cosa possiamo dire?
Credo che il Dona abbia risposto per tutti.
Il succo è questo; critiche e pettegolezzi servono a confrontarci, a vagliare le impressioni degli altri, ad apprendere attraverso le reazioni di chi ti ascolta. E’ normale parlare e azzardare ipotesi, esternare dubbi (i famosi dubbi che il Tommy stesso dovrebbe adorare perché alla base di una prospettiva NON-DOGMATICA), e magari venir fuori con qualche battuta.
Ricordiamoci che siamo i Goliardici Fiorentini, e quando c’è da fare una battuta non guardiamo in faccia a nessuno, o sbaglio!!!
Eppoi chi non riesce a ridere di se stesso vuol dire che non è tanto sicuro delle sue scelte.
Ma al di la di tutto questo esiste il Rispetto e la Fiducia. E quando vuoi davvero bene a una persona, devi credere in lui. Puoi non condividere le sue scelte, ma devi dargli coraggio e fidarti di lui. E’ il minimo.

Personalmente non ho niente da nascondere ai miei cari.
Al Dona glielo dissi una sera in un pub che forse la Giulia era troppo giovane per fargli dimenticare la Vale. Bé, credo che con l’ultimo Post la Giulia abbia dimostrato a tutti di che pasta sia fatta. Un altro motivo per ringraziare questo blog, che ci ha dato l’opportunità di conoscere un po’ di più questa persona.
A Luca gli ho sempre detto di essere troppo possessivo e geloso con Renata. Io l’ho preso più volte in giro spacciandomi per “Il Testimone “AMICO” della Sposa”.
Con Michele mi piace scherzare dicendo che è un curioso, “Il Direttore di Chi”.
Jaime si tira sempre addosso la sfortuna perché troppo pessimista, “IL PIETA”.
Giommo, ma quando ti decidi a farti una vita!!!!
Cionco, ma sei felice? (glielo chiesi il giorno del suo matrimonio e rispose: SI!)
Mirko, MUOVITI !!!
Tommy, butta giù la maschera!!!
Ne volete ancora???

Mi ricordo anni fa il vecchio Walter, permaloso come non mai. Non si poteva dirgli nulla. Si offendeva per tutto.
Ma quando ci si vuole bene, quando c’è il rispetto e si crede in una persona, allora il dubbio e lo scherzo diventano motivo per metterci in gioco, capire e magari anche litigare, solamente per uscirne fuori rinforzati e più amici di prima!!!
Era forse questo il tuo intento Tommy?
Forse sarebbe stato meglio però che tu avessi lasciato fuori dal discorso gli altri.

Un bacio a tutti.
Vi voglio bene.
Buona vita davvero, e che ci si possa incrociare più spesso!!!

14 novembre, 2005 19:43

 
Anonymous said...

Rispondo al Willo.

>Era forse questo il tuo intento Tommy?
>Forse sarebbe stato meglio però che
>tu avessi lasciato fuori dal discorso
>gli altri.

Sono stati proprio Loro a confermare i miei dubbi, ad alimentare il mio già bollente spirito, ognuno con "particolari" sempre più spietati,
per poi venire a sapere che il GIORNO DOPO, come dei veri trasformisti, affermavano l'opposto, come acqua che si plasma indipendentemente dal bicchiere che la contiene...

Non pensate che sia l'ora di distruggere questa ipocrisia di convenienza, questo opportunismo figlio della paura della solitudine?

Ci chiamiamo e ci siamo chiamati
"GRUPPO": guardiamo chi tiene davvero a cosa SIGNIFICA questa parola, e chi invece ricerca soltanto un passatempo di compagnia, magari ruzzolando tre dadi o pescando una carta...

A che cazzo servono le "amicizie" con queste caratteristiche?

A sentirci meno soli?

A salire di livello con un PG?

Colgo inoltre l'occasione per scusarmi con Giulia, ti sarai sentita gravemente offesa,
ma il dubbio che avevo su di te era VERAMENTE GRAVE, spero che tu l'abbia capito.

Mi ha fatto molto piacere vedere la tua calma e disponibilità, nonostante le pesantissime accuse, indice, questo, di maturità acquisita e serenità per le scelte intraprese.

Speriamo che al prossimo "concilio delle Arpie" si parli di questo!

Sono molto contento per come ha reagito il Dona, aprendosi pubblicamente, senza aver bevuto neanche una birra, come avevo insinuato poche righe prima.

Chiedo scusa anche a te, ma avevo il terrore che ti fossi bevuto davvero il cervello, altro che birra!

E concludo così.

Con questo commento non intendo "evadere" o "fuggire" da niente,
anzi, credo di poprio di compiere il percorso opposto, AFFRONTANDO il nocciolo del problema.

sono contento che almeno questo è stato compiuto, che i dubbi si sono dissolti, che un mio amico non è finito in un vortice, che la moglie del mio amico si è dimostrata migliore di quello che pensassi.

ADESSO non importa se ci rivedremo o no, SONO TRANQUILLO.

Questa era la mia intenzione,
in fin dei conti sono un sano egoista, ma la "disinfestazione" delle malelingue è conseguente e necessaria per il raggiungimento della mia pace su questo argomento.

Come vedete, non sono il buon samaritano che tenta solo di migliorare il gruppo,
MENTIREI a dirvi questo.
(e comunque non mi credereste! ;)

Tutto questo giro infinito di commenti e pareri su Dona-Giulia mi causava sofferenza, credo di aver agito PRINCIPALMENTE PER QUESTO:
per smettere di soffrire, per capire cosa c'era di vero o no.

l'idea che il Dona si fosse smarrito mi causava rabbia e dispiacere, proprio perchè ho visto le sue potenzialità e talenti, perchè ho lavorato con lui in un contesto dove erano proprio quelle sue qualità ad essere apprezzate, il suo carisma, la sua socialità, ed ero incazzato come una furia al pensiero che le avesse gettate al vento, come temo che altri abbiano fatto prima di lui, vedi il post su Walter.

Tutto qua.

Ma se da un gesto "personale" anche la "collettività" ne risentirà positivamente, meglio, ma non era la mia intenzione!

Tanto per essere onesti,
NON l'ho fatto "per il Dona",
NON l'ho fatto "per la Giulia",
l'ho fatto per ME: se poi il gruppo si rafforza o si depura dalle malelingue, è CONSEGUENZA DI,
non è mai stato il mio fine.

Non sono Legale,
e, a dirla tutta, mi sono sempre stati un pò sul cazzo: zitti zitti sono i peggior Caotici della terra!

"vicini o lontani, non conta...
Conta solo se le persone che ami stanno vivendo una buona vita."

Tommaso

15 novembre, 2005 01:44

 
Anonymous said...

>l'idea che il Dona si fosse smarrito >mi causava rabbia e dispiacere...

Scusate, manca un pezzo, ho fatto casino con il copia-incolla...

ecco quà:

...che avesse preferito la sicurezza e la tranquillità al richiamo dei sentimenti, al dolore, prezzo da pagare per provare la Gioia, che si fosse "ingrigito", insomma, invecchiando di colpo per la paura di restare giovane, VIVO.

15 novembre, 2005 01:50

 
caos said...

scusate!!!OT
x tommy ho una domanda tecnica,niente piu.

quanti px credi daresti al mistico del giommo(noboru),per le sezioni giocate con te?

sei colui che sa' le reali difficolta in cui è andato incontro,percio' i px di quelle giocate li puoi attribuire
solo tu.

fine OT

15 novembre, 2005 12:56

 
renata said...

A questo punto i viene di chiedervi due cose:
-cosa veramente intendete per amicizia?
-perche' date cosi' poca fiducia a noi femmine, a priori?

15 novembre, 2005 17:03

 
renata said...

Un chiarimento:
Per la prima domanda ho preso lo
spunto da:"A che cazzo servono le "AMICIZIE" con queste caratteristiche?A sentirci meno soli?A salire di livello con un PG?"
Mentre per la seconda invece da:"...che la moglie del mio amico si e' dimostrata migliore di quello che pensassi."
Ma sono comunque due domande in generale.
Scusate ma sono molto imbranata con il compiuter :)

15 novembre, 2005 17:18

 
Anonymous said...

Rispondo al'OT:

Se la sua classe non fosse stata "mistico" molti di più, ma date le circostanze, direi un livello secco con 1000 PX per passare al liv dopo.

Non solo ha salvato il monastero ed il suo maestro dalle grinfie dell'Ulitharid (un sei tentacoli, per capirci, roba da 25 DV psionica), ha anche superato i suoi limiti e ha visto quelli del suo mentore, sconfitto dal nemico che noboru stesso (con un culo mastodontico del giommo che sparava 20 come pallini di stucco) avrà il piacere di annientare con un colpo della sua scuola.

Postilla:
come ogni mistico richiede,
l'acquisizione di un livello non è un semplice jackpot di px, deve essere accompagnato e PRECEDUTO da meditazioni, prove e allenamenti,
spunto per una mini avventura in solitario, soprattutto per la ricostruzione e la nuova organizzazione del monastero.

Fine OT

Tommy

16 novembre, 2005 06:29

 
Anonymous said...

Rispondo a Renata:

Amico è chi ascolta SOPRATTUTTO quello su cui non è daccordo.
Amico è condivisione, socialità.
Amico è affetto, è partecipazione.
Amico è chi è vicino anche se lontano migliaia di chilometri.
Amico è chi chiami al telefono e non ti dice "da quanto tempo!"
Oppure, semplicemente, le amicizie variano al variare dei contesti.

"E'...amico è...uno che...più ce n'è...meglio è..." e sulle note di questa odiosa canzoncina passo alla seconda domanda sulle DONNE.

Io non do "poca fiducia alle donne", do poca fiducia ai comportamenti che non mi ispirano fiducia, siano essi compiuti da femmine, maschi, uomini, donne, bambini, vecchi, gay, transessuali, travestiti, eunuchi, spettri, vampiri o alieni.

Do molta fiducia a quei comportamenti che mi infondono fiducia, siano essi compiuti da...
vedi sopra.

Spero di essere stato esauriente.

Tommaso

16 novembre, 2005 06:38

 
caos said...

OT:
grazie, il gibbo e noboru saranno contenti.

16 novembre, 2005 12:48

 
Anonymous said...

occhio che a esser troppo maturi si diventa marci!!!

Un brindisi a questo blog!!!

G.

16 novembre, 2005 14:20

 
caos said...

ehm.....
...grazie....

mo'... mo o segno!!!!!


ahahhahhahhahhhhh

16 novembre, 2005 21:03

 
Lo Stregone Cromato said...

Passo leggero fra le vostre case, nelle stanze dei vostri sudori, osservo attento l'incessante essere delle vostre vite...
Chi sono io? La coscienza del mondo, il mondo che reclama la sua preda, la verità che il mondo deve annuncire:
Non scapperai, non fuggirai, sarò sempre lì ad aspettarti piccolo omucolo sulle spalle di noi giganti.

Tommaso Guzzo, questo è il tuo nome...chi sono io?
Il carnefice che farà a brandelli le tue carni...
Chi di blog ferisce di blog perisce...

Tu sei un figlio dell'infamia e della corruzione,
cantore delle libertà che solo tu, con il tuo, pardon di tuo padre, vil denaro sei in grado di vivere senza nulla fare.
Per terra cerchi le verità da maiale, prenditi le ghiande ma lasciaci le ali.
Sei la zecca dell'umanità, succhi ciò che trovi e non ti curi di affetti e sentimeti, consumi tutto, la tua vita per primo, amici, parenti, tutto per cosa?

Il lavoro rende l'uomo libero,
ma tu che canti libertà vivi appoggiato come un nano sulle spalle di noi giganti.

Povero uomo, ma questo in realtà tu non lo sei, mezzo uomo, mal riuscito, mai finito, senza anima, senza cuore...un giorno non lontano pagherai, se già oggi nella tua solitudine, nella tua amicizia fatta di vuoto tu non stia già pagando...

Possa Iddio avere pietà di te...

Lo Strerone Cromato
tratto da "Le verità mai dette"

28 novembre, 2005 18:43

 

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